ACIREALE-VIBONESE 0-0: ACIREALE, SEGNALI DI RIPRESA

Sette giorni dopo la sconfitta in quel di Licata, gli uomini di Costantino erano chiamati a fornire una risposta alla piazza di Acireale, delusa e amareggiata da prestazioni e classifica.

Non era sicuramente contro la terza forza del campionato che l'Acireale doveva dimostrare il suo valore, ma le risposte sono state confortanti, e ai punti sicuramente i granata quest'oggi avrebbero meritato la vittoria.

Nel giorno del ricordo di Sebastiano Gambino, il giovane tifoso acese che ha lasciato i suoi cari prematuramente per una grave malattia, tutto il pubblico di fede granata si associato al dolore della famiglia.

E' stato un momento toccante dove i giocatori hanno indossato una maglia all'ingresso in campo nel suo ricordo, e lo speaker con una emozionante sua lettera, ha commosso tutti i presenti.

L'Acireale di Costantino si presentava nuovamente con il 4-3-3 abbandonando dopo gli scarsi esiti sperimentali di domenica, il 3-5-2.

Si rivedeva in campo capitan Savanarola, elemento indispensabile per questa squadra e dal primo minuto con l'assenza per infortunio di Virgillito veniva schierato Patanè.

Brugaletta veniva preferito a Russo, cosi come Palermo a Bucolo dopo la prestazione incolore di domenica, assenti per infortunio, Arquin e Distefano.

Già dalle prime battute si presentava al cospetto del pubblico di casa un Acireale diverso, voglioso e propositivo, che prendeva subito le redini del gioco.

Al 2' minuto di gioco Palermo imbeccava Tumminelli, provvidenziale l'uscita con i piedi di Mengoni che evitava il peggio.

Gli ospiti soffrono il campo irregolare di Aci Sant'Antonio ma si fanno vivi al 17' con Martiniello che prova il tiro dal limite con la palla che sfiora il palo alla destra di Giappone.

La partita è vivace, l'Acireale nostra carattere, nonostante gli evidenti limiti offensivi, al 29' su corner di Palermo, non trova la porta Savanarola, e al 29' Carbonaro, supera un difensore, entra in area, ma il suo tiro centrale finisce sulla braccia del portiere ospite.

Si chiude il primo tempo con il risultato ad occhiali ma con la sensazione di aver visto un altro Acireale, determinato a voler cambiare il suo trend negativo.

La ripresa si apre con un rigore reclamato da Carbonaro, per il direttore di gara però, il fallo è avvenuto appena fuori dall'area di rigore.

Dopo quest'avvio a spron battuto, l'Acireale cala alla distanza e gli ospiti guidati dall'indimenticabile ex Giacomo Modica, si fanno pericolosi.

Provvidenziale il salvataggio sulla linea di Savanarola al 50' sul colpo di testa di Bonnin su corner di Trajkovski.

L'Acireale si ricompone ma la partita scorre senza nessun sussulto fino al 78' , quando una bella azione corale dei granata, mette Limonelli nelle condizioni di crossare in area, Carbonaro arriva con un attimo di ritardo all'appuntamento con il pallone.

I granata vogliono vincere, e potrebbero farlo se, al 76' Coulibaly servito dal neo entrato Carrozza dopo una lunga galoppata, non sprecasse incredibilmente, sparando alto, dopo aver superato l'estremo difensore ospite.

Da qui fino alla fine l'Acireale si riversa nella meta campo avversaria, ma senza buon esito, nel primo dei cinque minuti di recupero, prima Limonelli spara sulla schiena di Tazza e poi allo scadere del recupero, Coulibaly calcia a lato.

Finisce con l'ennesimo pareggio casalingo il quinto di un Acireale che non sa più vincere tra le mura amiche. Non era certamente contro la Vibonese che l'Acireale doveva conquistare la prima vittoria in casa, ma la prestazione degli uomini di Costantino lascia bene sperare. Serve però continuità e soprattutto i goal.

IL TABELLINO:

ACIREALE (4-2-3-1): Giappone; Patanè (87' Lo Monaco), Guarino, Brugaletta, Medico; J. Pedro (77' Bucolo), Palermo (72' Coulibaly); Tumminelli (70' Carrozza), Savanarola, Limonelli; Carbonaro (87' Cannino). A disp.: Truppo, Russo, Maniscalco, Fratantonio. All. Costantino.

VIBONESE: Mengoni; Tazza, Bonnin (67' Sperandeo), Trajkovski, Nallo; De Marco, Basualdo (60' Gianmarinaro), Scafetta; Bodjang (60' Politi), Martiniello (85' La Torre), Balla. A disp.: Spadini, Caicedo, Palazzo, Ruggiero, Albisetti. All. Modica.

ARBITRO: Peletti di Crema (Roselli-Morsanuto).

NOTE: ammoniti Bonnin, Bodjiang, Medico, Limonelli, Tumminelli, Savanarola

LE INTERVISTE:

In sala stampa, si presenta per primo l'indimenticato ex, adesso allenatore della Vibonese, Giacomo Modica, che parla di pareggio giusto. A suo modo di vedere la sua squadra non avrebbe meritato di perdere, anche se l'Acireale ha avuto le sue occasioni per poter bloccare la gara.

Prosegue ricordando i bei momenti ad Acireale, e quel rigore che all'Arechi di Salerno, che ha permesso ai granata di potersi salvare e mantenere la cadetteria, negli anni d'oro.

Di seguito mister Costantino è soddisfatto per la prestazione dei suoi ma meno per il risultato, dove purtroppo evidenzia, che quando non si vince non si è fatto niente.

Infatti la sua squadra nonostante la voglia di vincere questa gara, non è riuscito a conquistare i 3 punti, ed è questo quello che conta nel calcio.

La partita con il Catania la prossima domenica, prosegue su domanda dei cronisti, si prepara da sola, magari con la vittoria di oggi ci si sarebbe arrivati con una motivazione diversa, ma questo non toglie che sarà una partita molto sentita dalla piazza e ci tiene a fare bella figura.

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