Coppa Italia Serie C; Il Catania resta al palo

La vince il Rimini, la perde il Catania. Ma, se analizziamo quello che è successo in campo nei 96 minuti, i rossazzurri possono recriminare, e tanto, sull’esito di una gara che lascia l’amaro in bocca mista a rabbia per come è maturato.

L’episodio chiave  – purtroppo determinante – riguarda il gol realizzato dai romagnoli, contestatissimo da Curado e i suoi per una doppia svista arbitrale.

Si, perché il signor Mirabella di Napoli, prima non si avvede di un evidente fallo a centrocampo subito da Kontek che permette al Rimini di conquistare palla e ripartire, poi, sul prosieguo dell’azione, non valuta correttamente, la posizione di partenza in off side di Lamesta, migliore in campo, che batte Bethers dopo uno scatto in profondità già oltre la linea difensiva etnea, sfuggito anche al suo primo assistente.

Proteste a non finire dalla panchina con conseguente cartellino giallo per mister Lucarelli.

Un gol che sa di beffa e che cambia l’inerzia di una gara che fin a quel momento aveva visto un Catania dinamico e propositivo, capace di costruire buone trame di gioco ma sprecare anche un paio di occasioni: la più netta sui piedi di Costantino su delizioso assist di Di Carmine,viene respinta da un reattivo Colombo.

Qualche minuto prima erano stati i padroni di casa a farsi minacciosi con una conclusione a giro dalla distanza di Lamesta che scheggiava il palo alla destra di Bethers.

Poi la doccia fredda del gol subito che ha costretto i rossazzurri ad inseguire il risultato.

Ci mette lo zampino anche la sorte avversa a vanificare gli sforzi degli etnei vicini al pari sul finire del primo tempo con Costantino, la sua conclusione sulla corta respinta di Colombo centra la traversa e l’occasione sfuma.  

Nella ripresa il Catania spinge sull’acceleratore, ma  la dea bendata sembra voltargli le spalle definitivamente quando Zammarini con un abile dribbling in area si libera

e scaglia un tiro a giro che si stampa incredibilmente sul palo interno a portiere battuto.

Il Rimini si chiude per limitare gli spazi alla manovra offensiva dei rossazzurri e sfrutta le ripartenze avendo come punto di riferimento il solito Lamesta che fa reparto da solo e porta qualche grattacapo alla retroguardia etnea.

Troise e Lucarelli si affidano a forze fresche: nel Catania dopo Bouah, dentro Welbeck, Cianci e Cicerelli con conseguente cambio di modulo per il tecnico livornese che dall’originale 3-4-1-2  passa al 4-2-3-1.

Subito in evidenza Cicerelli pericoloso in due occasioni: tiro pronto dalla sinistra che sfiora il palo e conclusione a giro con parabola che si perde a lato, sono l’acuto del Catania che poi si complica la serata con il rosso diretto a Zammarini, intervento a gamba tesa su Iacoponi sanzionato dall’arbitro.

Catania in inferiorità numerica e con meno benzina.

Lucarelli opera gli ultimi cambi:,Zanellato prende il posto di Peralta e Cianci sostituisce Di Carmine.

I rossazzurri tentano il sussulto finale in pieno recupero ancora con Cicerelli,prima su una punizione e poi con un tiro a giro su azione manovrata che chiamano all’intervento risolutivo Colombo.

Il triplice fischio mette fine al primo round di una contesa che avrà l’epilogo nel match di ritorno il prossimo 28 febbraio al “Massimino”, in palio la finalissima di Coppa Italia, per accedervi i rossazzurri avranno un solo obiettivo!

TABELLINO

RETI: 38′ Lamesta

RIMINI (4-3-3): Colombo, Lepri, Pietrangeli, Gorelli, Semeraro; Delcarro (dal 57′ Marchesi), Langella, Leoncini (dal 65′ Tofanari); Malagrida (dal 46′ Iacoponi), Cernigoi (dal 57′ Morra), Lamesta (dall’84 Sala)

In panchina.: Colombi, Marchesi, Morra, Stanga, Accursi, Sala, Iacoponi, Rosini, Satalino, Tofanari

All.: Troise

CATANIA (3-4-1-2): Bethers, Curado (dal 65′ Bouah), Kontek, Monaco; Chiarella, Zammarini, Quaini (dal 46′ Welbeck), Castellini; Peralta (dal 77′ Zanellato); Di Carmine (dall’80 Cianci), Costantino (dal 65′ Cicerelli)

In panchina: Albertoni, Donato, Rapisarda, Zanellato, Bouah, Popovic, Ladinetti, Welbeck, Cicerelli, Cianci

All.: Lucarelli.

ARBITRO: Domenico Mirabella di Napoli

ASSISTENTI: Federico Linari di Firenze e Emanuele Fumarulo di Barletta

IV UFFICIALE: Abdoulaye Diop di Treviglio

AMMONITI: Quaini (CAT) – Malagrida (RIM) – Kontek (CAT) – Chiarella (CAT) – Tofanari (RIM)

ESPULSI: Zammarini (CAT)

RECUPERO: 2′ – 6′

NOTE: 3.616 spettatori. Oltre mille tifosi rossazzurri presenti

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