Ciminiere, nell’area antistante al Museo dello Sbarco, mostra di veicoli storici

Imperdibile mostra di antichi veicoli militari alle Ciminiere. Sebbene i mezzi abbiano oltre 80 anni di vita sono così ben tenuti che sembrano usciti adesso dalla fabbrica.

Sono esposti nell’area antistante il Museo dello Sbarco e ci resteranno sino a oggi, ultimo giorno del convegno internazionale “Operazione Husky, tra storia e memoria”, organizzato in ricordo degli 80 anni di quell’avvenimento cruciale per le sorti dell’Italia nella secondo conflitto mondiale.

Museo dello Sbarco delle Ciminiere: Comitato organizzatore della Città Metropolitana di Catania, presieduto dal Capo di Gabinetto del Sindaco e dirigente del servizio PR.01, Cav. dott. Salvatore Vicari, unitamente all’arch. Salvino Maltese, al dott. Salvatore Platania e al dott. Angelo Carbone.

Il pezzo più singolare in esposizione è una moto lanciabile con il paracadute. Tale aermoto, nacque per equipaggiare le Divisioni paracadutisti del Regio Esercito Italiano. Le Officine Meccaniche Volugrafo, di Torino, iniziarono a fabbricarla nel 1942. Maneggevole, piccola di cilindrata (125 cc), lunga soltanto un metro, estremamente leggera (50 kg), a vederla oggi sembra quasi giocattolo ed invece aveva lo scopo di essere usata in guerra, in avanscoperta, aviotrasportata ed aviolanciata per invadere il territorio nemico.

Sul serbatoio da 9,5 litri è fissato il sellino, in grado di ospitare un solo paracadutista; un piccolo carrello a due ruote poteva essere agganciato ad un supporto ed utilizzato per il trasporto di un secondo militare oppure di materiali e munizioni. Prima di lanciarla con il paracadute la moto veniva ripiegata, inserita in un apposito sacco contenitore, agganciata al paracadute. Dopo l’atterraggio, bastavano due minuti per renderla pronta alla marcia.

L’aermoto fu ideata dall’ing. Claudio Belmondo. Di queste moto furono prodotti circa 2000 esemplari ma in Italia ne rimasero poche. I tedeschi, che erano nostri cobelligeranti, ne fecero incetta e le assegnarono in particolare alle unità paracadutiste della Luftwaffe impegnate sulla costa adriatica e nella zona di Roma.

Proprio per rendere più spettacolare la presenza della aermoto Volufrafo, alcuni rievocatori dell’Associazione Historica XX secolo – sez. Sud (a cui si deve la consulenza storico militare dei documentari proiettati alle Ciminiere) vestiranno uniformi storiche da paracadutisti tedeschi e avranno una postazione accanto alla singolare moto aviolanciabile, che è stata fornita dalla Associazione Siciliana MotoVeicoli Storici.

a Cognita Design production
Torna in alto