Serie A Tim: il week-end di Alessandro Florenzi

Era mancato il terreno di gioco, così come era mancato il gol a Florenzi, che dopo undici mesi di stop, trova la rete a San Siro come nel 2012

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Non è stata solo la notte di Milan-Roma, ma è stata la notte di Alessandro Florenzi, rientrato nel match casalingo, dove la Roma vinse contro l'Hellas Verona per 3-0 (quarta giornata di campionato), dopo il lungo stop a causa della doppia rottura del legamento crociato, che  ha visto l'ex giocatore del Crotone fermo ai "box" per ben undici mesi. Il destino ha voluto che accedesse a San Siro contro il Milan, stadio dove Florenzi realizzò il primo gol in serie A, nell'ormai lontana stagione 2012.

Gara che si è sbloccata a meno di venti minuti dalla fine del secondo tempo, con Dzeko, al 72' minuto, con un gran tiro a giro di potenza smorzato da Romagnoli, battendo Donnarumma, portando in vantaggio i giallorossi.

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Dopo soli cinque minuti, Nainggolan conclude in porta una bordata non trattenuta da Gigio Donnarumma, con il pallone che termina sui piedi di Florenzi, il quale scarica in porta un tiro con una tale potenza, dimostrando tutta la sua rabbia ed il bisogno di riscatto, dopo quasi un anno di stop, causato da questi due gravi infortuni. Un gol che sa di favola da raccontare, un gol cercato, trovato, ma soprattutto voluto, da chi non ha potuto solcare il terreno di gioco per così tanto tempo.

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Florenzi, un calciatore che in campo può fare tutto e può essere interpretato a seconda dello stile di gioco adoperato dall'allenatore. Che sia il ruolo di terzino, di esterno di centrocampo o di ala, l'ex calciatore del Crotone si è sempre fatto trovare pronto dagli allenatori che lo hanno diretto in queste stagioni.

Che questo possa diventare l'anno di Florenzi, la storia di un ragazzo sfortunato negli ultimi due anni, ma che ha tanta voglia e bisogno di tornare a dare il suo importante contributo alla squadra, alla società e soprattutto ai tifosi, molto amati dal giocatore romano.

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