Intervista allo scrittore Francesco Billeci

Francesco Billeci nel 2011 fonda tra Borgetto e Partinico l’Associazione antiracket e antiusura “Liberjato”, nata con lo scopo di dire no ad ogni forma di criminalità organizzata. Scrittore, poeta, sceneggiatore, grande lavoratore e amabile padre. Storia di un siciliano onesto!

Francesco, leggendo la sua biografia, che riporterò alla fine dell'articolo, ci si rende subito conto che lei sta dando molto a questa martoriata nostra terra di Sicilia. Cominciamo a parlare dei due libri di poesie dove lei è presente. Ci parli di questa collaborazione che poi è sfociata in amicizia? “Parlare dei miei libri è un’impresa ardua, anche perché ne ho pubblicati tantissimi (47), posso dire che io nasco come scrittore di romanzi gialli anche se ho inizia6to a scrivere poesie nel 1999. Dal 2009 al 2015, tra i più conosciuti, ho pubblicato “Il Passato non si dimentica”, “La Biglia Verde”, “Segreti di mafia”, “I bambini non si toccano” e “Giuseppe La Franca vittima di mafia” Poi successivamente ho ripreso a scrivere poesie sia nella parlata dialettale del mio paese (Borgetto) che in lingua italiana. Nell’ultimo decennio, ho pubblicato diverse silloge di poesie, commedie teatrali, sceneggiature teatrale e cinematografiche ed ho scritto alcune canzoni per Rosario Castelluzzo. Relativamente alle silloge di poesie, ho cercato di confrontarmi con i miei colleghi poeti siciliani ed insieme a loro, ho pubblicato “Rarichi di puisia” con Francesca Currieri, “Varcare la soglia” con Anna Lupo, “Strade Parallele” con Francesco Ferrante. Nel 2019 ho pubblicato con Antonio Barracato , “Perfume de amor" poesie in lingua spagnola; “Poesie oltre il confine” in lingua araba; “Odisseando la Divina Commedia”. Da qualche mese ho pubblicato inoltre “The Nail" poesie in lingua inglese con Antonio Barracato e Dorotha Matranga, “Casa Dolce casa - Poesie riflesse in lingua italiana” con Davide Schiano, “Sicilianpisando” poesie in vernacolo pisano con Andrea Lazzara ed Antonio Barracato e nel mese di Febbraio “Terre di sole e d’amore poesie in vernacolo napoletano” con Annalena Cimino, Salvatore Pasquale ed Antonio Barracato. Lo scopo di queste pubblicazioni è quello di divulgare la poesia nei vari dialetti d’Italia ed in altre lingue internazionali”. I libri gialli sono da sempre la sua passione. La sua fervida fantasia ha partorito ben 47 libri con trame avvincenti. Ci racconti? “Il Passato non si dimentica” e “La Biglia Verde”, “Segreti di mafia” e “I bambini non si toccano” sono dei romanzi gialli che narrano le avventure del Commissario siciliano Diluvio, le storie sono ambientate ad “Alamo” una città immaginaria della Sicilia. Le prefazioni di questi romanzi sono state curate da “Roberto Gueli, vicedirettore del tgr Rai nazionale” per “Il Passato non si dimentica”, da Rita Borsellino ed Enrico Colajanni nel 2011 per “Segreti di mafia”, dal Giudice Santino Mirabella per “I Bambini non si toccano”; Ho cercato attraverso queste pubblicazioni, influenzato dalla carica di presidente antiracket di Liberjato, di lanciare un messaggio di legalità nella consapevolezza che la mafia, solo denunciando, si può sconfiggere!” Tante, le sue poesie scritte con amore in tutti questi anni. Difficile sarebbe potere sceglierne una, ci proviamo...? “Ho scritto tantissime poesie sia in dialetto siciliano che in lingua italiana, in questo momento delicato che stiamo vivendo per il covid 19, accorperei la poesia “Covid 19” dedicata a tutti coloro che sono stati contagiati. Covid 19. M’inebriava un abbraccio irrorato dalla poesia beffardo e cinico tra i cunicoli di un’acrobazia, ostentava la mia voce indifferente all’unisono zampillante nella tela listante dal suo funicolo. Foriero di tempesta su quell’amena compagnia allargava la sua rete colma da spasmi d’agonia danzava intensamente, mi spinava lentamente smorzando