TaoFilmFest – L’adrenalinico Ben Stiller

Ben Stiller a TaoFilmFest prorompente con la sua comicità…cattura la platea

 

Solo una popstar piena di ritmo come lui è riuscita a riempire la sala del palacongressi di Taormina. Ben Stiller, classe ’65, nato a NY, ha la compulsività di un anfetaminico .

Attore, comico, regista e produttore. Ha un padre come Jerry Stiller e una madre come Anne Meara, che hanno da sempre cercato di scoraggiarlo in questo lavoro. “Non volevano che avessi delusioni, e così allo stesso modo mi comporto coi miei figli di dodici e nove anni, vorrei che per ora continuassero a giocare ancora per un po’.”

Già da piccolo mostra i suoi interessi verso il mondo dello spettacolo, e all’età di 10 anni inizia a recitare in corto metraggi con la sorella maggiore AmyCi divertivamo ad esibirci in show casalingo/teatrali. Il cinema è sempre stato parte integrante della mia vita, anche grazie ai miei genitori, quindi la recitazione è da sempre presente. A otto anni già guardavo tanti film e pensavo che volevo fare il regista. Allora non avevo mai considerato di fare il comico. Idolatravo gente come Francis Ford Coppola, Al Pacino. Poi mi sono reso conto anche della comicità, ho cominciato ad apprezzare Steve Martin, qualcosa dentro di me era cambiato“.

Parliamo di comicità e satira….

“Io non mi ritengo un comico, e forse in questo sta il segreto della comicità, ovvero, affrontarlo come una storia vera e seria e cercando di non far ridere per forza. La satira sullo show business, poi, è la più facile quando si vuole colpire il mondo di Hollywood, come in Zoolander, nato da un cortometraggio sulla moda e caratterizzato da perone con un ego smisurato unito a timidezza e voglia di essere riconosciuti.  “Questo crea un po’ di pazzia. È il lato folle e insano dello show business”, continua l’attore non svelando nulla su un eventuale sequel “Da tempo penso di fare un una seconda parte del film, ma non posso ancora dirvi se questo sta diventando realtà”.

La sua prima volta sul palcoscenico?  Aveva dieci anni e interpretava un monologo in cui un ragazzino vuole far saltare il Papa per far colpo sul padre.

“Riuscii a far ridere gli spettatori”, ricorda l’attore ” e da li’ capii che quella sarebbe stata la mia strada”. 

Il futuro del cinema secondo Stiller sta tutto nella rete “Credo che i film on line e le Web Series siano una opportunità incredibile”, continua “si possono fare film con budget ridotto on line. Basta farli e trovi il tuo pubblico. Venti anni fa tutto questo non si poteva neanche immaginare“.

Il Ben Stiller autore ammira tanto Wes Anderson ” Mi piace in generale lavorare con altri autori, ma con lui è stato bellissimo perché è uno che ha una visione e questo è sinonimo di creatività. Anche la mia creatività è legata al sogno, bisogna sognare a occhi aperti“.

 Da lui un monito: “Le commedie non prendono mai un Oscar perché non sono lavori che vengono presi troppo seriamente dall’Academy, tranne nel caso di “Io ed Annie” (quattro Oscar,n.d.r.). Se ne renderanno conto con il tempo, a vincere sono sempre i film drammatici, ed è uno sbaglio.”

 

 

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Codice di verifica *