Calcio, Catania: Lucarelli e un attacco mutaforme

Con l’arrivo di Curiale, il ritorno di Anastasi e il probabile acquisto di Ripa, in attesa di capire chi lascerà Torre del Grifo, aumentano le alternative del tecnico livornese

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Tanti attaccanti per un ex attaccante. Cristiano Lucarelli è uno di quelli che il goal ce l’ha nel DNA come dimostra l’altissimo numero di reti messe a segno nel corso della carriera dell’ex punta del Livorno. Anche le sue squadre hanno dimostrato spesso di avere un gioco che porta spesso al goal, accettando di rischiare qualcosa ma spingendosi spesso in area avversaria con più uomini.

Il mercato fatto finora da Lo Monaco e i suoi sta puntellando ogni reparto della squadra rossazzurra ed è inevitabile buttare l’occhio anche sul discorso attaccanti, vero e proprio tallone d’Achille degli etnei nella passata stagione. Preso l’ex Trapani Curiale, sembrerebbe davvero imminente la firma di Ripa che con la Juve Stabia lo scorso anno ha dimostrato di essere un giocatore a tutto tondo. A questi si aggiunge ovviamente Anastasi, di rientro dall’ottima parentesi a Messina (proprio sotto la guida di Lucarelli), in un Catania che lì davanti al momento ha in rosa anche Pozzebon, Rossetti e Calil (inevitabilmente però che qualcuno di loro, se non tutti, lascerà Torre del Grifo nel breve futuro).

Ipotizzando un modulo che prevede l’impiego di 3 difensore, 5 centrocampisti e 2 attaccanti poi è giusto ipotizzare un posto tra i due davanti anche per i vari Di Grazia, Mazzarani e Russotto (che sembrava destinato a partire ma che, a questo punto, si sta giocando le sue chance in rossazzurro). Insomma i nomi a disposizione di Lucarelli diventano davvero tanti. Detto anche che non è inverosimile ipotizzare un cambio di modulo o lo schieramento di uno dei tre fantasisti in una posizione diversa (la scorsa stagione ad esempio abbiamo visto spesso Mazzarani agire come mezz’ala), è chiaro che oltre a dover sfoltire il numero di attaccanti presenti in rosa, dovrà essere bravo anche Lucarelli a fare le scelte giuste.

Meglio l’abbondanza che la mancanza. Lucarelli lo sa bene e potrà contare su un reparto offensivo di tutto rispetto per la categoria che gli garantirà, inoltre, la possibilità di poter variare le sue scelte di partita in partita o addirittura a match in corso, non concedendo così agli avversari punti di riferimento. In campo si va in 11 ma la grande fortuna del Catania per la stagione 2017/2018 potrebbe essere proprio quella di poter contare su una panchina composta da prime scelte e validissime alternative che dovrebbero permettere all’ex tecnico del Messina di poter gestire tranquillamente gli uomini in rosa per i tanti impegni che verranno nel corso dell’anno. La combinazione vincente per la via del goal dovrà poi trovarla lo stesso tecnico, intanto gli ingredienti ci sono tutti.

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