Tutto tace… dopo la relazione sugli F-35

Reazione blanda dai governi, ci aspettiamo altri ordini. Commentano così dal Pentagono dopo la relazione del “chief weapon tester” consegnata al Congresso americano venerdì scorso, sulle criticità del software di gestione dell’F-35, investimento ad oggi da 392 miliardi di dollari.

I problemi legati al software – aggiungono dal Pentagono – saranno risolti in tempo per la Capacità di Combattimento Iniziale per il Corpo dei Marines. Intanto dalla Lockheed commentano l’episodio, citando i governi partner del programma F-35. Lockheed sta sviluppando tre modelli del nuovo aereo da guerra per l’esercito statunitense e per otto partner: Gran Bretagna, Canada, Australia, Turchia, Italia, Norvegia, Danimarca e Paesi Bassi. Anche Israele e Giappone hanno effettuato ordini. Ecco le note ufficiali. Partiamo dal Corpo dei Marines: Nessun commento sulla nuova relazione, il piano per la Capacità Operativa Iniziale dell’F-35 resta fissata a luglio 2015. Gran Bretagna: entro i prossimi giorni, Londra dovrebbe annunciare ordini per altri 14 F-35 con relative infrastrutture, servizi di formazione e manutenzione. Olanda: confermati i 37 aerei ordinati. Gli olandesi hanno detto di non aver ricevuto alcuna relazione. I problemi sollevati sono ben noti, ha aggiunto la portavoce del ministero della Difesa Sacha Louwhoff. Norvegia: Endre Lunde, portavoce del ministero della Difesa norvegese, ha dichiarato che gli sviluppatori del programma F-35 stanno già prendendo provvedimenti per risolvere le questioni sollevate dalla relazione, compreso lo sviluppo del software. I problemi erano già noti dallo scorso anno. Belgio: il governo non prenderà una decisione fino a dopo le elezioni di maggio, ma l’ordine dovrebbe essere certo. Israele: Secondo un funzionario della Difesa, non c’è nessun problema per i 19 velivoli ordinati. Per Israele non c’è nessun ritardo. Corea del Sud: Seoul dovrebbe acquistare 40 F-35. Il contratto potrebbe chiudersi entro febbraio. Giappone: Non possiamo fare nulla – dicono dalla Difesa – ma chiederemo al JPO (Joint Program Office) di accelerare il programma di sviluppo. Tokyo prevede di acquistare 42 caccia, con i primi quattro in consegna entro marzo 2017. Gli altri governi partner (Italia compresa) non hanno diramato nessun comunicato ufficiale. Ecco la timeline prevista dal Pentagono per l’entrata in servizio dell’F-35 L’Air Force raggiungerà la capacità operativa iniziale dell’ F-35A non appena si sarà formato il primo squadrone costituito da 12-24 velivoli, con aviatori ed equipaggi addestrati ed in grado di svolgere missioni di supporto aereo ravvicinato, interdizione e limitata soppressione e distruzione delle difese antiaeree nemiche. L’ F-35A raggiungerà la piena capacità operativa iniziale tra l’agosto e il dicembre del 2016. Il corpo dei Marines equipaggiato con gli F-35B, raggiungerà la capacità operativa iniziale non appena si sarà formato il primo squadrone costituito da 10-16 velivoli, con fanteria ed equipaggi addestrati per svolgere missioni di supporto aereo ravvicinato, interdizione, ricognizione armata e di supporto con le forze terrestri. L’ F-35B raggiungerà la piena capacità operativa iniziale tra il luglio ed il dicembre del 2015. L’ Us Navy, infine, equipaggiata con gli F-35C, raggiungerà la piena capacità operativa iniziale non appena si sarà formato il primo squadrone composto da 10 aerei, con personale e piloti della marina militare addestrati ed in grado di svolgere le missioni assegnate. L’ F-35C raggiungerà la piena capacità operativa iniziale tra l’agosto 2018 ed il febbraio 2019.
 
 

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Codice di verifica *