A Taormina “Boiling Projects”, mostra fotografica spettacolo

Con l’affollata inaugurazione della mostra fotografica “Boiling Projects” allestita nella ex chiesa del Carmine e nel Palazzo dei Duchi di Santo Stefano si è consolidata la proposta culturale della Amministrazione di Taormina.

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“L’impegno dell’assessore alla Cultura, Francesca Gullotta – afferma il sindaco, Mario Bolognari – in diciotto mesi ha fatto centro. Soprattutto lo spazio espositivo di piazza Carmine, destinato principalmente alla fotografia, sta diventando un punto di riferimento per l’arte contemporanea.

La prestigiosa Fondazione Sandretto Re Rebaudemgo, presieduta dalla signora Patrizia, ha voluto fortemente questo evento siciliano, promettendo ulteriori iniziative. Grande supporto è venuto dalla Fondazione Oelle – Mediterraneo Antico di Ornella Laneri, che si è avvalsa della consulenza del prof. Carmelo Nicosia dell’Accademia di Belle Arti di Catania.

Oltre duecento ospiti hanno animato l’evento, dove arte e cultura hanno tracciato il percorso di un turismo sostenibile e invernale a Taormina. Una giornata memorabile che pone la nostra città al centro della Sicilia”. Patrizia Sandretto Re Rebaudengo a sua volta “emozionata mentre salivo le scale per entrare in questo spazio dove esattamente venti anni fa ho realizzato una delle mie prime mostre. Spero di tornare. Ho invitato il sindaco a visitare la Fondazione a Torino”.

Nel frattempo, è stata rimessa in funzione la funivia che collega il centro di Taormina con la frazione costiera di Mazzarò, chiusa dalla fine di gennaio per lavori di manutenzione. L’orario osservato sarà quello “invernale”: apertura alle ore 8 e chiusura alle 20; frequenza corse ogni 15 minuti. “Abbiamo concluso – ha affermato il direttore di esercizio, Sergio Sottile – tutte le prove dopo la sostituzione di alcuni pezzi essenziali. Adesso tutto è a posto, può iniziare l’attività dell’importante infrastruttura”.

Foto funivia

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