Catania… brindisi alla vittoria!

Il Catania cala il poker e brinda alla spumeggiante vittoria ottenuta contro il Brindisi.

L’obbiettivo era unico, ed è stato centrato. Serviva mettersi alle spalle la pesante sconfitta di Crotone, ritrovare gioco e soprattutto i gol per avviare concretamente quel “cambio di abito” conseguente alle strategie di mercato adoperate dalla società che ha già portato alle falde dell’Etna sette nuovi elementi

La prima del nuovo anno al “Massimino” ,davanti ad oltre 16mila spettatori, si traduce in una prova concreta, determinata, cinica quanto basta e prolifera, anche se al cospetto di un avversario modesto ed in palese difficoltà.

Segnali importanti in vista  –intanto – degli impegni a breve termine: la trasferta di Picerno e poi l’impegno di Coppa Italia a Rimini, che non possono prescindere anche da quel auspicato cambio di passo troppo spesso disilluso nel corso della stagione.

La partita

Tante le novità apportate da Lucarelli nella formazione schierata contro i pugliesi: quattro i nuovi innesti nell’iniziale 3-5-2, che in campo spesso si tramuta in un 3-4-1-2 con Peralta e Kontek all’esordio e dal primo minuto anche Celli e Costantino. Nell’undici iniziale non c’è Chiricò che va in panchina. Nello scacchiere tattico si rivede Di Carnine al centro dell’attacco. In mediana conferme per Zanellato, Zammarini e Rapisarda esterno. Curado e Castellini centrali difensivi davanti a Bethers a difesa dei pali.

Roselli schiera il suo Brindisi con un modulo tattico speculare affidandosi al duo offensivo formato da Bunino e dal neo arrivato Trotta.

In avvio di gara sono gli ospiti ad affacciarsi dalle parti di Bethers con un paio di conclusioni di Trotta e Bunino che non impensieriscono più di tanto.

Col passare dei minuti i rossazzurri incrementano il giro palla e gestiscono i ritmi della gara disegnando buone geometrie.

Già all’11’ la prima scossa con Di Carmine, pronto ed abile a ribadire in rete, con un colpo di tacco, un pallone che oltrepassa la linea di porta prima della deviazione del portiere ospite Savio che l’arbitro Cherchi non vede. Proteste veementi, ma il risultato non cambia.

Il gol arriva qualche minuto dopo e porta la firma del bomber etneo: al 24’ Zammarini ruba palla ed innesca la ripartenza servendo Peralta che di prima apre per Di Carmine che di destro indirizza la palla sotto il set alla destra di Savio per l’1-0.

Acquisito il vantaggio il Catania cresce anche in consapevolezza ma il Brindisi non molla e al 37’ si rende pericolosissimo  su uno svarione difensivo, l’unico della partita, di Kontek che regala palla sulla trequarti a Malaccari che lancia Trotta, il centravanti bianco azzurro di prima calcia trovando l’affannosa respinta di Bethers, il  pallone rimane all’interno dell’area  spizzato di testa da Bunino che manda fuori.

Pericolo scampato con brivido.

I rossazzurri riprendono il pallino del gioco: Curado e Costantino ci provano   ma senza esito.

Al 45’ ennesimo episodio contestato dagli etnei che invocano il penalty non concesso dal signor Cherchi per un vistoso tocco di mano di Calderoni in caduta.

Nella ripresa sono ancora gli ospiti a proporsi con Calderoni che dalla distanza ,scaglia una bordata che chiama all’intervento Bethers, bravo a deviare in angolo.

Sull’azione susseguente prima Bunino poi Cappelletti di testa non pungono.

Dopo la sfuriata dei pugliesi i rossazzurri riprendono il pallino del gioco e al 61’ raddoppiano con Zammarini, il suo cross profondo dalla destrasi insacca alle spalle di un incerto Savio. 2-0

Catania in assoluto controllo con gli ospiti che accusano il colpo e non trovano le forze per reagire.

Arrivano i primi cambi operati da Lucarelli: Welbeck subentra a Peralta, ottimo il suo esordio.  

Poi Rapisarda e Di Carmine lasciano il posto a Cicerelli e Cianci.

Al 76’ ingenuo fallo di mani in area pugliese  di Gorzelewski su cross di Castellini, tocco netto che questa volta l’arbitro vede. E’ calcio di rigore che Costantino trasforma per il 3-0.

Ultimi avvicendamenti nel Catania: Costantino e Zanellato lasciano il posto a Chiricò e Chiarella.

I rossazzurri sfiorano ancora il gol con Cicerelli,la sua conclusione si perde di poco a lato.

Il bersaglio grosso lo centra all’80’ il neo entrato Chiarella, prontissimo a ribadire in rete la corta respinta di Savio sulla conclusione di Castellini peril 4-0.

Un gol meritato, il primo da professionista, per la giovane ala rossazzurra che alla vigilia del match era stato catechizzato da Lucarelli a far emergere maggiore grinta al pari della sue peculiarità tecniche.

Si chiude con un perentorio, quanto meritato, successo sul malcapitato Brindisi.

Tra le note positive da evidenziare il terzo successo per 4-0 della stagione dei rossazzurri e l’impatto positivo dei nuovi innesti sotto tutti i punti di vista.

La riprova arriverà subito, già sabato prossimo la delicata sfida in campionato a Picerno contro un avversario in salute e con forti ambizioni, prima della sfida di Coppa Italia, andata della semifinale, a Rimini sula quale, squadra, società e tifosi puntano per la svolta di questa stagione.

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