“Stai lontano da me” la canzone di Alessandro Spina, svetta tra i primi 50 nelle classifiche generali

“Stai lontano da me” la canzone di Alessandro Spina, svetta tra i primi 50 nelle classifiche generali e al quattordicesimo posto tra  gli emergenti. Grande soddisfazioni per il cantante siracusano!

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Compositore, autore e cantante uno dei piu’ in auge del territorio siracusano. Oggi ai microfoni del GLOBUSMAGAZINE rilascia la sua intervista Alessandro Spina. Qual’e’ il suo percorso artistico?

Sono residente dalla nascita a Siracusa, artisticamente cresciuto tra Catania e Siracusa e nato da genitori entrambi di Centuripe (EN), è un personaggio sopra le righe che nell’esprimere il suo messaggio in musica non ha perso mai la sua identità artistica. Il mio esordio inizia nel 2008 con la vittoria a Talent1 sugli schermi di Italia1 con il brano Sogni d’Oro, per passare nel 2011 ad indossare per la prima volta la coppola partecipando al Talent Show “Italia’s Got Talent” che andò in onda su Canale5. Proprio dallo scontro verbale con Rudy Zerbi nasce il personaggio Spina, uno che invece di tagliare la corda continua a farla saltare. Oggi SPINA identificato da tutti come quello con la “coppola”, vincitore di 4 premi letterari nazionali come autore di testi per canzoni e poesie, si occupa non solo di musica ma anche di radio, di immagine attraverso i suoi nudi, i suoi calendari e le sue magliette, di cinema, di presentazione eventi. Nel 2013 conseguo la Laurea Magistrale in Economia e Gestione delle Amministrazioni Pubbliche. Nel 2016 ricopro il ruolo di opinionista bislacco nel salotto del format TV Telesiculissimi condotto su Video Regione dal presentatore Ruggero Sardo.  Nel 2017 ho partecipato al programma TV “Quelle Brave Ragazze” spin-off di Uno Mattina Estate e a Tu Si Que Vales diventando il primo in assoluto che ha abbinato il salto della corda al canto il tutto rigorosamente bendato.  Nel 2017 con il brano l’Antiplagio Dance, classificandomi come primo tra gli italiani della Euro Indie Music Chart tra l’Ottobre 2016 e Luglio 2017, mi sono aggiudicato la possibilità di esibirmi al MEI (Meeting delle Etichette Indipendenti). Invece tra le esperienze cinematografiche, nel 2014 ho preso parte come figurazione alla fiction Romanzo Siciliano (Taodue) e poi il 15 Gennaio 2016 sono stato attore comprimario nel film “Un santo senza parole” con la regia di Tony Gangitano, con la partecipazione di Angelo Maria Sferrazza, Fabrizio Bracconeri, Guia Jelo, Luigi Burruano, dove ricopro il ruolo del fratello di San Felice da Nicosia“.

Chi sono i suoi collaboratori, gli arrangiatori delle sue melodie e con chi ha collaborato negli anni passati?

Nel mondo della musica si è sempre alla continua ricerca di collaborazioni, anche in base all’impronta che si vuole dare ai brani. Ne cito alcuni come Desirè Milardo per lo Smanettone Dance, Manuela Mazzeo nell’Antiplagio Dance e Elena Giuliano nella parte dell’angelo salvatore in I Love You. Invece gli arrangiatori li definisco come dei sarti che devono fare su misura un determinato vestito, dove negli ultimi tempi, con l’aiuto di un software, sono riuscito a ricreare le idee di arrangiamento e di composizione musicale che gli poi arrangiatori dovevano mettere in pratica nell’elaborazione dei miei brani. Negli anni si è passati da Salvo Adorno, a Gianfranco Comis (arrangiatore dei brani dance L’Antiplagio Dance e lo Smanettone Dance) a Dario Tiralongo (arrangiatore di I Love You), per arrivare a Riccardo Isca e Renato Scirè dell’Associazione Solo Suono di Catania con l’ultimo lavoro Stai Lontano da Me“.

Quali sono le tematiche  che affronta con i suoi pezzi musicali?

Amo fare reportage dei fatti che accadono quotidianamente attorno a noi, cercando di vedere le cose da altre angolazioni, risultando a volte imprevedibile, dividendo l’opinione pubblica, cercando di affrontare con ironia temi mai trattati prima, che possono riguardare la mia sfera personale, ispirate anche da docenti universitari, il cui unico comune denominatore è quello di dare riconoscenza a coloro che ci danno una mano, visto che nella vita nulla ci è dovuto. Da quest’ultima frase nasce proprio il brano “Ringrazia Sempre“.

