Catania-Taranto, toto-formazione: fantasia al potere

Ultimi dubbi di formazione per i due tecnici. I pugliesi dovrebbero confermare buona parte dell’impianto vincente del derby contro il Foggia; mister Petrone deve ancora decidere qualcosina…

calciocatania.it
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Manca pochissimo all’esordio di Mario Petrone sulla panchina del Catania. Una sfida apparentemente abbordabile, ma da non sottovalutare quella contro il Taranto. La formazione di mister Salvatore Ciullo, infatti, è reduce dalla bella vittoria interna nel derby pugliese contro il Foggia. Momento, quindi, positivo per gli “ionici”, che tenteranno di continuare la propria rincorsa alla salvezza a suon di punti pesanti. Gli etnei, d’altro canto, hanno bisogno di archiviare i pessimi 90′ di Agrigento. L’era Rigoli è ormai terminata, tocca a Petrone dover fornire ai rossoazzurri la tanto agognata identità e dimensione di gioco. Capitolo formazione, come sempre, di stretta attualità. Ancora qualche dubbio per l’ex tecnico dell’Ascoli, mentre per il Taranto le scelte sembrano ormai essere state fatte.

In casa Catania, sembra ormai certo il ritorno alla difesa a quattro, vuoi per dettami tattici diversi, vuoi per la squalifica di Dario Bergamelli. Pisseri difenderà, come di consueto, i pali rossoazzurri. Linea arretrata composta da Parisi, a destra, e Djordjevic, a sinistra, con l’inedita coppia Marchese-Gil a fare da muro centrale. Due i mediani davanti alla difesa: Biagianti dovrebbe essere sicuro del posto, mentre per l’altra maglia da titolare è ballottaggio tra Bucolo e Scoppa, con il primo in leggero vantaggio. In avanti, la “fantasia al potere”. Tavares dovrebbe accomodarsi in panchina e lasciare spazio a Mazzarani, Russotto e Di Grazia, che agiranno alle spalle di Demiro Pozzebon.

4-3-3, invece, per il Taranto di mister Ciullo. Maurantonio sarà confermato tra i pali pugliesi. Linea difensiva a quattro che ritroverà Mariano Stendardo dal 1′, assente nelle ultime settimane a causa di un problema fisico. Il suo partner al centro della difesa sarà Altobello, mentre sugli esterni spazio a De Giorgi, a destra, e Pambianchi, a sinistra, considerata l’assenza di Som, ancora ai box per infortunio. In mediana tornerà disponibile Elio Nigro, che partirà dalla panchina. Titolari saranno, con ogni probabilità, Maiorano, Guadalupi e Lo Sicco, anche se non è da escludere l’utilizzo di Sampietro. Tridente offensivo su cui aleggia ancora qualche dubbio. Sicuri del posto sembrano essere Paolucci e Magnaghi, mentre è in forse la presenza di Viola, non al meglio della forma. Non dovesse farcela, ci sarebbe spazio per Potenza.

Ancora molto da decidere a poche ore dalla gara. Una sfida importante per entrambe le compagini, nel ricordo delle sfide passate, ma con la mente focalizzata esclusivamente sul presente e sulle ottiche future.

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