Torre del Grifo: le dichiarazioni di Lucarelli prima dell’Akragas

Vincere a tutti i costi contro gli agrigentini per continuare ad inseguire il sogno della promozione diretta al campionato cadetto 

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Dopo l’amaro pareggio casalingo contro la Juve Stabia, ecco le parole del tecnico etneo Cristiano Lucarelli, a quarantotto ore dalla sfida che separa i rossazzurri dall’Akragas. Sulla carta dovrebbe essere una delle partite più facili per la compagine etnea, soprattutto dopo la matematica retrocessione del club agrigentino in Serie D. Nel calcio però, com’è sempre buona norma, meglio non sottovalutare nemmeno l’avversario meno attrezzato, perché possono sempre arrivare brutte sorprese.

Queste le parole di pochi minuti fa, presso la sala stampa di Torre del Grifo Village, del mister, prima di passare parola al terreno di gioco.

Sul prossimo impegno: “Domenica scopriremo se ai ragazzi sono rimaste le scorie di quest’ultimo pareggio contro la Juve Stabia. Nel calcio però hai la possibilità di riscattarti subito ed è quello che i ragazzi vogliono fare. Negli allenamenti ho avuto riscontri positivi dalla squadra e annuso la voglia di tornare alla vittoria. Con l’Akragas sarà una partita dove abbiamo tutto da perdere e solamente da guadagnare. Loro non ci regaleranno nulla anzi, faranno di tutto per fare una bella figura ed onorare fino alla fine questo campionato. Ci vorrà fin dall’inizio  la massima attenzione e partire bene fin da subito cercando di sbloccare il match il prima possibile in maniera da avere più serenità nei restanti minuti di gara. Il nostro destino è legato al dover vincere ogni partita, poi per il resto si faranno i conti fra quattro settimane. La prossima sarà una domenica dove probabilmente tutte le nostre avversarie vinceranno e non dovrebbe cambiare molto in ambito della classifica. Noi vogliamo vincere la prossima partita per presentarci al meglio contro il Trapani. Chi non giocherà, dei soliti titolari, sarà solo per infortunio. In queste partite bisogna stare più attenti del solito perché le squadre che non hanno molte motivazioni risultano molto più insidiose di chi come noi si gioca il campionato”.  

Su chi scenderà in campo: “La prossima è una partita su un campo in sintetico e giocherà Porcino al posto di Marchese, sia per far riposare Giovanni, sia perché in un campo come quello di Siracusa serve un giocatore veloce come Porcino. Rientrerà Tedeschi dopo la squalifica e probabilmente riposerà Aya visto che non è stato molto bene. Poi, probabilmente giocherà uno fra Esposito e Semenzato. Caccavallo, invece, sta ancora a parte e non so dirvi se potremmo vederlo in campo prima del 6 maggio. Russotto e Di Grazia sono ancora da valutare. Starà a loro mettermi in difficoltà su chi mandare in campo e, noi dobbiamo mandare sul terreno di gioco coloro che riteniamo siano pronti. Ci sono due tipi di condizioni, quella mentale alla partita e quella fisica e, se vogliono lottare per partire da titolari devono allenarsi ogni giorno come se si stessero preparando alla finale di Coppa Campioni per arrivare preparati su entrambe le condizioni. Su Brodic ancora c’è da lavorare e, il ragazzo ancora non ha molta dimestichezza con la lingua italiana e questo lo vincola un po’ nella vita dello spogliatoio ma, può davvero diventare un grande giocatore e mi auguro che resti qua a Catania come investimento a lungo termine”. 

Sulla coreografia contro la Juve Stabia: “Rimpiango di non essere ancora calciatore per momenti come quelli, perché avrei voluto segnare io un gol sotto quella curva (scherzando). Comunque, dispiace non aver potuto regalare ai nostri tifosi la gioia di far esplodere quel boato, ma il calcio è anche questo”.

Catania che scenderà in campo contro i biancoblu, domenica alle 14:30 al “De Simone” di Siracusa, a causa dell’inagibilità dello “Stadio Esseneto” di Agrigento.

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