Breezeblock Park, una commedia dolorosamente divertente

Opera del drammaturgo inglese Willy Russell con la regia di Mario Guarneri

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Nell’ambito della rassegna Etna in Scena 2018 organizzata dal Comune di Zafferana Etnea, Teatroimpulso presenterà la sua ultima produzione: “Breezeblock Park” una commedia dolorosamente divertente del drammaturgo inglese Willy Russell con la regia di Mario Guarneri.

Siamo negli anni 70, in un complesso di alloggi popolari di Liverpool, nel periodo di Natale. Tre famiglie si incontrano gioiosamente come da consuetudine. L’armonia familiare, gli addobbi, le luci, le canzoncine di Natale, il quadretto è perfetto. Ma corrisponde alla realtà degli animi? Consumismo, massificazione dei comportamenti degli individui, possesso di oggetti simbolo di status sociale di classe agiata per coprire i vuoti, atteggiamenti che si scontrano con l’emancipazione di una figlia che crede nei suoi ideali politici.

Il maestro Mario Guarneri sulla messinscena dice: “Quando scegliamo un testo vogliamo trovarci qualcosa del nostro modo di intendere l’espressione artistica. L’arte non può essere falsa, deriva sempre dall’espressione di una parte vera di noi stessi, non cerchiamo di illustrare o spiegare qualcosa. In quest’opera i personaggi cercano di illudere gli altri per illudere se stessi. Ci sono solo dei brevi momenti dove si rivelano, per tutto il resto del tempo si affannano a riempire di rumore le loro vite per non sentirsi. Scadendo anche nella trivialità pur di nascondere la propria sensibilità e debolezza. La verità è dolorosa per questo la padrona di casa Betty compra un albero di Natale finto: gli alberi veri appassiscono, sporcano e puzzano. Una sineddoche della loro e della nostra vita.

I personaggi si affrontano, e il loro campo di battaglia sono i centri commerciali, il vincitore è quello che fa credere all’altro di aver speso di più, per dimostrare la propria superiorità. Ma queste ripicche che si fanno tra loro, seppur all’apparenza cattive, nascondono uno spirito di squadra forse inconsapevole. Queste piccole sofferenze che si provocano l’un l’altro, servono a non sentire quelle più profonde, li mettono in un atteggiamento di difesa che riescono a gestire, dandogli l’illusione di poter controllare la propria vita.

La paura del cambiamento li immobilizza in un presente insoddisfacente, facendoli rifugiare nelle tradizioni e nelle regole del vivere civile. Tutto questo, unito all’eccessiva protezione dei figli per difenderli dal dolore della vita, si tramuta in atteggiamenti ridicoli ed esilaranti.

Ma sarà poi veramente ridicolo?”

In scena ci saranno: Nunzia Pruiti, Irene Alì, Alfio Grasso, Laura Tranchita, Alessandra Saitta, Santangelo Rosario, Santo Consolo, Claudio Marletta e Diego D’Arrigo. Diego Milazzo all’audio e alle luci e gli assistenti di scena: Sonia Spina e Martino Aiello.

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