Calcio Catania: La panchina viene affidata a Pasquale Marino

"Dopo dieci anni dall'ultima promozione, la società etnea,  per riconquistare la serie A,  sceglie il tecnico originario di Marsala che tanto bene ha fatto alla squadra del Catania. Si accende il mercato rossazzurro".

Dopo molti giorni di intense trattative, la società di Nino Pulvirenti e l'allenatore dell'ultima promozione in serie A, stagione 2005/06, ritornano insieme per provare a riproporre quella cavalcata che portò il Calcio Catania in massima serie, dopo molti anni passati nel tugurio del calcio italiano.

La chiave di volta che di fatto ha sbloccato la trattativa sembra essere stato l'intervento in persona del presidente Nino Pulvirenti, che grazie ai buoni rapporti nonché ad una consolidata amicizia con Pasquale Marino, ha orientato la decisone di quest'ultimo ad accettare la proposta di guidare la panchina rossazzurra, che lasciò nella stagione 2006/07, in serie A, per abbracciare il progetto Udinese e successivamente Genoa e Parma. Il Catania ha dovuto battere la concorrenza del Cagliari e sopratutto Vicenza che sembrerebbe avergli fatto una proposta molto allettante, non solo l'aumento dell'ingaggio ma anche la libera scelta del parco giocatori, al fine di riproporre l'esaltante cavalcata di quest'ultima stagione conclusasi ai play off contro ogni pronostico.

Si attendono solo i crismi dell'ufficialità, che passa anche dall'addio di Dario Marcolin, ma Pasquale Marino è il nuovo allenatore del Calcio Catania per la stagione 2015/16. Tuttavia i tifosi hanno mostrato un composto entusiasmo, poiché se è vero che con il neo tecnico potranno aprirsi trattative di mercato interessanti, vedi un clamoroso ritorno di Federico Moretti o di giocatori validi come Davide Di Gennaro (di proprietà del Palermo) oppure Antonio Ragusa (di proprietà del Genoa) tutti ex Vicenza, è anche vero che il binomio Pulvirenti-Cosentino non ha brillato per risultati ottenuti, a maggior ragione perchè si proviene da due stagioni quasi del tutto fallimentari. Insomma, spetterà non solo al tecnico di Marsala ma anche alla società rossazzurra costruire una rosa all'altezza della Serie B, che possa recepire al meglio le idee tecnico-tattiche del 4-3-3 offensivo di Marino.

Sul fronte mercato si registra l'addio di Castro, ormai promesso al Chievo Verona, e della quasi certa partenza di Mazzotta, Rinaudo e Spolli, rientrato dall'esperienza Roma. Riconfermato in porta Pietro Terracciano: per lui rinnovo del contratto fino al 2019. Sorgono dubbi sulla permanenza dell'estremo difensore Gillet e del capitano Calaiò, per il quale sembrerebbero interessate Chievo Verona, Atalanta e Cagliari. Quasi certa la permanenza alle pendici dell'Etna per Alessandro Rosina e Riccardo Maniero sui quali il neo tecnico rossazzurro punterebbe molto.

Sul fronte manageriale, dopo la partenza di Delli Carri, voci sempre più insistenti accostano l'ex centrocampista rossazzurro Davide Baiocco in casa Catania.

Il calcio mercato si aprirà solamente il primo luglio ma già si iniziano ad individuare gl'identikit degli uomini utili alla causa rossazzurra, con la speranza di risollevare concretamente le sorti di questa società, partendo dal presupposto di non commettere di nuovo gli errori fatti nelle ultime due annate precedenti.

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