Catania, Lo Monaco: “Entro il 26 giugno ci sono alcune scadenze che vanno onorate. Sull’allenatore…”

Sono giorni decisivi per la formazione rossazzurra che deve far fronte a numerose scadenze e accordi da formalizzare

TRIESTE, ITALY - APRIL 24:  Pietro Lo Monaco sporting director of Catania looks on before the Serie A match between Cagliari Calcio and Catania Calcio at Stadio Nereo Rocco on April 24, 2012 in Trieste, Italy.  (Photo by Claudio Villa/Getty Images)

Nel corso di questa settimana o al massimo entro i primi giorni della prossima il Catania conoscerà il nome del prossimo allenatore. A tal proposito e non solo ai microfoni di ItaSportPress.it  il direttore Pietro Lo Monaco ha fatto il punto della situazione, soffermandosi anche sulle scadenze da rispettare in vista della nuova stagione:

"Sul nuovo tecnico si sono dette e scritte tante cose, alcune vere altre no. Credo che siamo vicini alla definizione del nuovo condottiero, Lucarelli? No comment"

Prima di pensare a operazioni di mercato in entrata, abbiamo uno scoglio importante da superare che è quello dei conti. Entro il 26 giugno ci sono alcune scadenze che vanno onorate. Stipendi, fideiussione e iscrizione al campionato.  Ci sono anche debiti accumulati con tutte le consociate Fifa che ci fanno tremare. Tutti sono stati rateizzati e ci resta da sistemare quello più importante con lo Sporting. Speriamo di ritrovare l’intesa dopo che è saltato un precedente accordo che avevo trovato con il loro amministratore delegato. Il club di Lisbona è una polisportiva e il Consiglio direttivo avendo ricevuto dalla Fifa una multa da 2 milioni di euro, ha bocciato la mia proposta ed ha preteso che pagassimo il milione e quattrocentomila euro subito. Adesso spero che ci concederanno la rateizzazione di 100 mila euro al mese, viceversa saremmo costretti entro il 26 giugno a pagare tutto cash. Sarebbe un bel guaio.

Per un campionato di vertice ci vogliono circa 5 milioni di euro. Possiamo contare al momento su poche entrate: ci sono le ultime rate dei trasferimenti che ammontano a circa un milione di euro, poi altre 500 o 600 mila euro li riceveremo dalla Lega Pro per la nuova stagione. In merito all’ultima trance di due milioni di euro per la retrocessione in Serie B, vorrei fare una precisazione: quei soldi sono spariti perchè l’anno seguente, la società etnea ha fatturato subito incassando l’intera somma erogata dalla Lega Serie A. Che fine abbiano fatto poi quei soldi non saprei ma immagino. Quindi per il cosiddetto paracadute finanziario non abbiamo nulla da incassare. Ho lasciato un impero e quando sono tornato ho trovato solo macerie. Dopo tanti anni di attività nel mondo del calcio, se dovessi riportare il club etneo dove l’ho lasciato, sarebbe come aver fatto un vero miracolo”.

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