Tappa straordinaria del Museo del Navigante della Marina Militare

Tappa straordinaria a Messina del "Museo del Navigante", ospitato dalla goletta Oloferne che ha attraccato il 12 febbraio nella Base Navale di Marisicilia a pochi passi dal Forte San Salvatore sede di uno dei musei della Marina Militarebanner_sito

Visitare i musei è una tappa quasi obbligata quando ci si reca nelle mete turistiche specie in quelle ricche di storia e di opere d’arte. Altre e singolari sono le emozioni quando è un museo che arriva nella tua città, un museo navigante.IMG_20180213_133724

Se poi si riesce a visitare altre esposizioni, mostre custodite in luoghi non sempre accessibili allora diventa davvero una esperienza singolare.

Tutto questo è quello che è successo lunedì 12 febbraio quando ha fatto una tappa straordinaria a Messina il Museo del Navigante ospitato a bordo della goletta Oloferne, ammiraglia della rete dei Musei del Mare e della Marineria d’Italia, dove viaggiano infatti rari documenti (dieci fascicoli dell’Ufficio storico della Marina Militare) sulla cronistoria della guerra marittima durante il Primo conflitto mondiale.IMG_20180213_133830

La goletta Oloferne, imbarcazione d’epoca costruita proprio a Messina nel 1944, ha ormeggiato nella Base Navale di Marisicilia a pochi passi dal Forte San Salvatore sede di uno dei musei della Marina Militare, partner di questo progetto di valorizzazione del patrimonio culturale del mare. Presenti fra gli altri, Marco Tibiletti, Comandante della goletta Oloferne, il Comandante Santo Giacomo Legrottaglie del Comando Supporto Logistico di Messina e il Comandante Marittimo in Sicilia, contrammiraglio Nicola de Felice.

Presente inoltre il prof. Franz Riccobono che, da storico messinese di chiara fama, ha fatto da guida magistrale, con la sua approfondita conoscenza dei luoghi, ai tesori costieri italiani conservati all’ interno, alla storia del nostro porto di Messina, una città strettamente legata al suo mare. La goletta Oloferne è stata visitata dal pubblico e dalle scuole martedì 13 febbraio dalla 9 alle 13.5

Disponibilità, accoglienza e molta preparazione ha mostrato tutto il personale militare e civile della Base Navale di Marisicilia. Approfondita e molto dettagliata la storia sul Monastero Basiliano di San Salvatore, che ivi sorgeva, riportataci da Giovanni Rizzo, dipendente del Ministero della Difesa. L’iniziativa, promossa dall’Associazione Musei Marittimi del Mediterraneo (AMMM), da Mu.Ma Galata di Genova, dal Museo della Marineria di Cesenatico e dall’Associazione La Nave di Carta della Spezia, ha avuto il patrocinio del Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo e l’adesione della Marina Militare e della Guardia Costiera. Il mare e la marineria rappresentano un patrimonio culturale da diffondere e valorizzare e con questo obiettivo e quello di far conoscere l’importanza del mare nella storia di ogni tempo, passata e futura, italiana ed europea, il Museo Navigante è partito il 9 gennaio 2018 da Cesenatico nell’Anno Europeo del Patrimonio Culturale.

Salvatore TodaroIl Museo navigante della goletta Oloferne navigherà lungo la penisola e dopo la partenza da Cesenatico si fermerà in diverse città e concluderà il suo viaggio itinerante a Sète in Francia a fine marzo 2018. Il perché di questa destinazione finale sta nel fatto che lì vi si svolgerà il Festival del Mare “Escale à Sète”, il più importante evento di tradizioni marinare del Mediterraneo dove la Goletta Oloferne dopo 1880 miglia e 25 tappe con iniziative in ogni città, sarà ospite in rappresentanza dei musei italiani. A questa iniziativa e con questi obiettivi hanno aderito 70 musei del mare e della marineria italiana.

Maria Paola Profumo, presidente dell’AMMM e portavoce del Museo Navigante ricordando l’importanza di questi musei del mare auspica la realizzazione di un progetto nazionale che li metta in rete, li faccia dialogare fra lori e con quelli di altri paesi, amplificandone e valorizzandone  così le potenzialità. I numeri parlano chiaro in chiave positiva stimando che nel 2017 sono state 650 mila le visite ai 70 musei della rete Museo Navigante. Con l’occasione è stato aperto ai visitatori anche il Forte San Salvatore dove si trova la Sala Storica dei Fari che documenta l’evoluzione dei Fari della Sicilia attraverso i secoli.

Per anni i Fari sono stati e continuano a essere riferimento per la sicurezza nel passaggio di navi e di imbarcazioni.

Per questo davvero interessante la  mostra permanente composta di pannelli informativi, fotografie, reperti, documenti e stampe antiche riguardanti anche la storia della Lanterna di San Raineri. La mostra ha anche dedicato una sezione alla figura del Guardiano del Faro con testimonianze, oggetti e ricordi del passato, mentre un’altra sezione è dedicata all’evoluzione tecnologica della Lanterna dove sono esposte antiche apparecchiature appartenute ai sistemi di illuminazione dei Fari, comprensive di pannelli descrittivi e informativi (come si vede in alcune foto). Da visitare inoltre la Sala storica dedicata alla Medaglia d’oro al valor Militare Salvatore Todaro dove sono conservati alcuni cimeli appartenuti all’Eroe come uniformi, articoli di giornale dell’epoca, fotografie.

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