Catania, per vincere devi segnare. Secondo peggior attacco dei playoff

Solo 40 reti per gli uomini di mister Pulvirenti chiamati a Castellamamre a vincere ad ogni costo per volare al secondo turno eliminatorio

barisic

Conquistati i tanto agognati playoff il Catania deve preparare nel migliore dei modi la difficilissima trasferta di Castellammare contro la Juve Stabia.

Rossazzurri obbligati a vincere per passare il turno, non basta il pareggio agli uomini di Pulvirenti per approdare al secondo turno eliminatorio.

Osservando le squadre del girone C classificatosi agli spareggi salta subito all'occhio come il Catania sia la squadra col secondo peggior attacco. Peggio degli etnei ha fatto solo la Casertana che ha realizzato 38 goal, due in meno dei siciliani. Dall'altro canto i rosssazzurri possono vantare la miglior difesa insieme al Lecce, solo 36 goal subiti per Pisseri e compagni fino a questo momento. Gli arrivi a gennaio di Tavares e Pozzebon non hanno sortito l'effetto desiderato, il Catania ha continuato a stentare in fase realizzativa subendo un'involuzione preoccupante in quella difensiva, con errori madornali e molte reti incassate. Quale può essere la soluzione per migliorare questa carenza di reti?

L'inserimento di Manneh tra i titolari ha portato un po' di velocità in avanti, col giovane esterno etneo che ha fatto benequando è stato chiamato in causa.

Bene nelle ultime uscite anche Di Grazia, col "folletto" rossazzurro che potrebbe risultare l'arma decisiva per provare ad espugnare il "Menti". Rientrato dopo l'infortunio anche Russotto, che a gara in corso garantisce tecnica e fantasia in avanti

Nodo Pozzebon: l'attaccante romano deve ritrovarsi e deve farlo al più presto. Non è da escludere l'inserimento dal primo minuto di Barisic contro la Juve Stabia per cercare di trovare un goal che potrebbe risultare decisivo. In avanti il tecnico Pulvirenti avrà a disposizione diversi tasselli che bisogna saper mettere insieme. L'attacco è la miglior difesa, segnare è l'unico modo per provare a passare il turno.

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