il sospiro con febbre rumoreggiante Latrante tossire e lucciole bianche mascherate nella penombra di un mancato saluto del vate fra le quinte vetrate, traboccanti di una storia che segnava la coscienza sbocciante d’aporia. Rapito dal turbinante respiratore dell’enigma cementato dalla solitudine sbiadita dal sigma annaspavo le braccia indugiando la memoria in balia della sorte e della viva fede aleatoria. Rifugio di lacrime e dolci parole non dettate ammaliato e stordito da sagome mascherate risucchiato dai ricordi fra una lacerata attesa e un via vai d’instancabili angeli senza arresa. Una calda coperta metallica nella notte incerta e un dolce plauso di medici eroi, dopo l’allerta accompagnavano il mio ritorno tra la dolce vita superstite tra tanti cuori in fila per la dipartita.” Di recente con il parroco della chiesa del suo paese che è Borgetto avete deciso un degno progetto sociale. Ci vuole raccontare? “Con Padre Sergio della Parrocchia S.Antonio di Padova di Borgetto, stiamo portando avanti un progetto relativo alla pubblicazione di una mia silloge di poesie religiose “JMJ” il cui ricavato sarà destinato interamente a finanziare i lavori di sistemazione della Chiesa della Provvidenza di Borgetto. I libro uscirà il 19 Marzo (Festa di San. Giuseppe del paese) è sarà presentato, nel rispetto delle misure anticovid, in Chiesa. Le poesie racchiuse nella silloge sono dedicate alle figure di San Giuseppe, Gesù e la Madonna, ma anche ai Santi e ad alcuni martiri religiosi come Padre Pino Puglisi, Pina Suriano, Madre Teresa di Calcutta, Maria Saladino, Don Antonino Evola, Padre Gioacchino Chimenti e tanti altri. Il volume è dedicato a mio cugino Salvatore Grippi, scomparso prematuramente l’anno scorso segnando nei nostri cuori tanto dolore”. Tra le sue variegate attività sociale e culturali ama anche dirigere dei cortometraggi. Uno di questi ha avuto tante visualizzazioni sui social ed è stato soprattutto apprezzato nelle scuole. Di cosa si tratta?Ho scritto e realizzato diversi cortometraggi, tra gli ulti “Come Back – No al bullismo” ispirato dalla storia di mio figlio che ne è stato vittima a scuola. Il corto, realizzato a mie spese, è disponibile su YouTube, scaricabile gratis, affinché venga divulgato un messaggio che sconfiggere tale male è possibile solo attraverso la denuncia. Per fortuna, mio figlio, grazie al mio aiuto e a quello di mia moglie, ma anche della scuola che ha avuto un importante ruolo in questa triste storia, è riuscito a venirne fuori. Mio figlio, infatti, dopo un percorso molto doloroso e una grande sofferenza che ha sconvolto tutta la mia famiglia , ha avuto nuovamente la voglia di sorridere, ha riacquistato quell’autostima che aveva perduto e soprattutto ha avuto la forza e il coraggio di perdonare i suoi aguzzini. E se adesso sono qui a scrivere a viso aperto, tramite questa intervista, la mia esperienza di vita di padre di un bambino vittima di bullismo (e credetemi non è stato facile) è affinché anche noi e voi possiate fare qualcosa per aiutare sia le vittime di questo cancro chiamato bullismo sia i loro persecutori. Il mio messaggio ai ragazzi è quello di non rimanere nel disagio che hanno nella pancia: bisogna parlare, parlare, parlare. Raccontare. Contro il bullismo un’arma efficace ed importantissima è l’ascolto. Percepire e ascoltare i malesseri sia delle vittime che dei bulli, sono elementi indispensabili per poterne venire fuori. Dobbiamo gridare tutti insieme “No al bullismo”, iniziando un’efficace campagna di sensibilizzazione. Sicuramente non è una lotta facile. Ma il bullismo e la violenza in genere si combattono rimanendo uniti su tutti i fronti e soprattutto senza mai sottovalutare il problema, perché il problema è di livello sociale e non generazionale”. Francesco, lei nasce imprenditore edile insieme a suo fratello. E' presidente dell'associazione anti