Intervista all’autore Fulvio Mazza

Fulvio Mazza, editore romano e autore di libri di saggistica: la passione e la forza nel suo lavoro! Tra i suoi lavori letterari “Il Golpe Borghese. Quarto grado di giudizio. La leadership di Gelli, il “golpista” Andreotti, i depistaggi della “Dottrina Maletti” e “La Guida turistico-culturale di Palermo e provincia”

Fulvio Mazza, agente letterario, la forza d'intenti  e la capacità di stupire i lettori devono essere sempre presenti nella sua professione?

“Necessariamente. Quando si lavora fianco a fianco con gli autori, è fondamentale fare emergere la propria passione. Come Agenzia letteraria rappresentiamo gli Scrittori e le Scrittrici, tanto esordienti quanto affermati. Ne ascoltiamo le voci, le storie, le esigenze, e ci impegniamo perché possano trovare la loro strada. Difendiamo l’esistenza di prospettive e punti di vista differenti, agendo sempre e solo nell’assoluto rispetto dei nostri autori, con l’obiettivo di un accordo che sappia creare un ponte tra identità dell’opera e la sua effettiva realizzazione. Si tratta di un impegno non solo professionale, ma direi decisamente morale. Se non ci fosse passione e soprattutto una forte determinazione, qualche ingranaggio di questo difficile complesso salterebbe”.

Quali sono stati i libri che ha più volentieri pubblicato?

“Come per ogni mamma l’ultimo figlio è il prediletto, il testo che più volentieri ho seguito e curato è l’ultimo libro del critico letterario torinese Guglielmo Colombero, Nuovi percorsi della Letteratura contemporanea. È un testo che abbiamo pubblicato con il nostro marchio editoriale di Bottega editoriale (in casi particolari siamo anche editori). Si tratta di una antologia che raccoglie recensioni, prefazioni, analisi critiche, monografie e dibattiti con autori contemporanei, selezionati secondo un attento e meticoloso criterio, mettendo in evidenza la loro peculiarità rispetto al panorama della letteratura italiana contemporanea in cui lasciano una impronta significativa. È uno studio a 365 gradi sulla saggistica, poesia e narrativa, analizzato e portato avanti in profondità insieme ai suoi autori in un dialogo critico che, in questi tempi in cui le porte dell’editoria vengono “affollate” da testi di ogni tipo, si rivela senza dubbio fondamentale”.

Oltre che agente letterario, lei Fulvio è anche autore di libri di saggistica: ci racconti l’ultima sua pubblicazione, quella sul “Golpe Borghese”.

“Il Golpe Borghese. Quarto grado di giudizio. La leadership di Gelli, il “golpista” Andreotti, i depistaggi della “Dottrina Maletti” è un saggio che ritengo fondamentale su una delle pagine più oscure della nostra storia repubblicana. L’obiettivo che ci siamo preposti è quello di indagare le cause del “Golpe Borghese”, a lungo celate e mai del tutto analizzate, e di ricostruire le vicende che portarono al tentativo di colpo di Stato nella notte tra il 7 e l’8 dicembre 1970, anche attraverso una documentazione quasi del tutto inedita. In queste pagine, con quello che chiamiamo “provocatorio e immaginario Quarto grado di giudizio” perché di fatto ci si fermò al terzo, ci si addentra in un complesso teatro di doppie verità: da un lato, quella giudiziaria, che decretò l’assoluzione dei personaggi coinvolti nel mancato Golpe. Ciò avvenne a causa dei depistaggi e delle censure operate principalmente dal generale Gian Adelio Maletti dal ministro della Difesa Giulio Andreotti per favorire (anche) il capo della P2, Licio Gelli. Dall’altro lato, raccontiamo la verità storica, che individua e svela, invece, le responsabilità di ognuno dei coinvolti, in universo di inchieste, condotte dal coraggioso capitano Antonio Labruna, nefandi accordi e oscuri depistaggi”.

Ci parli delle recensioni che hanno messo in evidenza questo libro?

“Il libro ha avuto diverse interessanti recensioni, fra le quali ne evidenzio due. La prima è magari un po’ “partigiana” (visto che è stata pubblicata su Direfarescrivere, una delle riviste dell’Agenzia letteraria), ma la cito per la completezza dell’orizzonte trattato: www.bottegaeditoriale.it/primopiano.asp?id=257. La seconda, pubblicata sul sito del canale all news della Rai, che cito per il sensibile livello di approfondimento: http://confini.blog.rainews.it/2020/12/17/il-golpe-borghese-un-colpo-di-stato-sotto-lo-sguardo-di-licio-gelli-e-giulio-andreotti-intervista-a-fulvio-mazza/ Il testo è già alla sua seconda edizione, che avverrà a breve”.

La guida della città di Palermo, che avete pubblicato per Mohicani edizioni dopo tanto lavoro, è un libro che tutti i turisti e non soltanto dovrebbero avere?

“La Guida turistico-culturale di Palermo e provincia descrive le vie e gli itinerari artistico-architettonici, culturali, storici e turistici dedicati non solo alla città di Palermo ma anche all’entroterra siciliano, dalle Madonie a Cefalù. Il progetto vuole mettere in evidenza il suo aspetto rivoluzionario rispetto alle altre guide: non solo tesori ed eredità artistiche, ma anche tradizioni, folklore, curiosità storiche e ambiente. È stato il frutto di un lungo lavoro, svolto insieme a due giovani studiosi palermitani, Fabio D’Angelo e Giulia Gueci, che ha lo scopo di suscitare interesse e vere suggestioni verso il patrimonio culturale e artistico inestimabile che caratterizza Palermo e il suo entroterra, procedendo in senso logico-scientifico ma al tempo stesso rendendo la trattazione non un mero elenco schematico di informazioni sul territorio, ma una evocativa narrazione che ne racconta l’essenza”.

Fulvio, lei è direttore di due riviste mensili on line di cultura e libri: “Bottegascriptamanent” (www.bottegascriptamanent.it) e “Direfarescrivere” (www.direfarescrivere.it) ci racconti il suo excursus lavorativo e  le sue più grandi soddisfazioni?

“Sono stato capo Ufficio studi della Banca Popolare del Mezzogiorno/Banca Popolare di Crotone. Poi, per Rubbettino, sono stato il responsabile della Redazione e dell’Ufficio stampa. Sono autore di oltre cinquanta saggi sulla Storia politica e culturale e svolgo collaborazioni e docenze presso l’Università della Calabria, della Basilicata e di Bari nelle materie di Storia, Comunicazione e di Editoria. A livello professionale, la più grande soddisfazione l’ho vissuta – e continuo a viverla – quando osservo l’evoluzione continua dell’Agenzia letteraria che dirigo, Bottega editoriale (www.bottegaeditoriale.it). Nata nel 2005 come un mio progetto a cui, inizialmente, hanno preso parte amici, conoscenti e persone di fiducia, è diventata una realtà ben più grande, indipendente; Bottega editoriale ed è stata in grado di prendere mossa da sola, di irrobustirsi fino a diventare quella che è oggi: un’importante Agenzia con, al suo attivo, oltre 400 libri a cui, da tutt’Italia, Scrittori e Scrittrici si rivolgono, per fiducia e per la nota professionalità. Questa è senza dubbio la mia soddisfazione più grande”.

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