A Zafferana Etnea, sabato 3 agosto, la rassegna “Sotto il vulcano”

Ultimo appuntamento del Festival in Sicilia a Zafferana Etnea, sabato 3 agosto alle 22, per la rassegna “Sotto il vulcano”

$RJIAZFS-593x443

Dopo avere fatto sognare nelle tappe di Palermo (1 agosto) e Gibellina (2 agosto), e avere incantato un pubblico di tutte le età e di ogni provenienza, il Teatro del Fuoco International Firedancing Festival XII Edizione illuminerà un altro palcoscenico siciliano.
Appuntamento sabato 3 agosto alle 22, all’anfiteatro Falcone Borsellino di Zafferana Etnea (Catania) per la rassegna “Sotto il vulcano”.

Siamo nella terra simbolo di fertilità, creatività, irruenza. L’Etna: il vulcano più attivo d’Europa e tra i più attivi del mondo, patrimonio Unesco, da cui il dio del fuoco continua a lanciare scintille di vita e di creatività, rigenerando e illuminando il mondo.
Una terra fertile e incandescente, che affascinò Goethe nel suo viaggio in Italia e contribuì a riaccendere in lui la scintilla dell’entusiasmo. Ma la magia dell’Etna (che prende il nome dalla dea della mitologia greca figlia di Urano e Gea) ci conduce molto indietro nel tempo: al dio Vulcano, appunto, e alla sua la sua fucina di fuoco, elemento unico al mondo, in grado di trasformare e plasmare le materie e lo spirito.

Ci aspetta una festa di luce e colore, di una poesia che non si esprime con le parole. Anche il pubblico di Fire & Light sarà chiamato a interagire e fare parte integrante di uno spettacolo intorno al fuoco. Il mondo, la sua creazione e le sue creature saranno narrati, attraverso musiche, suoni, immagini dei danzatori e danzatrici, che giocheranno con fuoco e luce, romantici e sensuali, sinuosi e ironici.

 “Quello del Teatro del Fuoco – dice l’ideatrice del festival, Amelia Bucalo Triglia – è un racconto attorno al fuoco e con il fuoco. Un elemento indomabile e imprevedibile, proprio come è la vita, che come la vita necessita di cura e di rispetto. Il fuoco è gioia e rinascita in tutti gli ambiti, e per questo non potevamo che approdare a Zafferana Etnea, terra vulcanica e di e illuminazione creativa”.

Raccontiamo l’idea di comunità, in cui ognuno è intimamente e indissolubilmente legato agli altri. In scena, come nella vita, ogni cosa può accadere: l’incanto, l’interazione, la consapevolezza che ogni esistenza contiene in sé anche un rischio, una sfida, che meritano di essere colti.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Codice di verifica *