Turanor: il primo “catamarano ecologico” a energia solare… amico della natura!

Ha compiuto già il giro del mondo! Ben 585 giorni di navigazione per oltre 60 mila km. Tutto con il “Sole” come unico carburante

Può la tecnologia più avanzata diventare amica dell’ambiente? Sembra proprio di si!

Approda, infatti, a Nafplio, nel Peloponneso, nell’ambito di un progetto archeologico, Turanor PlanetSolar, il primo catamarano a energia solare, amico dell’ambiente! L’imbarcazione, che batte bandiera svizzera, dopo aver viaggiato nel mondo per promuovere l’energia alternativa prodotta dal sole, consumando appena un litro di carburante in un percorso di circa 60 mila km in 585 giorni, è adesso impegnata in un giro della Grecia.

La sola tappa italiana è stata quella al molo di Cagliari, che già vanta la serra fotovoltaica più grande d’Italia, scelta dal capitano Eric Dumont, come città promotrice del suo progetto di navigazione con la sola energia solare.

Turanor vanta in grande privilegio di essere il primo “catamarano ecologico”, alimentato esclusivamente da “energia solare”. È pur vero che (a torto o ragione) è stato inserito tra le barche più brutte del mondo dal sito uglyships.com(Epa), ma questo poco importa, in quanto possiede delle potenzialità non indifferenti. Oltre a non inquinare, infatti, ha una capacità di navigazione, in termini di percorrenza, pressoché infinita! Non essendo, infatti, regolato da riserve di carburante fossile, possiede una fonte di energia intrinseca inesauribile. Unica risorsa necessaria…“Helios, il dio del sole nella mitologia greca”.

Turanor, difatti, è in grado di alimentarsi usando esclusivamente energia solare grazie ai pannelli fotovoltaici che ne ricoprono l’intera superficie, ben 537 mq per 35 m di lunghezza, favorito anche dalla sua struttura elegante, che fende le acque del mare, consentendo di sfruttare in maniera ottimale l’irraggiamento solare. L’imbarcazione, realizzata interamente in fibra di carbonio, è salpata nel settembre del 2011 dal porto del Principato di Monaco, incuriosendo da subito i ricercatori del fotovoltaico e amanti dello sfruttamento delle risorse rinnovabili, passando poi per il Golfo di Aden, attraversando il canale di Suez e fermandosi in Egitto, a Hurgada e Sharm El Sheikh.

Il singolare nome “Turanor” è derivato dalla rinomata saga “Il Signore degli Anelli“, con il significato di “Potere del Sole“. Un nome davvero azzeccato, date le sue elevate potenzialità nello sfruttamento dell’energia solare, ideato dal genio di Raphael Domjan e da un team internazionale di fisici, ingegneri e costruttori navali, il cui progetto è stato finanziato dal tedesco Immo Stroeher.

Il fortunato comandante di quest’impresa davvero ben riuscita è Eric Dumon.

Giorno per giorno, il catamarano consuma solo una parte dell’energia prodotta durante l’arco dell’intera giornata. Il resto viene conservata in apposite batterie, consentendo di continuare la navigazione anche di notte.

Un solo “neo”: il Catamarano viaggia a una velocità di 15 nodi, ovvero circa 27 km all’ora, ma l’obiettivo era per il momento quello di dimostrare come sia importante e di rilevanza, non solo sfruttare le risorse rinnovabili, ma soprattutto investire nelle migliori tecnologie, che potrebbero consacrarsi in futuro.

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