Taormina 2015: Dietro front della Regione per i Teatri di Pietra.

Superato dalla Regione il blocco delle concessioni ai Teatri di Pietra siciliani. Presto i calendari degli eventi. Recuperabili i concerti di Stevie Wonder, Duran Duran, Toto e David Girmour, difficile riportare Santana. Attese le linee guida e dei nuovi canoni di affitto dei monumenti che entreranno in vigore dal 2016.

Fumata bianca alla Regione per gli operatori del settore spettacolo, imprenditori, manager e impresari, che avevo temuto l’inizio della stagione dei grandi concerti nei Teatri di Pietra siciliani, in location storiche come quelle di Taormina e Siracusa. 

Tra pochissimo tempo (si parla di settimane) potrà essere formalizzato ed approvato un calendario-eventi riveduto e corretto, con l’obiettivo della Regione di recuperare le proposte dei grandi concerti, specie per Taormina 2015, e nello stesso tempo tutelare i monumenti.
Previste rimodulazioni delle normative e delle regole con aumenti contenuti per i canoni d’affitto: start 2016.

Nella riunione di Palermo l’Assessore Regionale ai Beni Culturali, Antonio Purpura, e Rino Giglione, direttore generale dei Beni Culturali, hanno auspicato che è possibile riaprire le prenotazioni degli eventi sospesi, come la data unica italiana di Stevie Wonder  e il concerto di Carlos Santana (non facile secondo Costa). 

Erano presenti una ventina di operatori del settore (tra cui Carmelo CostaAssomusica), il sindaco di Taormina, Eligio Giardina, e Maria Costanza Lentini, direttrice del Parco Archeologico di Naxos e sovrintendente del Teatro romano di Taormina. Per la regione presente anche la dott.ssa Cleo Li Calzi, assessore al Turismo.

I commenti al tavolo tecnico per Taormina.

Antonio Purpura: «Abbiamo messo in campo con la collega Li Calzi un coordinamento strategico e operativo nelle materie che hanno un impatto sui flussi turistici. In merito alla programmazione degli eventi relativa alla stagione in corso, che era stata sospesa provvisoriamente per il blocco delle concessioni d’uso disposto due mesi dalla direzione generale del Dipartimento dei Beni culturali, si è stabilito che si procederà, entro la prossima settimana, alla riprogrammazione delle manifestazioni, secondo le modalità e criteri precedentemente concordati».

Rino Giglione: «Siamo stati costretti a sospendere le concessioni di Taormina per un sovraffollamento di richieste poiché non riteniamo corretto far valere il principio di chi tardi arriva male alloggia quando si parla di eventi. Il tentativo è quello di garantire spazio a tutti attraverso una concertazione in attesa di varare regole molto più rigide di quelle in vigore di cui abbiamo già discusso in questa riunione e che, a breve, saranno affrontate nel corso di un tavolo tecnico alla presenza delle associazioni di categoria, Assomusica in testa. Vogliamo condividere un percorso che conduca a un avviso pubblico per determinare date e spazi. Tutte le richieste saranno valutate con grande attenzione perché vogliamo dare spazio a tutti e confidiamo nella collaborazione degli imprenditori. Nel corso della riunione ho evidenziato la necessità per la pubblica amministrazione di essere equanime nei confronti di tutti e che la priorità dev’essere la tutela del monumento. Imprescindibile per la Regione all’applicazione degli articoli 106 e 108 del Codice dei beni culturali».

Maria Costanza Lentini: «La Regione sta facendo di tutto per salvare la stagione 2015 annunciando che, dal 2016, le regole saranno più ferree nel segno di una programmazione razionale. Oggi non è facile giungere questo obiettivo, occorre concordare date e uso del monumento e si tratta di iter burocratici complessi nel tentativo di trovare il sistema per far entrare gli esclusi. Certo, si comprende che per alcuni concerti e per la stagione lirica gli operatori possono essere più precisi nelle date perché i cast vengono decisi per tempo, in merito ad altri spettacoli bisogna seguire gli impegni degli artisti anche all’ultimo minuto. Lo scorso anno, ad esempio, fu una sorpresa in corso d’opera la presenza di Dario Fo ad agosto inoltrato: tutto questo quest’anno non ci potrà essere perché il programma sarà chiuso a febbraio come legittimamente intende fare la Regione. In tale contesto, è stato efficace l’intervento dell’assessore Purpura nel prospettare la necessità di un cambiamento di gestione della stagione ma, al contempo, di salvare il calendario già redatto sulla base delle richieste sino ad ora pervenute».

Carmelo Costa (Assomusica – Musica da Bere): «L’apertura c’è, le problematiche tuttavia rimangono. Aspettiamo di essere riconvocati nei prossimi giorni, aprendo dei tavoli specifici, per definire nei dettagli la programmazione di quest’anno e anche quella del 2016. Un aumento delle tariffe, seppur celato, ci sarà, bisogna rimodularle adesso secondo criteri razionali. Quello che abbiamo ripetuto agli assessori e ai funzionari regionali è che di lasciarci spegiare il “modus operanti” di questo mondo. Solo così potremo venirci incontro».

Un tavolo tecnico poi è seguito per l’altro importante Teatro antico, quello di Siracusa, alla presenza del soprintendente Calogero Rizzuto, di Giancarlo Garozzo, sindaco e presidente dell’Istituto Nazionale Dramma Antico, e di Enrico Castiglione direttore del Festival Euromediterraneo.
Fumata bianca anche per la stagione degli Spettacoli classici INDA e degli eventi lirici proposti da Castiglione. Importante la valutazione delle risorse esterne, private o tramite mecenati, per poter intervenire sul restauro e sulla sicurezza del teatro monumentale, come evidenziato nelle precedenti riunioni, già danneggiato dal tempo e dalla mancanza di manutenzione pre e post-spettacolo.

(fonte dei commenti tecnici: quotidiano La Sicilia – Isabella Di Bartolo)

fonti legislative DBCIS – Regione Sicilia

Dipartimento dei Beni Culturali e dell’Identità Siciliana 
Attualmente la materia delle concessioni d’uso dei beni culturali, del funzionamento dei musei, delle concessioni per le riproduzioni e la gestione dei servizi è regolamentata dal D.M. 18.11.85 (G.U.R.I. 281 del 29.11.85), dal D.L. 14.11.92 n. 433 (G.U.R.I. n. 270 del 16.11.92) convertito in Legge del 14.01.93 n. 4 Legge Ronchey (G.U.R.I. n. 11 del 15.01.93) e dal successivo regolamento di cui al D.M. 31.01.94 n. 171 (G.U.R.I. n. 58 del 11.03.94 abrogato con D.M. del 24.03.97 n. 139 che istituisce le nuove norme) e dal D.M. del 8.04.94 (G.U.R.I. n. 104 del 06.05.94) che determina il tariffario dei canoni e dei corrispettivi e le modalità, così come modificato dal D.M. del 2.3.1998 n. 258 (G.U.R.I. n. 179 del 03.08.1998). Tutte le norme suindicate sono riprese dal T.U. di cui al D.Lgs. 42/2004

Direttive e disposizioni:

Circolare n. 2 del 10.02.2005: Uso individuale dei beni culturali – Concessione in uso di teatri antichi, spazi museali, monumenti e zone archeologiche appartenenti al demanio della Regione Siciliana per l’effettuazione di manifestazioni e spettacoli;

 

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