Workshop internazionale “Ensuring the survival of endangered plants in the Mediterranean islands”

CATANIA - Giovedì 18 aprile p.v. alle ore 9.15 si darà il via alla tre giorni dedicata al workshop internazionale "Ensuring the survival of endangered plants in the Mediterranean islands”. Il convegno di valenza internazionale si terrà nell’aula a emiciclo dell’Orto Botanico di Catania, e rientra inoltre fra le attività celebrative del Bicentenario dalla nascita di  Francesco Tornabene, fondatore dell’Orto Botanico catanese. Project Partner: Dipartimento di Scienze Biologiche, Geologiche e Ambientali di Catania, Royal Botanic Gardens, Kew (London, UK), Jardì Botànic de Soller (Soller, Mallorca, Spain), Conservatoire Botanique National de la Corse (Corte, Corsica, France), Centro Conservazione Biodiversità (Cagliari, Sardinia Italy), Mediterranean Agronomic Institute (Chania, Crete, Grece), The Agricutural Research Institute (Nicosia, Cyprus).

Il workshop si prefigge di esaminare e comunicare i risultati e gli obiettivi finora conseguiti dal progetto finalizzato ad assicurare la sopravvivenza delle piante minacciate nelle maggiori isole del Mediterraneo. Il bacino del Mediterraneo rappresenta una delle regioni più biodiverse del mondo, con una varietà di circa 25.000 specie vegetali ed è stata riconosciuta come uno dei 34 punti caldi (hotspot) della biodiversità al mondo.
La flora mediterranea è fortemente minacciata dalle attività antropiche e richiede urgenti misure di salvaguardia. È necessario, quindi, integrare azioni di conservazione in situ attraverso tecniche ex situ, come seed banking e il ripristino degli habitat, per salvaguardare la flora mediterranea.
Il Mediterranean Seed Conservation Partnership (Partenariato per la Conservazione del Germoplasma del Mediterraneo) assicurerà la salvaguardia di 900 piante minacciate nei più importanti sistemi insulari del bacino del Mediterraneo.
Aprirà i lavori il prof. Giacomo Pignataro, rettore dell’Università di Catania, insieme  al prof. Pietro Pavone, direttore del Dipartimento di Scienze Biologiche, Geologiche e Ambientali, al prof. Gioachino Ferro, presidente della sez. Siciliana del SBI - Società Botanica Italiana. Porterà i saluti inoltre, dott. Ettore Foti, dirigente provinciale di Catania – Dipartimento Regionale Azienda Foreste Demaniali.
Fra gli interventi dell’Ateneo catanese si ricorda:  “Introduction to the Workshop: structure, objectives and expected outcomes” di Gian Pietro Giusso del Galdo; “The SIMBIOTIC project: environmental restoration of SE Sicilian salt-marshes” di Anna Gugliemo, Anna Lantieri & Giovanni Spampinato; “The orchids of the Natural Reserve of Vendicari (SE Sicily): an example of ex situ conservation supporting in situ intervention” di Daniela Cataldo, Rosario Galesi & Pietro Minissale. “In situ conservation strategy for the establishment of genetic reserve of Crop Wild Relatives (CWR) in Europe: Aegro project” di Ferdinando Branca, Alessandro Tribulato, Sergio Argento.

Il workshop è organizzato in quattro sessioni, di cui nella prima si parlerà dei numerosi progetti finalizzati alla conservazione della flora mediterranea, nella seconda verranno affrontate alcune tematiche specifiche inerenti la germinazione delle piante mediterranee. La terza e la quarta sessione verranno sviluppate nella giornata di venerdì 19 aprile. All’interno della terza sessione saranno presentate numerose esperienze pratiche di ripristino ambientale realizzate nel Mediterraneo, mentre quella finale sarà focalizzata sulle prossime sfide inerenti la conservazione delle flora delle isole mediterranee.

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