Victor Wooten jazz&fusion al Teatro ABC di Catania

Il concerto del bassista Victor ‘Vic’ Wooten chiude in gloria la stagione del Catania Jazz. Soddisfatto il patron Pompeo Benincasa che a Palermo comunicherà la somma delle donazioni per la Campagna ‘1 Euro speso per la musica’
 

Vincitore di ben cinque Grammy Awards, nominato per parecchi anni di seguito miglior bassista dell’anno da Bass Player Magazine, primo musicista a esserlo per più di una volta nella vita, Victor ‘Vic’ Wooten, chiude la stagione del Circuito Jazzistico Siciliano – la rete culturale che ha visto insieme l‘Associazione Catania Jazz di Catania, di Pompeo Benincasa, titolare dell’omonima stagione, l’associazione Musiche di Palermo, titolare con l’associazione Nomos del cartellone Nomos Jazz, l’Associazione Musicarte di Caltanissetta, titolare del cartellone Nissa Jazz, e la cooperativa Arte e a Capo di Milazzo, per Milazzo Jazz.

Wooten stupisce per la fluidità e la velocità con cui esegue le tecniche più estreme del basso elettrico moderno: un virtuosismo incredibilmente istintivo e mai fine a se stesso. Nel 1990 ha ottenuto successo mondiale come membro fondatore del super-gruppo Bela Fleck e dei Flecktones.
Bassista per scelta familiare: Regi – chitarra, Roy – batteria, Joseph – tastiere e Rudy – sax. Manca il basso per completare il gruppo. E così l’ultimo arrivato della Wooten Family, Victor, viene preso in consegna dal fratello maggiore Regi che già dall’età tre anni insegnava le basi dello strumento, ben presto assimilate. Dopo due anni di lezioni i Wooden Brothers sono già pronti per suonare su un palco

Victor Wooten, un vero fenomeno della musica fusion-jazz&soul passa per Catania con il concerto al Teatro ABC. Sul palco, ben orchestrato dal potente service audio-luci di Vito Torrisi, suo fratello Joseph, alle tastiere, Derico Watson, alla batteria e la intrigante voce della soul singer Krystal Peterson (affascinante la classica Summertime, rivisitata in chiave reggae).

Tante le influenze soul-funky portate dal quartetto davanti ad un’attenta platea: Sly & the Family Stone, James Brown, Earth Wind & Fire con contaminazioni jazz-fusion e virtuosismi che caratterizzano lo strumento di Vic, un magnifico Mayones bass 4 corde, usato anche nella versione loop-guitar.

Tra le sue collaborazioni Stanley Clarke, Marcus Miller, Mike Stern, Scott Henderson, Steve Smith, Dennis Chambers e Chick Corea, e uno sguardo futuro su megaconcerti con un supporto orchestrale. Rolling Stone lo ha inserito nella lista dei 10 migliori bassisti del mondo. 

Nell’ultimo concerto al ‘Teatro Golden’ di Palermo è stato aperto il salvadanaio che ha raccolto le donazioni della Campagna “1 euro sospeso per la musica“, manifestazione di protesta contro la politica di tagli da parte della Regione Siciliana alle associazioni concertistiche, soldi che serviranno a finanziare, almeno parzialmente, un evento futuro.
 

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