Serie C Silver: Alfa Basket Catania battuta ad Alcamo

Secondo stop stagionale per l’Alfa Basket Catania. Al PalaTreSanti, la capolista del campionato di serie C Silver cede alla Libertas Alcamo di coach Vincenzo Ferrara

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Secondo stop stagionale per l’Alfa Basket Catania. Al PalaTreSanti, la capolista del campionato di serie C Silver cede alla Libertas Alcamo di coach Vincenzo Ferrara. Successo meritato dei padroni di casa, che giocano una partita aggressiva e molto determinata. Prestazione opaca e senza mordente da parte della squadra catanese, che commette molti errori e si lascia sopraffare da un immotivato nervosismo. Il quintetto di coach Andrea Bianca chiude avanti il primo parziale per 17-13. Kolonicny, Agosta ed un ispirato Consoli sembrano in giornata di vena. Nel secondo periodo si spegne la luce in casa alfista. Calò e Trevisano imperversano da tutti i lati. La difesa rossazzurra si smarrisce. In attacco si segna davvero poco. L’Alcamo va all’intervallo lungo avanti per 42-30. Nel terzo quarto di gioco, con Genovese out per un infortunio, l’Alfa trova nuova energia. Ferrara, Riferi e Arena danno la scossa. Una “bomba” di Agosta porta gli ospiti a -4 (il parziale si chiude sul 57-53 per l’Alcamo). Nell’ultimo periodo solo tanta confusione da parte catanese. Andrè, Manfrè, Trevisano e il solito Calò permettono agli alcamesi di chiudere la partita. Finisce così con una sconfitta che deve far riflettere molto la capolista Alfa Basket Catania. Occorre reagire subito, già domenica, sull’insidioso campo del Ragusa, terza forza del Girone. L’Eagles Basket Palermo, che ha battuto il Basket Giarre per 79-66 è adesso a sole due lunghezze in classifica dall’Alfa. Bisogna riordinare le idee e ripartire con convinzione e con tantissima rabbia agonistica.       

“Vittoria meritata dell’Alcamo, rinvigorita dagli innesti di Calò, Trevisano e di un Andrè in ottima condizione - afferma il direttore generale dell’Afa, Carmelo Carbone -. Nonostante l’ottimo inizio, la nostra squadra ha mostrato un inutile ed eccessivo nervosismo che non ha giovato alla concentrazione. Per riprendere la strada maestra sin qui battuta, bisogna ricompattarsi in tutte le componenti e ripartire con lo spirito e la determinazione che ci hanno contraddistinti sinora. Un affettuoso in bocca al lupo di pronta guarigione a Lorenzo Genovese, che mi è particolarmente caro”.

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