Ad Acireale (CT), “Semi di memoria e passi d’impegno” per le vittime di mafia

All’ombra del carrubo della memoria, nella chiesa di San Giovanni Evangelista ad Acireale, nei giorni scorsi si è svolto l’incontro/dibattito “Semi di memoria, passi d’impegno”, organizzato dalla pattuglia Pace Giustizia e Nonviolenza dell’Agesci Zona Galatea, in collaborazione con Libera presidio delle Aci Pierantonio Sandri e con il patrocinio della Città di Acireale.

Hanno preso parte all’incontro numerosi scout e rappresentanti della società civile oltre a importanti relatori/testimoni tra i quali: Francesca Andreozzi (Presidente Fondazione Giuseppe Fava di Catania), Stefano La Malfa (docente universitario), Mimmo Basile SIULP (Sindacato di Polizia), Nello Mangiameli (AGESCI – Foulard Blanc) e mons. don Corrado Lorefice (Arcivescovo di Palermo).

“È stata una serata ricca di testimonianze importanti che ricordano vittime di mafia. Mons Lorefice ha ricordato Don Pino Puglisi, Francesca Andreozzi ha ricordato suo nonno Pippo Fava, Nello Mangiameli ha raccontato di don Peppe Diana, Stefano La Malfa e Mimmo Basile hanno portato loro testimonianza sulle stragi di Capaci e via D’Amelio. Sono stati momenti molto intensi, dove il protagonista è stato il carrubo piantato 31 anni fa come “monumento vivo” le cui radici simboleggiano il nostro impegno continuo per diffondere la cultura della legalità, un inno alla vita che vuole emergere nonostante la coscienza ferita dalle stragi. Grazie di cuore per aver coinvolto la nostra Amministrazione per questa iniziativa”, dichiara l’assessore alle Politiche Giovanili Francesca Messina.

a Cognita Design production
Torna in alto