Il 30 giugno a Maletto (CT) “Un goal per la ricerca”: Primo Memorial ‘Stefano Bonina’

Venerdì 21 giugno, per la Giornata Mondiale della SLA, alle ore 10.00, Yachting Club Catania, la conferenza stampa.

Tutto pronto per il Primo Memorial ‘Stefano Bonina’ “UN GOAL PER LA RICERCA” sulla SLA, il quadrangolare di calcio a cui prenderanno parte grandi nomi dello sport e non solo e che si svolgerà il prossimo 30 giugno alle ore 10:30 nello Stadio Comunale di Maletto, struttura dedicata proprio al compianto ex presidente del Maletto Calcio: durante l’evento del 30 giugno verrà svelata la targa di intitolazione alla presenza dei familiari e di quanti hanno amato e apprezzato Stefano Bonina. A scendere in campo saranno All Stars Sicilia, Catania Rossazzurra, Maletto Calcio e Stefano Bonina and Friends: questa ultima squadra rappresenterà la ricerca scientifica per puntare l’attenzione sulla SLA-Sclerosi Laterale Amiotrofica. Tra i giocatori di questa squadra il dottor Gallone del Cresla di Torino, impegnato in importanti ricerche su questa patologia.

L’evento sarà presentato in conferenza stampa il prossimo venerdì 21 giugno – Giornata Mondiale della SLA – alle ore 10 presso lo Yachting Club di Catania alla presenza, oltre che del figlio Andrea e dei familiari, del presidente dell’Ars Gaetano Galvagno, del deputato Ars Giuseppe Castiglione, del sindaco di Catania Enrico Trantino, dell’assessore allo sport del comune etneo Sergio Parisi, il direttore U.O.C Clinica Neurologica del Policlinico Catania Mario Zappia: sarà lui a individuare la migliore tesi di laurea di specializzazione dedicata alla SLA.

Parteciperanno anche: il presidente dell’Autorità Portuale Sicilia Orientale Francesco di Sarcina; il Ten. Col. Alessandro Maccagnano della Base Aerea di Sigonella (in rappresentanza del Com.te Col. Pil. Emanuele Di Francesco), il Capitano di fregata la dott.ssa Rosa Barbara Tornitore, medico di Maristaeli – sezione elicotteri Marina Militare; il Sottotenente di Vascello Giorgio Salvatori in rappresentanza della Capitaneria di Porto di Catania; il dott. Santi Zuccarello, Polizia di Frontiera Scalo Marittimo Catania; il vicepresidente e amministratore delegato del Catania FC Vincenzo Grella.

L’annuncio dell’intitolazione era stato fatto dal figlio Andrea proprio lo scorso 21 dicembre dal comune di Maletto, alla presenza del sindaco Giuseppe Capizzi e dell’assessore allo sport e istruzione Melo Melardi. E adesso il sogno si realizza: l’amministrazione comunale ha, infatti, subito accolto la proposta di intitolazione del campo sportivo a Stefano Bonina, malettese orgoglioso delle sue origini che ha sempre decantato in ogni contesto che lo ha visto coinvolto nonché amatissimo presidente negli anni ’80 della squadra del paese che ha portato in alto nelle classifiche.

E a 10 anni dalla scomparsa – avvenuta a causa della SLA – non poteva esserci modo migliore per ricordarlo: ma, il 30 giugno non sarà solo una giornata sportiva, ma anche di riflessione grazie alla presenza di Telethon con il suo coordinatore provinciale etneo Maurizio Gibilaro; AriSLA con la responsabile scientifica Anna Ambrosini; il professore dell’Università di Catania Rosario Gulino, che porta avanti proprio delle ricerche su questa malattia; AISLA con il presidente per la Sicilia Orientale Orazio Arena; Catania Rossazzurra con il suo presidente Enzo Ingrassia; All Stars Sicilia con il presidente Luca Napoli

Accanto alla manifestazione anche la Fondazione Vialli e Mauro, tra i soci fondatori di AriSLA, che garantisce sempre sostegno, coordinamento e promozione dell’eccellenza della ricerca sulla SLA in Italia. A bordo campo saranno presenti dei banchetti informativi AISLA e Telethon che forniranno informazioni e chi vorrà potrà sostenere la ricerca. E poi anche “Gli Angeli In Moto”: decine di motociclisti parteciperanno alla manifestazione facendo conoscere la loro attività a sostegno delle persone affette da SLA.

Il suo ricordo è sempre presente e poter finalmente disputare questo evento nello stadio della sua città è per noi fonte di gioia infinita“, ha dichiarato il figlio Andrea Bonina, artefice di questo importante evento che aggiunge: “serve sensibilizzare le istituzioni su quanto sia importante la ricerca: nel mio piccolo provo a raccogliere fondi e fino ad adesso sono circa 10 mila gli euro che – grazie alla generosità di imprenditori privati – sono stati raccolti. Ma serve molto di più”, conclude Andrea Bonina che invita tutti anche a firmare il pallone della ricerca scientifica, un pallone che già è stato firmato da personaggi come Antonio Cassano, Nicola Ventola, Lele Adani, Peppe Mascara, Marco Biagianti, Giovanni Marchese e molti altri. Il pallone sarà a disposizione di tutti sia durante la conferenza che durante la partita del 30 giugno.

A moderare la conferenza stampa sarà il giornalista Enzo Stroscio.

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