Tony Bennett e Diana Krall annunciano l’uscita del loro CD

(New York, 3 agosto 2018) Tony Bennett e Diana Krall celebrano il comune amore per la musica di George e Ira Gershwin collaborando nel nuovo album LOVE IS HERE TO STAY, in uscita il 14 settembre su etichetta Verve/Columbia Records

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Tony Bennett, che festeggia oggi il suo 92° compleanno, è amico di Diana da un ventennio. I due sono stati insieme in tour nel 2000 e hanno registrato alcuni duetti per un paio di dischi di Tony (“Duets” e “Playin’ With My Friends”), ma questo è il primo album completo realizzato insieme. LOVE IS HERE TO STAY sarà pubblicato giusto in tempo per il 120° anniversario della nascita di George Gershwin, che cade il 26 settembre. Se entrambi hanno conseguito sia diversi Grammy® Awards che album multi-platinum, Bennett si distingue per avere debuttato due volte al primo posto della TOP200 di Billboard all’età – rispettivamente – di 85 e 88 anni, mentre Krall è l’unica ad avere conseguito otto debutti al top della Billboard’s Jazz Albums chart. Danny Bennett, Presidente e CEO del Verve Label Group commenta: “Quando Tony Bennett e Diana Krall cantano i brani dei Gershwin, raggiungono il perfetto equilibrio tra la qualità del canto e la consumata maestria del comporre. È una di quelle registrazioni che all’ascolto ti fanno pensare che tutto questo dovesse accadere – si trattava solo di portare questi due straordinari interpreti in studio e metter loro di fronte il songbook dei Gershwin.”

LOVE IS HERE TO STAY è stato registrato con il trio di Bill Charlap, a sua volta vincitore di Grammy®, e il risultato è una delicata e sentita lettera d’amore per la musica dei Gershwin, per il loro esser stati fra i primi creatori della canzone americana. È una vera lezione di canto, di uso della voce, e la padronanza assoluta della materia che Bennett e Krall mostrano tanto nei duetti che nei brani da solisti fa apparire tutto molto facile, celando così l’arte raffinata dei due cantanti. Tra i duetti troviamo “Love Is Here to Stay”, “S’Wonderful”, “They Can’t Take That Away from Me” e “Fascinating Rhythm”. Quest’ultima era stata la prima registrazione discografica mai realizzata di Bennett, ai tempi sotto il nome di Joe Bari: ora il pezzo viene rivisitato sotto forma di duetto. Due dei brani affrontati in duo non erano mai stati incisi dai due cantanti: “My One and Only” e “I’ve Got A Crush on You.

L’album di Tony Bennett “Tony Bennett Celebrates 90: The Best Is Yet to Come” ha vinto un Grammy® lo scorso febbraio, mentre di recente Diana Krall ha conseguito due Juno® Award con la sua ultima incisione “Turn Up the Quiet”, compreso il prestigioso premio Producer of The Year.

LOVE IS HERE TO STAY è stato prodotto dal vincitore di Grammy® Dae Bennett e da Bill Charlap, con Danny Bennett come Executive Producer. Verrà pubblicato in CD, vinile, digitale e su tutte le piattaforme di streaming. The Bill Charlap Trio vede Bill Charlap al pianoforte, Peter Washington al contrabbasso e Kenny Washington alla batteria.

LOVE IS HERE TO STAY:  TRACK LISTING

  1. ‘S Wonderful
  2. My One and Only
  3. But Not for Me (Diana Krall solo)
  4. Nice Work If You Can Get It
  5. Love Is Here to Stay
  6. I Got Rhythm
  7. Somebody Loves Me
  8. Do It Again
  9. I’ve Got A Crush on You
  10. Fascinating Rhythm
  11. They Can’t Take That Away from Me
  12. Who Cares? (Tony Bennett solo)

A proposito di Tony Bennett:

