Torre del Grifo: parla Lo Monaco dopo la sconfitta di Monopoli

L’amministratore delegato etneo ha parlato ai microfoni della stampa sulle vicende che hanno”inondato” il club rossazzurro in questi ultimi giorni

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Pomeriggio in sala stampa per l’Amministratore delegato rossazzurro Pietro Lo Monaco, il quale si è espresso davanti alla stampa sulla sconfitta rimediata dagli etnei  a Monopoli per 5-0 e, sulla serenità che si respira all’interno dello spogliatoio fra la i calciatori e l’allenatore.

Queste le parole dell’AD di pochi minuti fa: “Subito dopo la sconfitta c’è stata una caccia incredibile all’esonero dell’allenatore da parte sia dei giornalisti che degli addetti ai lavori alla quale non ho volontariamente risposto. Ora, penso che la riflessione dopo una sconfitta del genere andava fatta, non solo con il tecnico ma anche con la squadra perché al di fuori di com’è arrivata questa sconfitta, bisogna confrontarsi con i protagonisti e, nelle riflessioni, ci sta che una società possa valutare più di una soluzione e non solo riferito alla guida tecnica, ma a trecentosessanta gradi, ma questa società non ha mai inteso di cambiare la guida tecnica. Gli allenatori si cambiano solo le squadra non è più con loro. Non dico che abbiamo confermato la fiducia a Lucarelli perché non gliel’abbiamo mai tolta. Abbiamo lavorato insieme nello sviluppare l’analisi e possibilmente nel dare una soluzione. Però abbiamo visto anche che qui quattro anni di non regole che hanno portato sull’orlo del fallimento, sono valse anche per i media, per la carta stampata ed è cresciuta una maniera selvaggia di porsi e di porre le notizie. Ho letto cose assurde. Io ero tranquillamente a casa mia ed ho visto le rassegne stampa che davano notizie incredibili. Il Catania, in passato, è stato in Serie A grazie a tanti sacrifici, poi a causa di varie vicende si è trovato in C. Adesso il Catania, che è tornato ad essere una società non più a rischio fallimento come un anno fa, con tanti sacrifici cercherà di risalire pian piano ai massimi livelli. Il pubblico, invece, è stato fantastico, la gente ci ha sempre sostenuto e sappiamo che continueranno a farlo fino alla fine, noi, anche per loro, cercheremo di raggiungere l’obiettivo cadetteria fino all’ultimo minuto dell’ultima giornata. Il Catania, infatti, è tornata ad essere una società e non lascerà nulla di intentato per cercare di ottenere la promozione a fine stagione”. 

Etnei che adesso torneranno in campo fra due settimane fra le propria mura amiche del “Massimino”, nella sfida tutta siciliana contro il Siracusa.

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