Trapani, Mustazza: “I granata non possono sbagliare; esonero di Cosmi era ormai inevitabile”

Piazza granata in subbuglio per l'addio di Serse Cosmi e Pasquale Sensibile ancora non ufficialmente sostituiti dal presidente Morace rispettivamente nei ruoli 

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"L'esonero di Cosmi era nell'aria da tempo, al di là delle smentite della società. I problemi di spogliatoio non erano risolvibili e già dopo la sconfitta interna col Vicenza non c'era più niente da aspettare, ma poi il Trapani sarebbe andato nella Perugia del mister ed  è sembrato giusto non prendere la decisione in quel momento. In Umbria, nel finale il gol subito, la reazione istantanea con gol di Coronado. Ma con la Spal e col Pisa è stato mandato in scena un film già visto..."
Non ha dubbi il nostro amico ed esperto delle vicende del Trapani Calcio, mister Titta Mustazza, nel commentare per Globus Magazine le vicende che negli ultimi giorni hanno gettato nel caos il club siciliano. Dopo l'allontanamento di mister Serse Cosmi e del ds Pasquale Sensibile, al presidente Morace e i suoi più stretti collaboratori spetta il compito di stabilire le nuove investiture, in altre parole, decidere chi dovrà prendere le redini tecniche della squadra.
Proprio in questa settimana, un altro terremoto sportivo ha colpito i cugini del Palermo, con l'allontanamento di De Zerbi, sostituito da Corini in panchina, mentre mancherebbe solo l'ufficialità delle dimissioni di Daniele Faggiano, grande ex granata. Anche su questo si è espresso Titta Mustazza, queste le sue parole nell'immediata vigilia di Trapani-Carpi, un match di campionato che meritava e merita ben altra attenzione rispetto a quella che, inevitabilmente, dopo il crollo dell'idillio, è stata puntata su altri eventi.
"L'addio di Sensibile era logico, anche se paga per colpe non sue, diciamo che è arrivato nel momento sbagliato e non era il tipo che poteva risolvere la matassa... Le dimissioni di Faggiano? Purtroppo avevo previsto che entro dicembre avrebbe rotto con Zamparini, come volevasi dimostrare... e con la scelta di lasciare Palermo ha dimostrato che i soldi non erano tutto, che il direttore aveva lasciato Trapani per tentare di far carriera. Un suo lavoro da "consigliere" dietro le quinte per il Trapani che sarà non è da escludere, anche se già ci si avvia al duo Salvatori (ds)-Calori (mister) che sono già in città a discutere col presidente Morace..:"
 
"Stasera col Carpi non riesco a prevedere che clima si respirerà al Provinciale. Il pubblico può interpretare in una certa maniera la situazione degli ultimi giorni, distanziandosi dall'impegno sul campo o chiedendo alla squadra di lottare col sangue agli occhi come doveva essere prima per rispetto alla società ed ai suoi meravigliosi tifosi, al di là dei problemi che i calciatori possono avere avuto con Cosmi, benvoluto dalla tifoseria.
 
 
Contro gli emiliani può venir fuori qualsiasi risultato. Il Trapani non può più sbagliare, la situazione di classifica è pesante. Attenti a Lasagna e poi si vince... Dico 1 a 0 con gol di capitan Pagliarulo".

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