Vincenzo Maria Di Bona, “La messa dell’artista” da domenica 22 novembre a Palermo

Riapre la chiesa della Noce a Palermo dopo un periodo di quarantena causa virus.

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Ricordando,  in questa intervista, il grande maestro  di violino ebreo che scelse Palermo come sua città. Aldo Mausner, scomparso di recente, che ha donato a  noi tutti un'esempio di eccelsa arte, lasciando nel territorio palermitano, e non soltanto, tanti talenti musicali che, per libera scelta, portano avanti il progetto del grande compositore che con finezza, accuratezza, diligenza e precisione ha portato tanta arte musicale nella città di Palermo. Vincenzo Maria Di Bona, lei certamente, è uno degli "eredi" e promotori, musicalmente parlando, dopo anni di esperienza nel campo artistico, estimatore del  grande Aldo Mausner?

"Ho raccolto con grande entusiasmo, risponde il musicista Vincenzo Maria, questa eredità del maestro Mausner, al quale ho voluto veramente bene per la sua amicizia al di là dell'aspetto artistico-musicale, ma anche e soprattutto per l'aspetto spirituale"

Come ha pensato di organizzare e mettere in atto "la messa dell'artista"?

"Ho deciso di organizzare la Messa dell'artista in un luogo speciale di Palermo: la Chiesa della Noce;  luogo di culto unico dovuto al ministero che ha esercitato in questa chiesta Padre M. La Grua al quale il mondo deve tanto ed in particolare la nostra città"

Ed è questo il motivo per cui si è impegnato con diligenza, con fervore, con zelo?

"Sì, è anche questo il motivo per cui mi sono impegnato a continuare ed a promulgare,  attraverso la musica, la spiritualità, la cultura e la bellezza della nostra città. Gli aggettivi si sprecano se si allude alla città di Palermo: BELLISSIMA E RICCA DI STORIA"

Qual è, dunque, il suo obiettivo artistico?

"Il mio obiettivo artistico è quello di fare diventare questo momento musicale, che si svolge durante la messa dell'artista ogni domenica, un momento di grande bellezza ed arte sempre a favore della nostra amata Palermo"

Come si svilupperà, approfondirà e accrescerà l'evento settimanale?

"L'evento si compone di due  momenti fondamentali: il "PRELUDIO" alla messa e poi la messa stessa, con un continuo e diversificato impegno di musicisti di diverse culture musicali che verranno ad arricchire e impreziosire l'evento. Per me, che oltretutto ho avuto fortuna nei paesi dell'America latina con alcuni brani che sono stati scaricati ed ascoltati da milioni di persone, sarà anche un'occasione per espandere le mie composizioni e la mia arte in Italia e a Palermo"

Lei Vincenzo a Palermo, ma non soltanto, anche in tante parti della Sicilia è stato il promotore ed esecutore di tantissimi concerti. Ci vuole raccontare?

"In verità abbiamo fatto in Sicilia tantissimi concerti ed esibizioni di grande pregio; quindi in attesa di tempi migliori, al fine  di  una vera e propria rinascita culturale spirituale e musicale e personale, aspetterò il momento per  potere ricominciare a fare delle tournee internazionali che tante soddisfazione mi hanno dato in passato"

Lei si è sempre avvalso  ad impiegare talentuosi musicisti. Quale sarà la novità quest'anno?

"Voglio precisare che in questa avventura mi accompagnerà, in maniera permanente, il baritono FABRIZIO PERSICO, una grande voce, con il quale sono onorato di collaborare. Inoltre, colgo l'occasione di  questa interessante intervista, per   ringraziare gli sponsor e gli amanti di questo genere musicale/spirituale  che opera nella nostra amata città".

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