“Tartassati dalle tasse”, Biagio Izzo in scena al Teatro ABC di Catania in una divertente commedia di Eduardo Tartaglia

Dopo lo straordinario debutto di Enrico Guarneri ne “La roba” di Giovanni Verga, la stagione di prosa “Turi Ferro” 2022/2023 prosegue con il secondo appuntamento.

Da sabato 26 novembre al Teatro ABC di Catania arriverà Biagio Izzo, in scena con “Tartassati dalle tasse”, una divertente commedia scritta e diretta da Eduardo Tartaglia. Nel cast anche Mario Porfito, Stefania De Francesco, Arduino Speranza, Roberto Giordano e Adele Vitale. Dopo la prima di sabato 26 novembre (alle 21), “Tartassati dalle tasse” sarà replicato domenica 27 novembre alle 18, venerdì 2 dicembre (alle 21), sabato 3 dicembre (alle 17.30 e alle 21) e domenica 4 dicembre (alle 18).

Giulio Andreotti soleva dire che l’umiltà, che di per sé costituisce una grande virtù, si trasforma in una vera iattura quando gli Italiani la praticano in occasione della loro dichiarazione dei debiti. “Io le tasse le pagherei. Ed anche volentieri! Se solo però poi le cose funzionassero veramente!”. Quante volte abbiamo ascoltato simili confidenze? E quante volte anche la nostra coscienza di pur buoni ed onesti cittadini ha segretamente partorito concetti del genere?

Il problema, però, è che se poi davvero ragionassimo tutti quanti sempre così, come e perché mai le cose potrebbero veramente funzionare?

Sarà costretto improvvisamente a domandarselo anche Innocenzo Patanaro (Biagio Izzo), 54 anni ben portati, napoletano, imprenditore nel settore della ristorazione: il classico “self made man”, che da nipote e figlio di baccalaiuolo si ritrova ora proprietario orgoglioso di un ristorante internazionale di sushi all’ultima moda. E che dopo tanti sacrifici avrebbe voluto ora godersi anche un po’ la vita; magari anche grazie a qualche piccola “furbizia” di contribuente… E che si ritroverà invece in balia di mille peripezie e problemi. E soprattutto costretto a risolvere il quesito che angustia la stragrande maggioranza di noi: come è possibile che due parole che da sole evocano così tanta bellezza: “Equità” e “Italia”, quando si uniscono si contraggono dolorosamente come chi è in preda alla più dolorosa delle coliche addominali?

“Mi piace trattare argomenti sociali importanti - ha raccontato l’attore napoletano - cercando di riderci sopra. Le tasse sono un argomento comune, un tema molto serio e legato anche a cose terribili. Sappiamo tutti i gesti estremi che alcune persone sono arrivate a fare. Abbiamo pensato di esorcizzarlo, di alleggerirlo. Non ci riferiamo, sia chiaro, ai grandi evasori ma alla gente comune, che nello spettacolo si può riconoscere e ridersi addosso. Anche con il precedente, “I fiori del latte”, abbiamo parlato di un argomento devastante, quello relativo alla “terra dei fuochi”, ma in chiave comica. Il teatro non risolve i problemi, però li può sottolineare, mettere in evidenza. “Tartassati dalle tasse” è uno spettacolo molto divertente - conclude Biagio Izzo - ma fa anche riflettere in alcuni momenti”.