Europa League: la Lazio fa paura e asfalta la Dinamo Kiev

Lucas Leiva e De Vrij consentono ai biancocelesti di passare il turno. Una gara perfetta anche se c'è qualche rimpianto per molte azioni sciupate sotto porta 

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Carattere, grinta e caparbietà. Questa è la Lazio vista ieri pomeriggio alle 19:00 sul campo della Dinamo Kiev. Una squadra, quella di Simone Inzaghi, capace di ribaltare il parziale d'andata (2-2 all'Olimpico) e giocare una partita perfetta contro una delle squadre più "attrezzate" di Russia. Solo un rimpianto, quello di non esser stati capaci di realizzare 5/6 gol in una gara dove le azioni da gol sono state davvero ghiotte e gli errori sotto porta, in alcuni frangenti di gioco in particolare, sono stati davvero inspiegabili.

Sul piano tattico, però, ci si può solamente inchinare ai biancocelesti, i quali sono stati in grado di tenere per tutto il corso dei novanta minuti "il pallino del gioco", rischiando solamente in alcune sporadiche azioni le percussioni avversarie  all'interno della propria metà campo.

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A sbloccarla è l'ex Liverpool, Lucas Leiva, dopo soli ventitré minuti dal fischio d'avvio del direttore di gara e, per attendere la rete della qualificazione ai quarti di finale, bisogna attendere un'ora, quando a soli sette minuti dalla fine, l'ormai prossimo difensore centrale dell'Inter Stefan De Vrij, appoggia in rete il pallone su una azione rocambolesca, portando la propria squadra sullo 0-2, in modo da gestire con sicurezza e serenità gli ultimi giri d'orologio che separavano la Lazio dalla qualificazione.

Se questa è la mentalità, la Lazio può ancora fare grandi cose in questa competizione che pian piano sta rivelando davvero, quali sono le compagini in grado di reggere il confronto anche in campo Europeo, dove le pressioni, di certo, non mancano e...dove la strada verso Lione continua.

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