Oscar 2017, serata con storica gaffe

Oscar 2017: la “malacumpassa” della “La La L'altra busta” e la gaffe del miglior film. 

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Agli Oscar 2017, serata con storica gaffe. Sei premi a La La Land, ma è Moonlight il miglior film dopo ‘scambio' col film di Damien Chazelle. Ma non è finita qui. Un altro errore sta provocando un ulteriore mal di pancia agli organizzatori dell'89/a edizione degli Oscar.

Ed è questa.

Nel segmento dedicato alla memoria degli artisti scomparsi la foto di una persona viva e vegeta è apparsa sotto il nome della costumista Janet Patterson. Jan Chapman, produttrice cinematografica australiana ora si dice "devastata" per aver scoperto la sua immagine sotto il nome della collega scomparsa nell'ottobre del 2015.

Ryan Gosling, right, congratulates Emma Stone as she accepts the award for best actress in a leading role for "La La Land" at the Oscars on Sunday, Feb. 26, 2017, at the Dolby Theatre in Los Angeles. (Photo by Chris Pizzello/Invision/ANSA/AP) [CopyrightNotice: 2017 Invision]

Dunque vince “Moonlight “- dice uno di loro, agitato e sconvolto - no non è uno scherzo. Ha proprio vinto “Moonlight". Ma Jimmy Kimmel, il presentatore e conferma la notizia, mostrando la busta. Ha vinto proprio “Moonlight". E Warren Beatty- al quale Jimmy Kimmel strappa la busta con veemenza lasciando lo stesso Beatty attonito- cerca di spiegare: "Nella busta c'era scritto Emma Stone per La La Land". Jimmy Kimmel scherza: "È colpa mia, sapevo che avrei rovinato tutto prima della fine. Buonanotte a tutti, prometto di non tornare più.

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Dunque, questi i fatti. Sul palco erano saliti tutti i membri della crew di ‘La La Land’ (a parte il regista Damien Chazelle), e, mentre al microfono cominciavano a ringraziare parenti e produttori, fidanzate e mogli- come da copione- all'improvviso in teatro cala il gelo. «Purtroppo non è uno scherzo, è tutto vero», ha interrotto uno degli autori sul palco. «Il vincitore non è La La Land ma Moonlight».

Insomma, ecco la spiegazione, data in diretta tra l'imbarazzo generale: la busta aperta da Warren Beatty sul palco era quella sbagliata, che riportava il nome del vincitore precedente (l'Oscar come migliore attrice a Emma Stone, per La La Land). «Siamo contenti di cedere a voi questo premio», ha quindi dichiarato con massima sportività uno dei produttori di La La Land, passando la statuetta nelle mani del cast di Moonlight. Per il resto, Emma Stone, premiata come miglior attrice protagonista e Casey Affleck miglior attore protagonista. Decisione, questa, che ha lasciato Denzel Washington, attore navigatissimo e già vincitore di due statuette, deluso dalla sconfitta. E questo deve averlo capito lo stesso Affleck, che quando è andato sul palco a ritirare l’Oscar, il primo pensiero è stato proprio per l’attore afroamericano, che è rimasto impassibile e palesemente contrariato.

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Questi i principali verdetti dell'89/a edizione degli Oscar.

Ecco la lista completa dei premi:

MIGLIOR FILM: Moonlight

MIGLIOR REGIA: Damien Chazelle (La La Land)

MIGLIOR ATTORE: Casey Affleck (Manchester by the sea)

MIGLIOR ATTRICE: Emma Stone (La La Land)

MIGLIOR ATTORE NON PROTAGONISTA: Mahershala Ali (Moonlight)

MIGLIOR ATTRICE NON PROTAGONISTA: Viola Davis (Barriere)

MIGLIOR SCENEGGIATURA ORIGINALE: Manchester by the sea

MIGLIOR SCENEGGIATURA NON ORIGINALE: Moonlight

MIGLIOR FILM STRANIERO: Il cliente (Iran)

MIGLIOR FILM ANIMAZIONE: Zootropolis

MIGLIOR FOTOGRAFIA: La La Land

MIGLIOR SCENOGRAFIA: La La Land

MIGLIOR MONTAGGIO: La battaglia di Hacksaw Ridge

MIGLIOR COLONNA SONORA: La La Land

MIGLIOR CANZONE: City of Stars (La La Land)

MIGLIORI EFFETTI SPECIALI: Il libro della giungla

MIGLIOR SONORO: La battaglia di Hacksaw Ridge

MIGLIOR MONTAGGIO SONORO: Arrival

MIGLIOR COSTUMI: Animali Fantastici e dove trovarli

MIGLIOR TRUCCO: Alessandro Bertolazzi, Giorgio Gregorini e Christopher Nelson (Suicide Squad)

MIGLIOR DOCUMENTARIO: O.J.: Made in America

MIGLIOR CORTO DOCUMENTARIO: The White Helmets

MIGLIOR CORTO: Sing

MIGLIOR CORTO D'ANIMAZIONE: Piper.

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