racket. Tanti anni di soprusi lo hanno invogliato a non abbassare lo sguardo; ha reagito come soltanto una degna persona può fare: denunciando chi minacciava lei e la sua famiglia? “Su questa domanda voglio rispondere brevemente, sono stato vittima di richieste estorsive ed ho denunciato, testimoniando in tribunale e puntando il dito verso i mafiosi. In tanti, anche al nord, mi chiamano per portare vanati la mia testimonianza e scuotere le coscienze, mi considerano un eroe! Non mi sento un eroe, ho solo fatto quello che ogni libero cittadino dovrebbe fare, denunciare sempre, perché cambiare si può!” Lo stato c’è e bisogna avere sempre fede nella giustizia, altrimenti il sacrificio di tanti giudici e stato invano! W la Legalità e w la denuncia!” Biografia di Francesco Billeci (a cura di Antonio Barracato)

Nasce nel 1973 a Borgetto (PA), imprenditore edile, scrittore, poeta cuntastorii, sceneggiatore siciliano, attore e accademico di Sicilia. Figlio d imprenditore edile che opera nel settore degli appalti nella Regione Sicilia, dopo aver conseguito il diploma di Geometra nel 1993, l’anno successivo s’iscrive alla Camera di Commercio Industria e Artigianato di Palermo e inizia l’attività di artigiano edile svolgendo lavori privati e pubblici nel settore degli appalti fino al 2004. Dal 1998 al 2002 riveste la carica di consigliere comunale di Borgetto con la coalizione del Sindaco Antonio Bonomo. Nel 2001 si sposa con Rosalba Occhipinti, dalla quale ha avuto due figli: Tommaso Pio nato e Antonino Giovanni. Dal 2004 gestisce l’impresa di famiglia insieme al fratello Salvatore. Nel 2011 fonda tra Borgetto e Partinico l’Associazione antiracket e antiusura “Liberjato”, nata con lo scopo di dire no alla mafia e ad ogni altra forma di criminalità organizzata, di cui è presidente dalla costituzione fino al 2013 e dal 2017 a oggi. Billeci nel periodo in cui riveste la carica di presidente dell’associazione Liberjato diventa bersaglio di diverse intimidazioni e lettere anonime per aver accompagnato imprenditori a denunciare richieste di estorsioni e di pizzo. In prima persona, insieme al fratello, denuncia un tentativo di estorsione a Marsala mentre stava eseguendo dei lavori nella Piazza Marconi da cui sfocia l'operazione Visir che termina con l'arresto di quattordici esponenti di Cosa Nostra Marsalese, e Kelevra, dopo aver subito l’avvelenamento del suo cane da parte di Cosa Nostra. Billeci testimonia ai processi confermando le denunce sporte e puntando il dito verso i mafiosi imputati e negli anni continua ad accompagnare imprenditori a denunciare organizzando anche diverse manifestazioni antimafia nel territorio siciliano. Nel 1999 inizia la carriera di poeta pubblicando la raccolta Diario di bordo anche se il suo primo scritto risale al lontano 1987. Tra le sue sillogi di poesie ricordiamo I Binari dell’anima del 2005, I Ginestri di Portella del 2013, Rarichi du passatu del 2014, Na valiggia china di paroli del 2015, Strade Parallele del 2017, Varcare la soglia del 2018, Perfume de amor e Poesie oltre il confine del 2019, Faiddi di Puisia e Il Meglio di me del 2020. Billeci è anche uno scrittore, tra le sue pubblicazioni ricordiamo Il Passato non si dimentica del 2010, La Biglia Verde del 2011. Segreti di Mafia del 2012, Ogni nodo viene al pettine del 2014, I Bambini non si toccano del 2015, Giuseppe La Franca - vittima di mafia del 2016, Cambuca non è mafia del 2017, Il Destino di un sogno del 2018, Agende di Vita vissuta del 2018, Il Profumo dell’origano, Mai più Veronica e Il Contatore dell’amore del 2019 e Strade Parallele racconti vol. 2 del 2020. Francesco Billeci dal 1999 al 2019 ha ricevuto 356 riconoscimenti a livello nazionale assegnati alle sue opere e quattro riconoscimenti alla carriera rilasciati dal Comune di Cefalù, dal Comune di Partinico e altri enti. Nel 2012 costituisce l’Associazione