Successo nella finale catanese di “Una Voce per l’Estate” – 5° Edizione

Con successo a Catania la finale della 5° Edizione di “Una Voce per l’Estate” – Il patron Polizzi: Sono soddisfatto, nonostante la crisi abbiamo portato a termine una buona finale canora.

Sabato 24 Agosto 2013 si è svolto presso il complesso turistico balneare “Le Palme” di Catania la 5° edizione del concorso canoro “Una Voce per l’Estate“. Questa edizione è stata seguita da un foltissimo pubblico che ha assistito alla manifestazione nell’incantevole scenario predisposto dalla struttura turistica che ha ospitato l’evento siciliano. Il patron Vincenzo Polizzi ha preparato la serata finale con la massima cura, alternando le esibizioni dei cantanti all’intrattenimento applaudito della danzatrice orientale Kyra.

I cantanti in gara, ben 21, provenienti da ogni parte della Sicilia sono stati giudicati dai cinque componenti della giuria: Il cantautore Plinio Maggi (reduce dai successi dell’opera Mena), il musicista ed editore di Globus Magazine, Enzo Stroscio (patron del Lions Day Awards), poi Salvo Ferrigno noto conduttore radiofonico, Turi Giordano, regista teatrale, e infine Fabio Costanzo, attore  teatrale e televisivo. A loro era stato affidato il difficile compito di valutare al meglio le performances degli artisti canori.
Ospiti Salvo La Porta e Maurizio Casella patron dei Premi ‘Il Pilone D’Oro‘ di Messina e del Festival della Canzone Città di Mascalucia. 

Gradita star la cantante inglese Tammy che ha ringraziato il pubblico con una intensa interpretazione di My Way, in duetto con Plinio Maggi.

Nella categoria over 20 il vincitore è stato Alberto Galeno. Al secondo posto Anna Maria Facciolà e al terzo Nello Musumeci

Alberto Galeno, presentatosi con il dichiarato obiettivo di centrare il successo dopo il secondo posto della passata edizione, è riuscito nell’impresa con un brano difficile ma d’effetto, Somebody to love dei Queen, che ha interpretato con grandissima grinta. La sua potenza vocale ha convinto quindi la giuria ad assegnargli la vittoria.

Anna Maria Facciolà, interprete dalla grande tecnica, ha saputo stupire giuria e pubblico con i suoi virtuosismi vocali, per cui la ‘piazza d’onore’. Meritevole di un grande plauso l’interpretazione di “And I’m telling you I’m not going” della grande Jennifer Houdson.

Nello Musumeci. L’esperienza di 30 anni di esibizioni in pubblico gli ha consentito di aggiudicarsi la terza posizione (ha cantato Mondo di Riccardo Fogli) “strappandola” in uno spareggio al pur bravo Alessandro Roberti, anche lui eccellente interprete di un ritmato brano di ZuccheroVedo nero”.

Apprezzamenti calorosi per gli altri over 20, ovvero Valeria Venticinque, Rossella Strano, Alfio Pulvirenti, Rosaura Ferrara, Luca Vallarelli e Ivana Baldo.

Serratissima la competizione tra gli under 20. Il distacco tra i primi tre classificati è stato davvero minimo, segno dell’alta qualità dei concorrenti. La giuria, alla fine delle esibizioni, ha voluto riascoltare i tre concorrenti che avevano ottenuto più voti determinando quindi la seguente classifica: ha vinto Dave Monaco di 17 anni da Palazzolo Acreide, al secondo posto Giada Carcione da Misterbianco e al terzo la piccola (solo 10 anni) Giordana Petralia

 I commenti del patron Polizzi sui tre under 20 classificati.

Dave Monaco, il vincitore della categoria under, sa spaziare dalla musica pop alla musica lirica e non solo. In passato si era esibito quale solista in un concerto di musica sacra, e in lingua argentina. Davvero un artista completo nonostante la sua giovane età. Il suo pregio? La sua serenità. Affronta le gare con gioia e con la grande voglia di esibirsi. Sa di piacere e vuole piacere, convinto com’è che ha ancora da imparare ed è pronto a fare quanto sarà necessario per migliorare il suo livello. Bravo Dave e auguri. 

Giada Carcione.
Occhi di ghiaccio ma con lo sguardo determinato. Giada si fa notare soprattutto per la sua voce pulita, sicura e la riconosciuta tecnica vocale. È piaciuta la sua interpretazione di “Run“. Apprezzata l’ottima pronunzia della lingua inglese.

Giordana Petralia.
La più piccola del concorso, ma si muove ormai come una veterana. Lei non solo canta, e molto bene, ma recita con il corpo. Questo modo di esibirsi “rapisce” il pubblico e cattura i giudicanti. L’ho vista esibirsi in più concorsi, quindi con giurie sempre diverse, e il risultato è il medesimo. La “formula” quindi funziona. 

Per il Premio della Critica la giuria non ha avuto incertezze consegnandolo alla unanimità a Rossella Moscatello da Sortino. Giovane cantante dalla voce e tecnica sopraffina, Rossella ha ricevuto una grandissimo tributo da parte del pubblico e da parte della giuria che, alla unanimità, le ha assegnato con compiacimento l’ambito Premio. 

La serata ha dato modo di apprezzare tante giovani realtà, come quella di Lara Lo Carmine, nel suo omaggio al maestro Plinio Maggi. Giunta ormai è ad un livello importante, Lara ha mantenuto lo stesso splendido e solare modo di stare con la gente, da giovane grande professionista e giovane donna. Gradito e ben interpretato l’omaggio al Maestro con una grande interpretazione di “L’indifferenza“, incantando lo stesso autore del brano, che non ha lesinato i suoi complimenti sinceri e convinti, e ricevere i complimenti da un pezzo importante della storia della musica leggera italiana non è cosa da poco.

Da menzionare altre giovani esibizioni come quella di Rosalba Di Grazia, dalla originalissima voce graffiante e con la presenza scenica che la rende subito protagonista sul palcoscenico. Poi Lorenza Musmeci, per la sua simpatia e per il ritmo musicale. Buona l’interpretazione di “Chain of fools“. Chiara Moscatello dal visino delicato e dalla bellissima voce. “Io e te da soli” interpretata senza alcuna sbavatura. Claudia Calanna, che ha aperto la manifestazione con grande sicurezza e disinvoltura con il brano di KarimaCome in ogni ora“. Marika Stivala, giovane e sicura interprete dal repertorio vastissimo che ha ben interpretato “Sentimento” di Patty Pravo. Ludovica Leotta, giovanissima e autodidatta, con indubbie qualità innate. Canta bene e si muove ancor al ritmo del difficile brano “Sotto casa” di Max Gazzè. Luana Miano, ragazzina dall’aspetto molto serioso ma con una grinta, un sorriso e una determinazione di ferro. Due pregi: un bel timbro di voce ben “entrato” nel brano, e una buona accettazione, sempre con un sorriso, di qualsiasi piazzamento, già pronta per un’altra gara.

Un plauso alla Krypto Meridies che ha curato con precisione e competenza la parte audio e video .

Alla fine di una serata ricca di qualità il patron della manifestazione Vincenzo Polizzi ha congedato l’attento e caloroso pubblico alla prossima sesta edizione, non dimenticando di ringraziare tutti i cantanti in gara e in particolare Alessandro Alkmenes Roberti, presente come cantante finalista e fotografo di alta qualità.
 

 

 

 

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