Ulissi, vittoria cercata e trovata!

Diego Ulissi conquista il traguardo di Catanzaro, arrivo della 4^ tappa del Giro. Successo in solitaria davanti al gruppetto dei migliori a loro volta anticipati di un soffio da uno smanioso Dumoulin e da Kruijswijk. L’olandese Dumoulin ritorna in rosa.

Diego-Ulissi-Stage4-3
Interessante l’andamento della tappa nella quale il gruppo manifestava sin da subito le proprie idee per nulla permissive. La fuga di giornata, infatti, non riusciva a prendere mai grosso margine e veniva ripresa lungo la scalata di San Pietro a 50 km dall’arrivo. Su questa collina, Dumoulin scopriva la propria intenzione di riprendersi la maglia. Il ritmo allegro imposto dai suoi uomini mandavano in difficoltà Kittel costringendolo ad inseguire per buoni dieci chilometri dopo lo scollinamento. Il tappo era comunque ormai saltato. Il percorso ondulato impediva il rigido controllo a chicchessia, mentre invogliava i volenterosi a continue sortite. Ecco davanti il formarsi di un drappello con De Marchi, Wellens, Conti, Pirazzi, Serry, Dupont, anche Cunego e Busato, tutti impegnati in una girandola di scatti e controscatti, con il gruppo alle calcagna tirato dai Movistar. Le cose cambiavano quando davanti rientrava Ulissi, insieme a McCarthy, Priedler e Kochetkov.

5 tappa praia a mare benevento

Il tentativo assumeva una sua fisionomia ben decisa a seguito della straordinaria verve di Conti capace di tirare, in favore di Ulissi, per almeno dieci chilometri senza ricevere alcun cambio. Sullo strappo di via Fortino, Ulissi completava il capolavoro Lampre. Rompeva gli indugi e, senza voltarsi, andava da solo ad affrontare gli ultimi chilometri che lo separavano da Praia a Mare. Caparbietà ed un pizzico di fortuna facevano il resto. Dietro tutti i migliori restavano assieme malgrado la rasoiata di Pozzovivo sul Fortino. Nel finale non batteranno ciglio e, vista anche la presenza in gruppo di Colbrelli, lasceranno l’inseguimento tutto sulle spalle del solo Pirazzi. Diego riesce così a difendere bene i pochi secondi di vantaggio ed a conquistare una vittoria come non gli avevo mai visto fare. Bravissimo.
Fra i migliori, detto di Dumoulin che ha già subito il fascino della maglia, non spendevano nulla Nibali e Valverde, mentre Landa perdeva qualche posizione di troppo sullo strappo del Fortino.

Domani lunga tappa da Praia a Mare a Benevento, 233 km vallonati nella parte centrale che si ammorbidiscono nel finale. L’ arrivo tuttavia non si presenta semplice con l’ ultimo chilometro lastricato ed in leggera ascesa.
Probabile un arrivo in volata con possibile rimescolamento delle carte sin qui viste.

Ritornando alla tappa odierna è stata una sensazione particolare quella provata nel vedere il sincero abbraccio dopo l’arrivo fra Ulissi, Mori ed il bravissimo Conti. Solo un mese fa si chiacchierava tutti insieme amichevolmente in un salotto improvvisato presso l’Hotel Corsaro sull’Etna.

Una simpatica conoscenza ti rende partecipe di certi slanci e certe vittorie finiscono per piacerti più di altre.

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