Intervista all’artista Joel Giustozzi

La "rivoluzione" erotica dell'artista marchigiano Joel Giustozzi.

Arte erotica? Da sempre, fin dai tempi dei greci e dei romani, alcuni artisti si sono dedicati a questo genere d'arte che colpisce per il suo fascino ed i  palesi messaggi. L'arte erotica comprende qualsiasi opera d'arte destinata ad evocare o raffigurare scene di erotismo: essa può comprendere il disegno, l'incisione, la scultura.  Il marchigiano Joel Giustozzi, poliedrico personaggio oggi ci racconterà come è "nato" come artista? 

“A volte me lo chiedo anche io ma cercherò di spiegartelo senza annoiarti. Nasco per sbaglio nell’epoca analogica 1986 e vengo dopo pochi giorni parcheggiato in un asilo nido delle suore, condanna della durata di sei lunghissimi anni, alleviata solo da buoni pasti, le suore si sa cucinano bene.

Credo che vedere così tante donne e tutte abilmente coperte, nonché baffute, e la contemporanea messa in onda del programma “Colpo Grosso”, abbiano creato in me un corto circuito letale. Quindi tutta colpa delle suore e di mia nonna che in braccio mi faceva guardare un programma “sbagliato” pieno di tette e culi”.

La BODY ART quando è nata e  che significato sociale vuole dare? il bodypainting o pittura su corpo è parte della body art che oggi comprende tatuaggi, piercing, pole dance?

“Le pitture corporali abbinavano all'abbellimento del corpo significati precisi. Religioso: gli sciamani dei villaggi tribali erano coperti in volto e nel corpo da pitture. Cerimoniale: sanciva il passaggio dall'età adolescenziale a quella dell'uomo maturo, oppure l'unione sacra del matrimonio. Intimidatorio: sia nelle battaglie per intimidire i nemici sia nelle sessioni di caccia per mimetizzarsi e spaventare i predatori. Sessuale: per attirare le attenzioni sul proprio corpo arricchito di colori. La pittura del corpo o pittura corporale (conosciuta anche come body painting o dermocromia [senza fonte]) è una delle arti del corpo che consiste nel dipingere il corpo umano a scopo ornamentale. Anticamente, la pittura del corpo veniva utilizzata per scopi religiosi, rituali, propiziatori o apotropaici nonché protettive.”

Che tecnica ha scelto per le sue creazioni di arte erotica e predilige modelli maschili o femminili? 

“Le tecniche che uso sono: matita su carta, disegno digitale attraverso tavoletta grafica una lavagna che simula i vari strumenti, acrilico su tela con pennelli o usando solo le dita, pittura su corpo, fotografia. Prediligo il corpo femminile non in quanto etero ma perché lo reputo l'unico degno.”

Secondo lei qual è il corpo più erotico in assoluto quello maschile o femminile? Per gli antichi greci, a dispetto di come molti possano pensare, il corpo perfetto, dunque più sensuale, era quello maschile; poiché in quello femminile le forme non erano considerate  lineari ed armoniose come nel corpo maschile. E' d'accordo?

“No, i greci seppur includevano le donne nella letteratura, le escludevano dal resto basti pensare che i ruoli femminili a teatro erano portati in scena da soli uomini. Esse non potevano nemmeno assistere alle rappresentazioni. Diciamo che la pensiamo all'opposto”.

La sua estrosità e creatività la porta anche a disegnare dei costumi per spettacoli privati e pubblici. Ci racconti anche questa sua interessante esperienza.

“Il mio percorso artistico ha deviato all'improvviso quando ho iniziato a preparare costumi e coreografie per alcuni   artisti. Il mio esordio fu nel mondo del burlesque che è appunto una performance tra ironia e sensualità. Dopo il successo riscontrato decisi di diversificare e produrre spettacoli di ogni genere, ad oggi credo di aver collaborato con centinaia di artisti sia in Italia che all'estero. Ho partecipato come performer, organizzatore, direttore artistico, coreografo e costumista a circa 500 eventi in 7 anni”.

Di recente, gentile Joel, sta organizzando e progettando con la famosa poetessa Jessica Vesprini, degli spettacoli. In che cosa consisterà la vostra futura collaborazione?

“Con Jessica Vesprini abbiamo sperimentato l'unione tra poesia, musica ed immagini per portarla tra la gente che magari vede i versi come un noioso nemico. Abbiamo riscontrato un grande successo tra gli amanti della poesia ma soprattutto tra chi la evitava proprio. Sono quei progetti che ti nutrono l'anima. Link di riferimento: https://joelgiustozzi.it/la-poesia-da-guardare-cambiare-per-rimanere-eterni/. Per quanto riguarda gli spettacoli ovviamente il covid mi ha riportato ad una dimensione adolescenziale del progetto, azzerando molto di quanto costruito ma ogni giorno mi sveglio con la voglia di progettare e creare per ricominciare con i miei artisti una nuova e fantastica avventura. In questi mesi ho iniziato a costruire una sorta di piccolo teatro in un garage, sarà la mia piccola creatura da costruire con sacrificio ed emozione”.

Lei è nato a Civitanova nelle Marche. I lettori di GLOBUS  che non sono della sua zona vorranno di certo sapere  qualcosa  della sua citta?

“Civitanova è una bellissima cittadina costiera che ha però un borgo medievale nella parte collinare, qui da me la sensibilità artistica manca ma nascosti nell'ombra ci sono artisti favolosi con cui mi piace parlare magari mentre sono nei loro laboratori o studi. Mi piace vederli creare e partecipare al processo creativo. Confido in un cambiamento che porti gli artisti ad essere visti come indispensabili e non come perditempo!”.

La riscoperta della cultura classica nel Rinascimento ha ripristinato in tutto il suo fulgore il nudo artistico: Leonardo, Michelangelo, Tiziano, Bramante, Raffaello, hanno ampliamente, con le loro opere, immortalato per l’eternità figure maschili e femminili in pose audaci ed in corpi nudi.

Da sempre l’arte erotica ha affascinato e stupito. Lavorando con il modello vivo, in uno studio delle pose e delle movenze fluide dei corpi in cui l’antico è un riferimento mediato, reinventato. Utilizzare costantemente modelli femminili reali per disegni di nudo non fa più scandalo come avvenne secoli fa con Martin Lutero che andando a Roma per la prima volta si scandalizzò nel vedere quadri e statue in pose oscene! Adesso l’arte erotica è entrata,  con merito, a fare parte della più ampia visione artistica  e Joel Giustozzi, con mirabile maestria, stigmatizza con i suoi lavori artistici questa particolare arte.

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