Uragano Sandy: Obama firma lo stato d’emergenza

 Bloccato il sistema dei trasporti pubblici, chiuse le scuole e le università. Sono state evacuate 375mila persone. La perturbazione ha  causato 57 morti nei Caraibi. A rafforzare i rischi connessi ci sono l’arrivo di un’ondata di gelo dal Canada e la coincidenza con la luna piena.

 
WASHINGTON – Il presidente americano Barack Obama ha firmato la proclamazione dello stato di emergenza a Washington in vista dell’arrivo dell’uragano Sandy. Nella capitale federale americana saranno chiusi oggi tutti gli uffici governativi, le scuole e le università. Il sistema dei trasporti pubblici, così come a New York e Philadelphia, è stato bloccato. Lo stato d’emergenza era stato proclamato in precedenza a New York e negli Stati del Maryland, Massachusetts, Pennsylvania e parte del Nord Carolina. Sandy, l’uragano che ha gia’ causato 57 morti nei Caraibi, dovrebbe arrivare in giornata sulla terraferma americana sulla penisola Delmarva, che deve il nome ai tre stati che se la dividono: Delaware, Maryland e Virginia.
A rafforzare i rischi connessi con l’uragano vi sono l’arrivo di un’ondata di gelo dal Canada e la coincidenza con la luna piena che porta l’alta marea e mette maggiromente in pericolo le aree costiere. Anche il più famoso Museo d’Arte Moderna, il MoMa è chiuso, dovrebbe riaprire mercoledì 31 ottobre, tempesta permettendo.

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