ACIREALE-TRAPANI 2-0: ACIREALE STRARIPANTE, TRAPANI AL TAPPETO

L’Acireale si aggiudica meritatamente il derby granata, in una partita bruttina, condizionata dal pessimo terreno di gioco del comunale di Aci Sant’Antonio, nonostante i lavori di risemina. De Sanzo squalificato si accomoda in tribuna, al suo posto il vice Padalina, presentava la stessa formazione che sette giorni fa, aveva meritatamente vinto a domicilio, contro il Rende, fatta eccezione, di Garetto al posto di Correnti.

L’Acireale iniziava con il piglio della grande, prendendo subito le redini della gara, Lodi a centrocampo dettava i tempi, ma la difesa retta da Morgia, reggeva bene, e ripartiva in contropiede.

Le uniche conclusioni da annotare, in un primo tempo anonimo, sono dei tiri della distanza che entrambi portieri inoperosi, accompagnavano sul fondo. Come quello di Musso del Trapani al 18’ alto sopra la traversa, quello di Cadili con palla a lato al 25’ e di Russo dell’Acireale al 40’ che dal limite spediva la sfera abbondantemente fuori.

Ma, la squadra granata, è squadra matura e determinata, e dimostra la sua forza, al 44’ quando degli splendidi scambi tutti di prima, da antologia del calcio, mettono Russo in area nelle condizioni di battere l’estremo difensore Trapanese per l’uno a zero dell’Acireale.

Vantaggio meritato e primo tempo che si conclude, con l’Acireale avanti per una rete a zero.

Nella ripresa, pronti e via e l’Acireale raddoppia, non si sono completati infatti i due giri di orologio, che sulla sinistra, Russo conquista una punizione, Lodi, sforna un delizioso assist al bacio a Garetto che di testa incorna per il due a zero Acireale.

L’uno-due dell’Acireale, micidiale, chirurgico, mette al tappeto il Trapani che accusa il colpo.

Al 65’ L’Acireale potrebbe anche aumentare il proprio bottino, ma Piccioni, servito con il contagocce da un ispiratissimo Lodi, spedisce malamente fuori davanti a Cultraro.

Morgia prova a mischiare le carte, con diverse sostituzioni, ma,  l’unico tiro da annotare dei Granata Trapanesi è quello di Bonfiglio (neoentrato) che al 70’ ci prova dal limite dell’area, trovando pronto D’Alterio, a smanacciare.

La sterilità del Trapani apre diversi varchi all’Acireale che trova campo aperto, su un contropiede ben orchestrato, Lodi al 77’ fa partire una parabola dal vertice sinistro, appena dentro l’area di rigore, che colpisce il palo a portiere battuto.

La partita scivola via senza ulteriori emozioni se non nei 4 minuti di recupero concessi dal direttore di gara, che fanno annotare un tiro in buona posizione, dentro l’area di rigore, del neoentrato Ricciardo che però risulta debole e parato in due tempi dal portiere Trapanese, e dell’espulsione di Antezza per somma di ammonizione dopo la scorrettezza nei confronti di Garetto.

Al Triplice fischio è festa per i granata dell’Acireale, che conquistano la terza vittoria consecutiva, e consolidano il terzo posto in classifica a 6 punti dalla capolista Gelbison, che mercoledì osserverà il turno di riposo. Adesso, testa subito alla prossima gara, quest’Acireale ha ingranato la marcia giusta, questi ragazzi, stanno regalando alla città, splendide emozioni, di un entusiasmo negli anni sopito.

IL TABELLINO:

ACIREALE (3-4-1-2): D’Alterio; De Pace, Figliomeni (70' Mollica), Cadili; Tumminelli, Lodi, Garetto, Cottone; Savanarola; Russo (70' Correnti), Piccioni (77' Ricciardo). A disp.: Ruggiero, Brumat, Le Mura, Joao Pedro. All. Pedalina (De Sanzo squalificato).

TRAPANI (4-3-3): Cultraro; Barbara, Maltese, Bruno, Solimeno; Olivera (75' De Felice), Antezza, Lupo (57' Galfano); Vitale (81' Santarpia), Musso (68' Bonfiglio), Russo (57' Spano). A disp.: Recchia, Pagliarulo, Amorello, Pipitone. All. Morgia.

ARBITRO: Marin di Portogruaro (Mallimaci-Gigliotti).

MARCATORI: 44' Russo, 47' Garetto

NOTE: ammoniti: Musso, Cottone, Lodi, Lupo, Antezza, Maltese.Espulso al 93' Antezza.

LE INTERVISTE Si presenta in sala stampa Morgia, che ammette senza remore, la superiorità degli uomini di De Sanzo. Evidenziando anche che gli episodi purtroppo girano contro, e che per il blasone della piazza, Trapani non merita questa posizione in classifica. Il Credo del tecnico è il lavoro, e spera in un rilancio dei suoi uomini già nel turno infrasettimanale di mercoledì.

Successivamente, ecco arrivare Padalina, viceallenatore che oggi in panchina guidava i granata dell’Acireale per la squalifica di De Sanzo. Il tecnico sottolinea la splendida prestazione di tutto il collettivo, perché’ chi scende in campo si fa sempre trovare pronto. Crede fermamente in questo gruppo che può davvero arrivare fino in fondo.

Poco dopo arriva anche il capitano Savanarola che dedica la vittoria di oggi al piccolo Riccardino che combatte un brutto male, soffermandosi poi sulla prestazione maiuscola di tutta la squadra. A conclusione delle lunghe interviste ecco arrivare anche il difensore Bruno De Pace, oggi autore di una prestazione superba. Con l’umiltà che contraddistingue questo gruppo, è veramente contento di farne parte, ma anche consapevole che non si è ancora fatto niente e la strada è ancora lunga.

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