culturale La Biglia Verde (nata dal nome del suo libro La Biglia Verde pubblicato nel 2011) in cui riveste la carica di presidente. Nello stesso anno inizia un rapporto di collaborazione con la giornalista scrittrice Francesca Currieri. Insieme organizzano diversi concorsi letterari: Concorso Città di Borgetto 2013, Premio Agense Borsellino 2014, Premio La biglia Verde 2015 e 2016, curando anche la pubblicazione delle antologie contenenti le opere degli artisti partecipanti. Billeci e Currieri pubblicano insieme anche Rarichi du passatu, la commedia teatrale Giuseppe La Franca vittima di mafia, la sceneggiatura cinematografica Cambuca non è mafia e il cortometraggio Dentro la casa dell’orco in cui rivestiranno anche il ruolo di attori principali della storia. Conclusosi il rapporto di collaborazione con Francesca Currieri e sciolta l’associazione culturale La Biglia Verde, Billeci costituisce nel 2018 l’associazione culturale Billeci, la casa editrice Edizioni Billeci organizzando il Premio di poesia Città di Camporeale 2018 e il cortometraggio “Come Back – No al bullismo” prodotto insieme alla giornalista del Giornale di Sicilia, Graziella Di Giorgio. Nello stesso anno inizia un rapporto di collaborazione con il poeta Antonio Barracato di Cefalù, insieme pubblicheranno i libri Odisseando la Divina Commedia, Perfume de amor, Poesie oltre il confine e organizzeranno alcuni recital tra cui Yo respiro amor, Il Cenacolo Letterario. Nel 2019 Billeci riveste la carica di segretario nell’associazione Il Cenacolo Letterario via 25 Novembre capeggiata da Antonio Barracato e Dorothea Matranga. Francesco Billeci è anche autore di diversi testi musicali tra cui Audaci noi, Pizzu stu cazzu, Portella delle ginestre, Disiu d’amuri, Vuci ri mari e Svelagli i segreti imperato. Durante il periodo della pandemia dovuta al diffondersi del contagio del Corona Virus, ha scritto la sua prima biografia inedita “La mia vita tra le dita” che contiene anche la presente biografia, la prefazione del poeta marsalese Francesco Camagna e la postfazione dell’editore e scrittore romano Fabio Croce. Il libro, almeno per il momento, per volere dell’autore (come scrive lui stesso sul suo profilo Facebook, pubblicando la foto di copertina) non sarà né pubblicato né presentato al pubblico. - Nel 1987 ha pubblicato il libro “Leggendo e pensando". ". Nel 1999 ha pubblicato la raccolta di poesie “Diario di bordo". Nel 2005 ha pubblicato la raccolta di poesie “I binari dell’anima". Nel 2010 ha pubblicato il romanzo “Il passato non si dimentica”. Nel 2011 ha pubblicato il romanzo “La biglia verde”. Nel 2012 ha pubblicato il romanzo “Segreti di mafia”. Nel 2013 ha pubblicato la raccolta di poesie “I ginestri di Portella”. Nel 2013 ha pubblicato la commedia teatrale “Ogni gruppu veni o pettini” con Dario Veca. Nel 2014 ha pubblicato la commedia teatrale “Ogni nodo viene al pettine” con Dario Veca. Nel 2014 ha pubblicato la raccolta di poesie “Rarichi du passatu”. Nel 2015 ha pubblicatoil romanzo “I Bambini non si toccano”. Nel 2015 ha pubblicato la raccolta di poesie “Germogli di fede”. Nel 2015 ha pubblicato la raccolta di poesie “Na valìggia china di paroli". Nel 2015 ha pubblicato la commedia teatrale “Pane, pizzu e Libbirtà vers in lingua italiana. Nel 2016 ha pubblicato la commedia teatrale “Giuseppe La Franca (vittima di mafia). Nel 2016 ha pubblicato la commedia teatrale “Pane, pizzu e Libbirtà vers in lingua siciliana. Nel 2016 ha pubblicato la raccolta “Lu Cuntastorii”. Nel 2016 ha pubblicato la raccolta “Versi liberi 1999-2016". Nel 2016 ha pubblicato il romanzo “Delitti e segreti di Cosa Nostra 2010-2016”. Nel 2016 ha pubblicato la raccolta “Germogli di fede 2016". Nel 2016 ha pubblicato la comme". Nel 2017 ha pubblicato il libro “Agende di vita vissuta". Nel 2017 ha pubblicato il libro “Strade Parallele" con Francesco Ferrante. Nel 