Talos come Iron Man, esoscheletro USA per il robot-soldier del futuro

Si chiama Talos, Tactical Assault Luce Operator Suit, un esoscheletro che l’esercito Usa progetta per trasformare i soldati in robot. Entro il 2016 il prototipo pronto. Prende vita l’Iron Man di Robert Downey Jr. Sotto un campo magnetico sensori trasformerebbero la tuta da fluida a dura come l’acciaio.

Tampa, Florida – Lo United States Special Operations Command ha emesso un bando dall’Agenzia (BAA), per presentare proposte e di ricerca a sostegno dello sviluppo della Tactical Assault Luce Operator Suit (TALOS). Richieste compatibilità fondamentali come peso, protezione, potenza, mobilità, costi contenuti e integrazione intelligente dei componenti di sistema.

Il progetto TALOS è uno impegno dell’USSOCOM per fornire le forze operative speciali (SOF) di maggiore tecnologie per la mobilità e la protezione con una tuta d’assalto completamente integrata. Alcune delle potenziali tecnologie previste per la ricerca e lo sviluppo TALOS includono armatura, sensori di comando e controllo computer avanzati, generatori di corrente, e la mobilità esoscheletri potenziati. Senza dimenticare di includere tra le richieste anche un’unità che fornisca riscaldamento, aria condizionata e ossigeno. Se un soldato dovesse essere ferito dovrebbero essere previsti anche un sistema per il controllo delle condizioni e una tecnologia per bloccare eventuali emorragie – come già in fase di sviluppo presso DARPA.
USSOCOM è interessato all’acquisizione di documenti informativi e tecnici da molte fonti internazionali, non solo dalla tradizionale industria militare, ma anche dal mondo scientifico privato e accademico, imprenditori e laboratori in grado di fornire la progettazione, costruzione e collaudo delle tecnologie correlate TALOS“, ha detto Jim Geurts, responsabile esecutivo USOCOM  per l’acquisizione progettuale.  L’intento – aggiunge - è quello di accelerare la consegna di innovative funzionalità TALOS all’operatore SOF“.

Le Forze Operative Speciali statunitensi ormai vogliono un’armatura in 4D come quella di Iron Man e sostengono con interesse il bando di proposte di ricerca e sviluppo al riguardo.
Anche il MIT sta lavorando a un esoscheletro armato per militari, che richiederà almeno un paio d’anni di sviluppo.

Qualche settimana fa lo Special Operations Command ha parlato chiaramente di voler ottenere e provare entro 12 mesi le prime TALOS, per consentire ai Berretti Verdi di avere già a disposizione tecnologie di combattimento all’avanguardia.
L’Ammiraglio William McRaven, dello USOCOM, ha le idee chiare su come dovrebbe essere. TALOS dovrebbe fornire una protezione su tutto il corpo nei confronti dei colpi di arma da fuoco, magari con tecnologia 4D. Poi non dovrebbe mancare un sistema esoscheletro per potenziare le capacità fisiche di movimento e trasporto, nonché di offesa. Allo stesso tempo dovrebbe essere integrato un sistema di monitoraggio delle condizioni fisiche e un visore per mapping, comunicazione e attività di coordinamento con realtà aumentata annessa.

 “L’esercito americano – annuncia la BCC – sta lavorando per sviluppare una rivoluzionaria armatura intelligente che possa dare alle sue truppe una orza sovrumana”. Un Iron Man reale, un esoscheletro che consenta ai soldati, tra l’altro, di trasportare grandi carichi. La tuta dovrebbe essere dotata di sensori per monitorare la temperatura corporea, la frequenza cardiaca e i livelli di idratazione. L’ esoscheletro userebbe la forza idraulica per aumentare notevolmente la forza. “Il vestito con l’armatura da combattimento dovrebbe essere completo di display per il controllo di potenza, il monitoraggio della salute, e l’integrazione di un’arma” ha detto il tenente colonnello Karl Borjes, consulente scientifico dell’esercito americano presso il comando di sviluppo e di ingegneria. “E’ un’armatura avanzata, integrata con sistemi di comunicazione, con sensori, circuiti in miniatura” ha aggiunto. Sembra che l’esercito americano stia chiedendo a organizzazioni di ricerca e sviluppo privati, laboratori governativi e del mondo accademico di sostenere il progetto. Secondo l’esercito degli Stati Uniti gli scienziati del Massachusetts Institute of Technology sarebbero coinvolti nella progettazione.
Proprio una squadra di scienziati del MIT sta sviluppando un’armatura liquida, con fluidi che si trasformano in un solido quando viene applicato un campo magnetico o la corrente elettrica. Il professore del MIT Gareth McKinley ha confrontato l’armatura futuristica con quella vista nel film di Hollywood: “Sembra esattamente come Iron Man” ha detto facendo un confronto anche con altro storico film “il supporto robotico simile a quello usato da Sigourney Weaver nel film Alien” in grado di spostare centinaia di chilogrammi di peso. Talos dovrebbe prendere vita fra tre anni.
laura.bogliolo@ilmessaggero.it  

 (fonti Il Messaggero.it, la Repubblica.it, USSOCOM ‘socom.mil’)

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