Stop al fumo per combattere la broncopneumopatia cronica

Una delle malattie croniche più frequenti nella nostra popolazione è la bronco pneumopatia cronica ostruttiva (Bpco). Essa è una patologia causata dalla ostruzione dei bronchi e provocata da una infiammazione cronica che progredisce lentamente; “causa un’ insufficienza respiratoria e può portare alla morte se non viene trattata in tempo”, così spiega la dottoressa Maria Pia Calcagno alla quale abbiamo chiesto maggiori approfondimenti.

 Come si manifesta l’insorgere della broncopneumopatia cronica?

“Trattasi di una malattia sottostimata e  progressiva. Una delle cause principali che la determinano è l’abitudine al fumo delle sigarette e del tabacco. Smettere di fumare costituisce la prevenzione primaria”.

 Quali sono i sintomi?

“Nella fase conclamata questa patologia si manifesta con tosse, catarro e dispnea. Nelle fasi più gravi si ha cianosi e limitazione delle attività quotidiane, anche le più semplici come vestirsi e camminare”.

Quanti casi di broncopneumopatia cronica avete diagnosticato negli ultimi due anni?

Nel nostro reparto di medicina su 1500 ricoveri ben 350 sono stati i pazienti affetti da patologie respiratorie: broncopneumopatie croniche e complicazioni acute delle stesse”.

Quali altri rischi sulla nostra salute?

“Il fumo incide anche  sulle malattie cardiovascolari con un aumento delle cardiopatie ischemiche e arteriopatie generalizzate, che possono indurre a gravi ostruzioni anche nei grossi vasi. Questo aspetto limita fortemente la vita sociale di questi soggetti portandoli a chiudersi  in se stessi e necessitano di assistenza continuativa a carico del Sistema sanitario nazionale e degli stessi familiari”.

Quali consigli ritiene di poter dare?

“I soggetti fumatori, anche in assenza di segni della malattia, dovrebbero sottoporsi a controlli specialistici come l’esame spirometrico che potrà valutare l’esistenza o meno della patologia”.

 Esistono altre complicanze che possono causare la broncopatia cronica?

“Una delle complicazioni più temibili è il cancro del polmone, che è una neoplasia insidiosa in quanto si manifesta in fase avanzata e quando ormai il trattamento chirurgico ha  scarse possibilità di successo”.

 Come sensibilizzare la popolazione ad evitare il fumo?

“Andrebbero aumentate le campagne antifumo per mezzo dei mass media e nelle scuole attraverso lezioni a tutti i livelli di insegnamento che evidenzino i rischi che il fumo comporta”.

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