Torre del Grifo, presentato Novellino

Le dichiarazioni del nuovo tecnico etneo e dell’amministratore delegato nella conferenza stampa di questa mattina

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Si è svolta alle ore 12:00 di questa mattina la conferenza stampa di presentazione del nuovo allenatore del Catania Walter Novellino, il quale subentra in corsa all’esonerato Andrea Sottil. Ad accompagnare il nuovo tecnico rosso-azzurro davanti i giornalisti presenti l’amministratore delegato della società Pietro Lo Monaco. Queste le parole dell’A.D. e del mister alle domande della stampa.

Novellino: “Sono felice di essere qui a Catania. Quando mi è arrivata la chiamata da parte della società per prendere il posto in panchina non ho esitato a dir di sì ad una piazza come questa. Ho chiuso la carriera da calciatore nel 1987 qui e sono davvero contento di essere tornato. In carriera il modulo che che ho quasi sempre adoperato è il 4-4-2, ma non credo che il problema sia la posizione in campo dei calciatori. Sui singoli, ci sono alcuni elementi che potranno risultare fondamentali ai fini del gioco e, uno che mi piace davvero tanto come caratteristiche è Curiale, il quale in attacco può dare davvero molto a questa squadra. Credo che il problema fondamentale non sia tecnico o tattico, ma sia psicologico, perché sono sicuro che i ragazzi siano in grado di dare molto di più rispetto a ciò che è hanno fatto fino ad ora. Sottil aveva carattere, e sicuramente questo non manca ai ragazzi. Il mio obiettivo è quello di stimolarli a dare il massimo sul terreno di gioco. Conosco l’ambiente, la maggior parte dei componenti della rosa e soprattutto la piazza di Catania e, sono venuto qui per vincere perché sono pienamente consapevole che questa non è un ambiente di Serie C ma di Serie A da ogni punto di vista. Da allenatore non disputavo la Serie C dal 1995, da allora solamente Serie B e Serie A, ed ho tanta voglia di rimettermi in gioco con una squadra davvero forte come questa”.

Lo Monaco: “Su chi alla fine sarebbe stato il nuovo tecnico del Catania si sono sbagliati tutti. Nessuno aveva preso in considerazione Novellino e, la società non ha avuto dubbi ad affidare la panchina ad una persona esperta come lui. Certo, non è mai bello esonerare un allenatore. Sapete che a me non piace farlo e cerco di evitarlo sempre. Mandar via un allenatore, prima di essere una sconfitta per la persona in questione lo è per noi i quali abbiamo sbagliato sicuramente qualcosa nelle valutazioni di inizio stagione. Mi auguro che attraverso questo cambio di rotta ci sia una scossa da parte del gruppo. Sicuramente per Sottil, è stata fatale la sconfitta di Viterbo, e non per il risultato conseguito in terra laziale, ma perché non siamo riusciti a calciare in porta nemmeno una volta prima del novantesimo minuto e, secondo me, come prestazione è stata peggio del 5-0 di Monopoli del campionato scorso. Mi dispiace che Sottil, invece, si sia lasciato andare su quella battuta poco felice su Pisseri, credo che sia stata dovuta solamente al nervosismo degli ultimi giorni. Sulla Juve Stabia, posso dire che stanno avendo un rendimento incredibile, un gran carattere nel ribaltare anche le partite negli ultimi minuti e, tutti gli episodi gli si stanno rivolgendo a favore. La società, invece, sta continuando a lavorare per riportare il Catania ad alti livelli. Obiettivo che non abbiamo intenzione di mollare. E come dico sempre, sarà anche l’ultima cosa che faccio, ma riporterò il Catania dove merita di stare. Ricordo a tutti che due anni e mezzo fa la società Calcio Catania era quasi fallita e, in anni bui come questi per il calcio italiano dove sono falliti più di 150 club, ci riteniamo davvero soddisfatti del lavoro fatto fino a questo momento per risollevare il Catania dalle brutte acque in cui si trovava fino a non molto tempo fa da un punto di vista finanziario. Non c’è scritto da nessuna parte che il Catania debba salire per forza in Serie B, ma noi lavoriamo ogni giorno affinché questo avvenga il prima possibile. Per concludere, vorrei dire che abbiamo preso Bardini, ex portiere del Monopoli attualmente svincolato, perché avevamo bisogno di un terzo portiere affidabile considerando che Fabiani è spesso impegnato con la Berretti, soprattutto in questa fase decisiva della stagione”.

Queste, dunque le dichiarazioni di Novellino e Lo Monaco. Catania che adesso tornerà in campo domenica alle 14:30 contro il Potenza fra le propria mura amiche del Massimino.

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