Camerata Polifonica Siciliana, giovedì 22 luglio “Canzoni d’autore nel dopoguerra”

La rassegna “Corti e Castelli” della Camerata Polifonica Siciliana propone il sequel del concerto dedicato alle composizioni di Kurt Weill e incentrato sulle musiche di transizione degli Anni 40 una proposta ibrida tra i vecchi standard e l'imminente evoluzione musicale del jazz.

Sarà una serata all'insegna della “transizione” il prossimo appuntamento della rassegna “Corti e Castelli” della Camerata Polifonica Siciliana che giovedì 22 luglio alle ore 20.30 propone nella Corte del Museo Diocesano di Catania il concerto “Canzoni d'autore nel dopoguerra” dell'Ensemble Smile.

La formazione - composta da Orazio Costanzo al clarinetto e sax contralto, Domenico Morselli al contrabbasso, Francesco Falci al pianoforte, Sergio Calabrò alla batteria e Anna Salsetta alla voce - nasce proprio per dare risalto alla musica prodotta tra le due guerre, una musica speciale che è briosa, comica, sentimentale e a volte anche tragica nei contenuti: un innocente contrappunto alla brutalità dei suoi eventi. Scritte originariamente per i teatri di Broadway, per i musical londinesi e per i cabaret parigini, le musiche del dopoguerra diventavano motivi cantati tanto dalle truppe al fronte quanto dai cittadini, per questo lo scopo dell’Ensemble Smile è  di riportare in vita, sotto l’aspetto sonoro, ciò che il pubblico di allora amava ascoltare. Il concerto di giovedì 22 luglio, che nasce come una sorta di sequel del concerto dello scorso anno dedicato alle composizioni di Kurt Weill, sarà incentrato sulle musiche di “transizione” del dopoguerra, composizioni che lambiscono il jazz, una sorta di ibrido tra i vecchi standard e l'imminente evoluzione musicale. Alcuni dei brani proposti dalla formazione, infatti, pur riferendosi armonicamente al dopoguerra risentono di quelle che sono le inflessioni dei jazzisti di quel tempo. Non a caso l'Ensemble Smile per questo concerto si avvale del clarinetto e del sax di Orazio Costanzo – a discapito dell'immancabile violino – proprio a sottolineare questa “transizione” musicale che si proietta verso gli standard del jazz, pur rispettando le acustiche e i suoni tipici delle  sale da ballo americane degli Anni 40.

Il programma Moonlight Serenade (Glenn Miller)

I Wanna Be Loved By You (Herbert Stothart and Harry Ruby) Smoke Gets In Your Eyes (Jerome Kern)

L’Hymne a l’Amour (Édith Piaf)

Route 66 (Bobby Troup)

You don’t Know Me (Cindy Walker)

Cheek to Cheek (Irving Berlin)

Fly to the Moon (Bart Howard)

At Last (Mack Gordon – Harry Warren)

Plasir d’amour - Can’t help falling in love (J.P.É. Martini - Hugo Peretti, Luigi Creatore)

Die Moritat von Mackie Messer (Kurt Weill)

Milord (Marguerite Monnot)

Venerdì 30 luglio la prima parte della rassegna “Corti e Castelli” si conclude con l’originale orchestra di flauti Triscele flutes, diretta da Francesco Bruno che vedrà la partecipazione straordinaria della flautista polacca Viktorija Marija Zabrodaitè.

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