Nessuno nella storia della canzone americana ha inciso tanto a lungo e al livello di assoluta eccellenza al pari di Tony Bennett. Solo negli ultimi dieci anni ha venduto dieci milioni di dischi. L’essenza della sua longevità artistica e dei risultati conseguiti è il frutto della sua infanzia felice vissuta nel quartiere Astoria, nel Queens, dov’è nato il 3 agosto del 1926. Da ragazzo Tony cantava servendo ai tavoli. In seguito, arruolatosi durante la Seconda Guerra Mondiale, si esibiva in Europa con bande militari. La grande occasione arrivò nel 1949 quando il celebreeimo comico Bob Hope lo notò mentre si esibiva con Pearl Bailey nel Greenwich Village a New York. Tony Bennett è uno di quei pochi artisti che sono riusciti ad entrare in classifica negli anni ’50, ’60,’70, ’80, ’90, per poi proseguire nei due primi decenni del terzo millennio. Ha contribuito a far sì che molte canzoni entrassero a far parte del Great American Songbook: canzoni che da allora sono entrate nel repertorio degli standard più frequentati. Con all’attivo milioni di dischi venduti nel mondo, dischi di platino e dischi d’oro, Bennett ha conseguito 19 Grammy® Award, compreso il Grammy Lifetime Achievement Award. Tony Bennett ha vinto anche un Emmy, un Kennedy Center Honoree NEA Jazz Master ed è stato il primo interprete vocale a ricevere il Gershwin Prize della Library of Congress. Rinomato pittore, tre suoi lavori sono ospitati nell’esposizione permanente dello Smithsonian Institute. È inoltre autore di quattro libri.

A proposito di Diana Krall:

Diana Krall è l’unica jazz singer ad avere debuttato per otto volte al vertice della Billboard Jazz Albums chart. Ad oggi, i suoi album hanno conseguito cinque Grammy® Awards, dieci Juno® Awards e ha raggiunto dieci album d’oro, tre di platino e sette album multi-platinum. L’arte unica di Diana Krall trascende i generi musicali, rendendola uno degli artisti più immediatamente riconoscibili dei nostri tempi. Come affermato di recente dal New York Times, Diana possiede “una voce a un tempo cool e seducente, unita ad una grande sensibilità ritmica”. Nata a Nanaimo (British Columbia) nei dintorni di Vancouver, Diana ha vissuto nel Canada occidentale e ha cominciato a studiare il piano a quattro anni. Era ancora un’adolescente quando vinse una borsa di studio presso il prestigioso Berklee College of Music di Boston. Nel 1994 ha firmato con GRP, registrando Only Trust Your Heart, che segnò l’inizio della sua collaborazione con Tommy LiPuma, durato fino alla prematura scomparsa del grande produttore nel 2017.

Il successo di Krall con la pubblicazione dei successivi All of You e Love Scenes, ma il vero punto di svolta arrivò nel 1999 con la pubblicazione di When I Look in Your Eyes, la sua prima pubblicazione per la storica etichetta Verve. L’album registrò un primato senza precedenti, restando solidamente in testa per 52 settimane nella Billboard Jazz Chart, vincendo due Grammy® Award arrivando al disco di platino negli U.S.A. e in Canada. L’album successivo, The Look of Love, estese il suo successo diventando un best seller da top ten nella Top 200 di Billboard. Da allora Diana ha creato un impressionante messe di registrazioni, apparse anche in diverse colonne sonore. Krall ha inoltre superato il ruolo di interprete cimentandosi con la composizione, la produzione e l’arrangiamento, collaborando così con molti artisti, inclusi Paul McCartney, Barbra Streisand e Tony Bennett. I suoi tour registrano il tutto esaurito in ogni parte del mondo, toccando jazz festival e grandi sale in Nordamerica come in Europa, Asia e Australia.

 

A proposito dei Gershwin:

I Fratelli Gershwin, George (1898-1937) e il suo fratello maggiore Ira (1896-1983), sono spesso considerati il più grande team di compositori/autori a lasciare un contributo indelebile e fondamentale nella creazione della forma d’arte nota come “The Great and American Songbook” – e più in generale, nella cultura musicale del mondo. I fratelli erano figli di immigrati ebrei russi, entrambi nati a Brooklyn (e, a parte le occasionali parentesi hollywoodiane, residenti in pianta stabile a New York) rispettivamente nel 1898 e 1896. George nacque come prodigio del pianoforte, mentre Ira mostrò da subito una grande sensibilità per la poesia, le rime e i giochi di parole arguti. Scrivendo soprattutto per gli spettacoli di Broadway e i musical di Hollywood, (e per grandi star come Fred Astaire e Ethel Merman) i due fratelli crearono dozzine su dozzine di canzoni da annoverarsi fra le più amate dal pubblico, come “Let’s Call the Whole Thing Off”, “Embraceable You”, “The Man I Love” e “But Not For Me”. L’apogeo della loro collaborazione fu Porgy and Bess, il capolavoro del 1935 virtualmente ancora insuperato nel mondo dell’opera americana (che include numeri indimenticabili come “It Ain’t Necessarily So” e “Summertime”). George scrisse diverse canzoni famose anche prima di collaborare con Ira, così come questi continuò a scrivere testi per decenni dopo la tragica scomparsa prematura del fratello (a causa di un tumore al cervello a soli 38 anni), ma le classiche canzoni da loro composte fra il 1924 e il 1937 sono amate dal mondo intero.

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