Cambi per la “Mela di Cupertino”: un italiano al vertice finanziario di Apple

Luca Maestri è stato nominato chief financial officer di Cupertino. A settembre la nomina ufficiale

Un italiano ai vertici di Apple: la società quotata in Borsa con il valore maggiore al mondo ha scelto e nominato Luca Maestri, 49 anni, attuale vice presidente della finanza, come nuovo Cfo, chief financial officer di Apple.Ormai è ufficiale: è suo il posto di successore di Peter Oppenheimer (passerà il testimone il prossimo settembre), che aveva ricoperto questo ruolo negli ultimi otto anni e alle cui dipendenze Maestri aveva lavorato nell’ultimo anno. Secondo gli analisti è solo l’ultimo esempio di un generale ricambio generazionale, su cui sta  investendo Apple. Erano ben 18 anni che Oppenheimer lavorava per Apple e da ora in poi si dedicherà al ruolo di consigliere di amministrazione da Goldman Sachs. ‘Peter è stato chief financial officer nell’ultimo decennio, durante il quale i ricavi annuali di Apple sono cresciuti da 8 miliardi di dollari a 171 miliardi di dollari. La sua leadership e la sua esperienza sono state strumentali al successo di Apple, non solo come chief financial officer ma in molte aree al di là della finanza’, afferma in una nota l’amministratore delegato di Apple, Tim Cook. ‘Mi dedicherò completamente alla famiglia, all’insegnamento e alla patente da pilota, dopo avere lavorato 18 anni per il colosso di Cupertino, da quando, nel 1996, assunsi l’incarico di controller per le Americhe e dal 2004 di direttore finanziario, succedendo a Fred D. Anderson’, ha dichiarato Oppenheimer

Maestri affiancherà Oppenheimer come Cfo già da giugno, per permettere una transazione senza soluzione di continuità. 

Un incarico di enorme prestigio per Luca Maestri, che già era stato voluto da Tim Cook in persona nel 2013 come “mago dei numeri”, per controllare i costi e i profitti delle operazioni della grande società in tutto il mondo. Ora, in questa nuova posizione, sarà lui a manovrare direttamente la “cassa” di Cupertino, con oltre 160 miliardi di dollari di liquidità a disposizione. ‘Quando lo abbiamo assunto sapevamo che sarebbe stato il successore di Peter. Il suo contributo ad Apple è già stato significativo e si è rapidamente guadagnato il rispetto dei colleghi’, ha spiegato il Ceo di Apple, Tim Cook.

Maestri, laureato in Economia alla Luiss, aveva fatto esperienza in General Motors, ove si è occupato della creazione di nuovi impianti produttivi, diventando poi assistente del Ceo Rick Wagoner e seguendo la joint venture con la Fiat, prima di diventare gestore delle finanze per l’Europa e Nokia-Siemens, all’interno della quale si è occupato della transizione alla banda larga. Apple lo aveva strappato poco più di un anno fa alla Xerox, dove era arrivato con il difficile compito di risanare il gigante delle fotocopie.
Parla ingleseportoghese e italiano. Riservato, parla e appare poco nei media: caratteristiche, queste, molto apprezzate alla Apple. Chi lo conosce lo definisce un uomo amichevole e piacevole, ma molto focalizzato sulle ambizioni, sugli obiettivi, un perfezionista.

La notizia non ha affatto scaldato più di tanto il mercato americano, con il titolo che viaggia in rialzo dello 0,97% rispetto all’incremento dell1,18% del Dow Jones e dell’1,56% del Nasdaq.

a Cognita Design production
Torna in alto