Valeria Fisichella, voce solista in Badia di Sant’Agata

“La nota cantante si è esibita insieme allo straordinario coro del Teatro Massimo Bellini di Catania”.

Ormai Valeria Fisichella per me è un nome e una personalità molto famigliare, frequentando gli amici musicisti del genere jazzSpesso, infatti si esibisce in vari contesti anche assieme alla Alberto Asero Jazz Band, oppure con altri musicisti, sempre di ottimo livello.

Le situazioni più recenti in cui ho avuto occasione di ascoltare il suo repertorio di musicals classico, come di celebri brani sempre verdi del jazz più famoso è stato, per esempio al Palazzo del Toscano, sempre a Catania, in occasione di “Faber”, manifestazione espositiva artigianale catanese, assieme al tastierista Giuseppe Iron Furnari, al contrabbassista Fabrizio Scalzo, al batterista Salvo Catania e al saxofonista Dario Miano.

Ma la sua più recente, grandiosa serata, anche come partecipazione di pubblico, l’ho potuta vivere all’Hotel Sheraton, voluta e organizzata dal vibrazionista Jazz Alberto Asero, molto noto nell’ambiente, assieme ad Antonello Tonna, intitolata “C’era una volta il Night…e c’è anche lo Swing”. Con lei, sul palco anche una bravissima esordiente, una giovane cantante che promette molto bene in campo musicale, Giada Carcione, assieme a musicisti, sempre di ottimo calibro, come i già citati Furnari, Scalzo, Catania e Miano.

Ma la nostra Valeria Fisichella è sempre attiva e al di là delle occasioni in cui ho potuto essere presente, si è esibita in diversi locali e manifestazioni e viene molto spesso richiesta per il suo genere musicale un po’ nostalgico, ma sempre valido e gradevole all’ascolto, grazie alla sua voce e alla sua presenza di scena garbata ed elegante.

In questa occasione, presso la Badia di Sant’Agata, in Catania, ho trovato invece una Valeria Fisichella in altre vesti, al di là delle mise che adotta nei suoi consueti concerti dedicati ai musicals, ma anche come genere vocale, ossia come solista per una corale, che non è una corale qualsiasi, ma bensì il Coro del Teatro Massimo Bellini di Catania, che ho potuto ascoltare per la prima volta e, spero, nemmeno l’ultima.

A prescindere dal fatto che l’ingresso fosse libero, il pubblico accorso per questo evento musicale è stato davvero numeroso e moltissime persone hanno potuto assistere solo in piedi. I brani proposti, cambiando anche modalità di formazione degli elementi del coro, spaziavano dal genere religioso, al classico, all’irlandese, come anche al gospel, insomma varianti con diverse sfumature e impostazioni musicali.

Come voce solista per i brani iniziali, a cantare in pedana, Maurizio Muscolino, baritono basso e quindi, dopo alcuni interessanti brani che sono stati diretti sia dal Direttore, il gallese Ross Craigmile, pianista e arrangiatore, che dal Direttore ospite della serata,Carmelo Crinò, ecco finalmente due brani eseguiti come solista da Valeria Fisichella, che poi con il bis concesso a grande richiesta, sono stati tre.

Nonostante la struttura della Badia di Sant’Agata producesse un certo “effetto eco”, l’ascolto è stato veramente piacevole. Molte persone del pubblico, a concerto completato, si è infatti mossa per elargire complimenti ai componenti del coro, ai direttori e ai solisti.

Ecco il video dell’intervista a Valeria Fisichella:

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