TaoFilmFest – Pamela Anderson: “É vero, le tette mi hanno aiutata”

Si può con un paio di tette e un paio di gambe diventar famose senza troppo sforzo?

 Si, se a provarlo e’ un’attrice canadese purosangue che non conosce neanche un regista canadese, e suo concittadino come David Cronemberg. Pamela Anderson, 46 anni, oggi alla Tao class di Taormina, per la 60 edizione del Taormina film Fest, non ha tanta voglia di parlare, e precede le risposte con una risatina alla “Marilyn” che la fa tanto svampita e la dice molto sul personaggio.

L’attrice, che ha esordito con ” Baywatch”una serie televisiva molto popolare trasmessa negli Stati Uniti dal 1989 al 2001, ispirata al lavoro dei Los Angeles County Lifeguards- non immaginava certo tutto questo successo, lei che non ha neanche frequentato una scuola di recitazione e che ha sfondato in tv perché è stata notata allo stadio nell’estate del 1989, durante una partita di football: venne inquadrata sul maxi schermo dello stadio, provocando un boato di apprezzamento dagli altri spettatori. Grazie a questo inaspettato successo, nell’ottobre dello stesso anno compare sulla copertina di Playboy grazie al quale “ho vinto la timidezza”, dice l’attrice. “Se non avessi posato nuda non sarei riuscita ad affrontare il grande schermo, così come mi aiutata molto anche la mia autoironia, talvolta ho anche girato parti in cui interpretavo me stessa ,come in ‘Scary movie 3 o ‘Barb Wire”.

Vegetariana sin da adolescente, dopo aver visto suo padre pulire la carcassa di un animale da lui cacciato, comincia a battersi per i diritti degli animali, per poi dedicarsi alla salvaguardia del pianeta, poi ha abbracciati associazioni per tutelare i bambini, quindi scende in campo per la difesa della donna da ogni tipo di violenza.

Glissa con un sorriso riguardo lo scherzo ‘Borat’ – (MTV) – non si capisce se è’ stata vittima di una candid camera, o se la Anderson fosse consapevole e d’accordo con gli autori. Nella scena, Sacha Baron Cohen, il comico e attore britannico e autore di Borat, la rapisce sullo schermo. “Adoro Sacha, esclama l’attrice-  lo conobbi grazie ad amici in comune e partecipai allo scherzo : la scena della caccia e l’inseguimento per strada con la polizia mi divertiva molto“.

In fondo, il tuo ruolo di bagnina lo si può paragonare a quello di Superman o Spiderman, eri un supereroe senza mantelloche salvava le persone : parafrasando ai tempi di oggi, chi lasceresti annegare tra Obama e Bush? E chi lasceresti annegare in generale tra la gente comune? 

“Sicuramente Bush, (ride), e riguardo le persone sconosciute: se mi avessi fatto questa domanda tempo fa sarei stata più vendicativa, ma oggi sono molto più matura e non ho rancore; se tornassi indietro nel tempo annegherei chi ma ha fatto male fisicamente da bambina” .

L’attrice ha infatti ultimamente dichiarato al festival del cinema di Cannes di aver subito una violenza sessuale e molti anni prima ha detto di essere affetta da Epatite C.

La tua fisicità prorompente ti ha bloccata riguardo i ruoli drammatici ?

Al più presto John Casavettes mi farà interpretare un ruolo drammatico e sarà la prima volta per me. Il mio fisico non mi ha mai dato problemi. Quando giravo per Baywatch in fondo ero fortunata: venivo pagata per andare al mare ed abbronzarmi, per quanto concerne i ruoli drammatici non rimpiango nulla, avrei anche potuto interpretare la “killer in bikini“.

Qualche regista italiano con cui ti piacerebbe lavorare?

Fellini, ma forse sono arrivata tardi“.

E questo, la dice molto sulla persona.

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