TaoFilmFest-Paz Vega: “Mio padre matador mi guarda nuda e fugge dalla sala”

Alla manifestazione del cinema di Taormina racconta del padre torero che la portava piccolina alle sue corride, ma che è fuggito nel vedere la figlia nuda nel film  “Lucía y el sexo”

 

TAORMINA –  Bruna, pantaloni e top bianco, ha lavorato con registi del calibro di Pedro Almodovar, i fratelli Taviani e Michele Placido. Molto spagnola e non lo nasconde. Neppure quando racconta del padre torero che la portava piccolina alle sue corride, ma che è fuggito nel vedere la figlia nuda nel film  “Lucía y el sexo“, “Che diranno i miei genitori quando mi vedranno in questo film”, mi sono detta.  Poi ho pensato che “un attore puo’  fare tutto, scene di sesso come interpretare una suora. L’importante è essere sempre credibile, ma quando mio padre si è seduto in sala per vedere il film di Menez, non appena iniziò la prima scena di sesso è scappato. Anzi ancora oggi dice di non averlo mai visto quel mio film che, invece, a mia madre è piaciuto molto“. “Con un padre torero e una sorella cantante, continua, mi sento molto spagnola. Quando ero piccola non mi rendevo conto del pericolo del mestiere di mio padre. Lui mi portava alle corride e io non mi sono mai sentita spaventata. Era solo molto bello ed emozionante da osservare.

Dell’Italia dice “Mi piacciono gli italiani, si  godono la vita come noi. Ammiro poi molto Gianni Amelio, ho avuto la fortuna di lavorare con i fratelli Taviani (La masseria delle allodole) e con Michele Placido (Vallanzasca. Gli angeli del male). Non conoscevo Vallanzasca e non lo immaginavo capace di tanti crimini, e Kim Rossi Stuart l’ha interpretato benissimo, è un attore straordinario che entra nel suo personaggio non ne esce più.”

All’ Industria spagnola preferisce quella italiana “non va troppo bene, spiega. “Così molti attori, come me, e anche registi passano a lavorare in altri paesi. Se non trovi lavoro nel tuo paese è normale che vai fuori, e girare in Spagna o a Hollywood è la stessa cosa tranne per i budget che sono diversi e molto più importanti. Mi sono trasferita inizialmente ad Hollywood con il film Spanglish, poi ho lavorato con Morgan Freeman e quando sono arrivati altri impegni ho deciso con mio marito di vivere qui. Ho dovuto imparare l’inglese per recitare “.

Interpreta la Callas in Grace di Monaco: “E’ stata una grande opportunità per me, pur essendo una piccola parte“. Lei è una leggenda, un’icona. La cosa più difficile era catturare la sua energia:  il regista non voleva che la interpretassi nel momento down della sua vita, ma nel suo massimo splendore.

Ama il cinema italiano ma snobba Giovanni Veronesi, dichiara l’attrice “Mi aveva chiamato per “Manuale d’amore”, ma sono impegnata nel film ‘Impero’, con Adrien Brody, che veste i panni di Carlo V: interpreto la sorella Maria d’Ungheria, poi farò una biopic su Paolo Choelo” .

 

 

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