2018 ha pubblicato il libro “Recital 2017". Nel 2018 ha pubblicato il libro “I versi del mio cammino". Nel 2018 ha pubblicato la raccolta “Poesie del cuore 2018". Nel 2018 ha pubblicato la raccolta “The ultimate collection 1999-2018".dia teatrale “. Nel 2017 ha pubblicato il libro “Cambuca non è mafia" con Francesca Currieri. Nel 2017 ha pubblicato la raccolta “Poesie del cuore". Nel 2017 ha pubblicato il libro “Raccontando e raccontarsi".Nel 2017 ha pubblicato il libro “Agende di vita vissuta". Nel 2017 ha pubblicato il libro “Strade Parallele" con Francesco Ferrante. Nel 2018 ha pubblicato il libro “Recital 2017". Nel 2018 ha pubblicato il libro “I versi del mio cammino". Nel 2018 ha pubblicato la raccolta “Poesie del cuore 2018". Nel 2018 ha pubblicato la raccolta “The ultimate collection 1999-2018". Nel 2018 ha pubblicato il libro “Il destino di un sogno" con Alessandro Lombardo. Nel 2018 ha pubblicato la raccolta di poesie “Varcare la soglia"con Anna Lupo.Nel 2019 ha pubblicato il libro “Mai più Veronica" con Massimo Licari. Nel 2019 ha pubblicato il libro “Il Contatore dell’amore" e “Il Contatore della Passione”. Nel 2019 ha pubblicato la raccolta di poesie “Perfume de amor" in lingua spagnola. Nel 2019 ha pubblicato la raccolta di poesie “Poesie oltre il confine” in lingua araba. Nel 2020 ha pubblicato la raccolta di poesie “Il Meglio di me 1999-2020". Nel 2020 ha pubblicato la raccolta di poesie “Faiddi di puisia" e “Cokitail Letterario. Nel 2020 ha pubblicato la commedia teatrale “Odisseando la Divina Commedia”. Nel 2020 ha pubblicato il libro “Strade Parallele vo.2” con Francesco Ferrante. Libri in uscita nel 2021: “The Nail" poesie in lingua inglese, “Poesie riflesse" in lingua italiana, Sicilianpisando poesie in vernacolo pisano, Terre di sole e d’amore poesie in vernacolo napoletano. Premi dal 2011 al 2020: 1° Premio Giallo d’autore presso “La Pergola Arte di Firenze” per il romanzo La biglia verde (2011), 1° posto con la poesia “Ebrei” al premio “Il Murgo Gioiosano” organizzato dall’Associazione Culturale H2donne di Gioiosa Marea”, 1° posto con la poesia “Ebrei” (sez. poesia in vernacolo) al premio “Città di San Giorgio a Cremano” organizzato dall’Associazione Culturale Talenti Vesuviani di San Giorgio a Cremano”," organizzato dall'associazione Talenti Vesuviani capeggiata da Vincenzo Russo (2016), 1° posto al concorso di poesie Ars Mea I edizione di Messina con la poesia "Lu figghiu m' pristatu", 1° posto con la poesia "Lu picciriddu d'artofonti" al premio di poesia "Città di San Giorgio a Cremano" organizzato dall'associazione Talenti Vesuviani (2015), 1° classificato con la poesia "Il meglio di me" al 5 concorso nazionale di poesia "La verde isola della Trinacria"organizzato dall'associazione "Fare per migliorare" di Trabia (2016), 1° classificato al concorso Versi per la pace di Renato di Pane - Messina - con la poesia "na varca senza mari (2018)", 1° posto con la poesia "Comu na spina" al Premio Himera 2018 organizzato da Rita Elia, 1° posto al concorso di Poesia Mariannina Coffa 2018 con la poesia "Padre sono tuo figlio", 1° posto al premio Maria Madre del buon cammino 2018 con la poesia "Na varca senza mari", 1° posto al concorso nazionale di poesia vernacolo e narrativa "Città di Cefalù Pepita Barbarossa Misuraca" 4 edizione con la poesia "Lu rapimentu di Tommy". Premio alla carriera rilasciato dal Comune di Partinico nel 2016. Premio alla carriera rilasciato dall’associazione I Narratura nel 2017. Premio alla carriera 2019 al premio nazionale “Antonio Bulla – Poesie sotto il vulcano 2019”. Premio alla carriera al premio Città di S.Antonio Abate 2019 di Barcellona Pozzo di Gotto con la poesia “Migranti”. Premio “Uniti per la Legalità 2020 ”assegnato da Francesco Gemito di Casoria (Napoli), al libro “Mai più Veronica”.

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