ACIREALE-PATERNO’ 1-1: ACIREALE A PICCOLI PASSI

Prosegue la striscia di imbattibilità della squadra di De Sanzo che nel Derby di ieri, sfilza il quinto risultato utile consecutivo e consolida la prima posizione in classifica, anche in virtù dei passi falsi degli avversari, per la promozione diretta.

L’assenza di pubblico di casa per decisione del prefetto, ha condizionato non poco ieri, la non lucidissima, squadra granata, se poi si aggiunge anche un altro arbitraggio “cervellotico” il punto conquistato ha un peso non indifferente.

Partita vibrante sin dall'inizio, prima Gangemi testa le doti del portiere D’Alterio che gli nega la gioia del goal e su capovolgimento di fonte, Savanarola sfiora l’incrocio dei pali. Il Paterno' in questa prima fase, mette in difficoltà i granata, al 10’ Castorina  prova il Tiro cross che D’Alterio blocca in due tempi. L’Acireale risponde al 16’ con Savanarola che su sponda di Piccioni non impatta bene la palla e il tiro debole, finisce facile preda di Latella. Al 16’ però, ci vuole un super D’Alterio a negare la gioia del goal a Mascari che entra in area e prova il tiro, che viene strepitosamente respinto. La partita è maschia ma corretta, ma le interpretazioni del direttore di gara, sulla gestione dei cartellini, provocano diversi malumori in campo tra le file dei granata che sono notevolmente penalizzati. Si chiude il primo tempo senza nessun altro sussulto degno di nota con il risultato parziale di zero a zero.

Nella ripresa l’Acireale si presenta in campo più vivace, ma il Paterno' non sta a guardare e con dei ficcanti contropiedi si presenta dalle parti di D’Alterio al 68’ con Mascari che supera Cannino e prova il tiro che viene ribattuto dal portierino di casa. Un minuto dopo è però l’estremo difensore ospite ad essere chiamato in causa, dopo un bel tiro di Savanarola servito da un cross di Tumminelli. Al 74’ Mascari, sfugge alla marcatura di De Pace che lo stende al limite dell’area di rigore, per l’arbitro è espulsione diretta del calciatore granata che lascia i suoi compagni in dieci uomini. Dalla successiva punizione, il Paterno' passa, Cagemi infatti trova il varco giusto per battere D’Alterio e portare in vantaggio i rossoblu.

Nonostante l’inferiorità numerica per l’Acireale si sveglia, e mostra il motivo per cui si trova in cima alla classifica. Ci prova prima al 76’ Savanarola ma la sua conclusione è alta sopra la traversa, e poi pareggia al 80’ con Piccioni che liberato da Russo con un colpo di testa, entra in area e batte Latella con preciso diagonale. Il Paterno', ci al 86’ colpisce la traversa con Foderaro, la palla resta in area Cangemi cade in area, reclamando il calcio di rigore, ma non è dello stesso avviso l’arbitro che lascia correre. Al’88’ capitan Savanarola smorza il tiro in area, su servizio di Piccioni, la sua conclusione viene facilmente parata da Latella. Al 90’ l’Acireale potrebbe ribaltarla, Tumminelli si invola dalla propria difesa e serve sulla fascia Savanarola, il cross di quest’ultimo è perfetto per Piccioni che in area a tu per tu con Latella, non inquadra lo specchio della porta e spedisce il pallone a lato.

Dopo cinque minuti di recupero si chiude con un parti che accontenta sicuramente l’Acireale rimasto in inferiorità numerico, ma allo stesso tempo, resta il rammarico di non aver sfruttato a pieno le occasioni capitate nel finale.

ACIREALE (3-4-2-1): D’Alterio; Cannino, De Pace, Cadili; Tumminelli, Cristiani (83' Viglianisi), Garetto, Todisco; Savanarola, Russo; Piccioni. A disp.: Ruggiero, Figliomeni, Cottone, Brumat, Joao Pedro, Cesarano. All. De Sanzo.

PATERNÒ (3-5-2): Latella; Dama, Bontempo, Guarnera; Bisconti (87' Mustacciolo), Cangemi, Basualdo, Puglisi, Castorina; Mascari (80' Foderaro), Camara. A disp.: Tripoli, Viaggio, Mangiameli, Di Bella, Rizzo, Zappala', Pappalardo. All. Torrisi.

ARBITRO: Liotta di Castellammare di Stabia (Marchese-Piedipalumbo).

MARCATORI: 75' Cangemi, 80' Piccioni

NOTE: ammoniti Cristiani, Russo, Cadili, Piccioni, Cangemi, Todisco, Bisconti, Mustacciolo. Espulsi: 74' De Pace, 95' Ruggiero (dalla panchina)

Nelle consuete interviste del dopo gara si presenta per primo il tecnico del Paternò, Torrisi che parla di una ottima prestazione dei suoi, che sono venuti a giocare a viso aperto contro l’Acireale che merita la vetta della classifica. Affrontare l’Acireale nel suo miglior momento, passare in vantaggio e sfiorare la vittoria, dimostra che questa squadra ha carattere, e con umiltà e fame, continuerà il suo percorso.

Subito dopo si presenta ai microfoni, il tecnico dell’Acireale De Sanzo che parla di un ennesimo arbitraggio penalizzante, ma anche di una squadra di carattere, forte con tempra, che ha sempre voglia di vincere, e alla fine solo le imprecisioni hanno negato l’ennesima impresa. Una squadra che “non muore mai” che in dieci, con diverse defezioni e con scelte limitate, ha sempre fatto comunque punti, e questo sta a significare che l’Acireale è una squadra, tosta ma serve adesso rimpolpare la rosa con nuovi acquisti.

Si presenta anche il bomber Piccioni, al suo sesto goal in campionato, che tesse le lodi di un gruppo strepitoso che può prendersi delle grosse soddisfazioni, ma non deve accontentarsi. “Siamo orgogliosi e contenti, ma dobbiamo proseguire con la stessa intensità, il mio desiderio è quello di vedere la gente di Acireale che si rispecchi in noi”.

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