“STAI LONTANO DA ME” e’ il titolo del  suo ultimo singolo. Affronta, in tema ironico, il problema mondiale del terribile virus      Covid. C’è  ne vuole parlare?

Con piacere Duchessa. Con il brano Stai Lontano da Me, in maniera ironica e mai banale, vuole invitarci davanti alla Pandemia da COVID 19 ad non abbassare mai la guardia a salvaguardia della salute di tutti. Penso che sia doveroso riflettere su questa vicenda assurda e drammatica, dove l’uso della mascherina e il distanziamento di sicurezza è più che mai necessario per rispettare le persone che ci stanno vicino per preservarle da ogni possibile contagio, evitando qualsiasi altro Lockdown, in quanto un eventuale nuova chiusura avrà ripercursioni non solo in termini di morti, ma anche economiche. Chi fa musica non fa politica o si occupa di sanità, ma certamente nel mio piccolo cerco di sensibilizzare l’opzione pubblica a non abbassare mai la guarda davanti ad un problema mondiale non ancora debellato e in atto“.

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Quali sono i titoli delle canzoni che ha scritto negli anni passati e che altri tipi di messaggi vuole lanciare a chi ascolta  le sue parole?

“Si parte dal mio primo brano dal titolo Sogni d’Oro, il cui videoclip, grazie ai voti del web, si è aggiudicato il live di Talent1 sugli schermi di Italia1 nel 2008, da Tu Sei Extra, brano in solidarietà a tutti coloro che affrontano lunghi viaggi alla ricerca di un mondo migliore vincitore due premi letterari nazionali, Il Lunetta Satellitare, omaggio al prof. di Statistica Giuseppe Lunetta, La Fase Rem Pi Greco, ispirato da un collega che passava le pause di lavoro in dormiveglia, il binomio Un Rude da Rudi con la sua versione in tedesco Also Sage Ich che sono nati dopo l’esperienza a Italia’s Got Talent nel 2011 finita con la lite con Rudy Zerbi che rividi 6 anni dopo a Tu Si Que Vales in qualità di attore con “SPINA e la sua Benda”, dove impersonavo il Rocky Siciliano saltando la corda bendato mentre cantavo Non mollare mai di Gigi D’Alessio con tanto di stretta di mano a fine esibizione di Jerry Scotti, col 5 battuto all’ex nazionale di Rugby Martin Castrogiovanni e con la benedizione del bacio di Belen. In pratica in messaggio che ho mandato sugli schermi di Canale 5, interpretato in maniera esatta dalla conduttrice Maria De Filippi, è quello che nella vita se si vuole raggiungere qualsiasi obiettivo non bisogna curarsi dei giudizi altrui, senza guardare niente e nessuno. Questione di Odori che vuole essere una dichiarazione d’amore ardente ad una donna, Pop Up che racconta le vicissitudini degli operatori telefonici, categoria lavorativa di cui faccio parte da quasi 20 anni essendo impiegato in un call center, Vai che ce la fai, brano sulla boxe che vuole invitare tutti a non mollare mai nell’inseguire i propri sogni con tanti sacrifici, anche se nel cercare di alzare l’asticella in questo cammin di nostra vita il più delle volte “C’è Chi decide per te“, dove ci sono artisti emergenti che rimangono degli eterni emergenti che di fatto non emergono mai. Poi abbiamo il tema sul mobbing che viene analizzato attraverso il brano Yes Man, per passare alla canzone L’Antiplagio Dance, dove c’è tutta la reazione che qualsiasi essere umano può avere nel momento in cui gli viene copiata una propria idea a cui fa seguito il to be continued Smanettone Dance, dove con doppi sensi, una donna giustiziera, che vedendo le malefatte di un impresario, mette in evidenza le debolezze di una determinata tipologia di uomini, che senza vergogna per il male fatto verrà vendicato e messo alla gogna mediatica. Poi dopo la morte di mia madre avvenuta nel Gennaio 2018 sono nati i brani One Love in the Sky (Elettro-Soft) e I Love You (Dance), due brani dedicati a chi non c’è più tra noi che sono due faccie della stessa medaglia, realizzati in due stili diversi dove c’è un evoluzione dell’elaborazione del lutto con la ricerca della vita dopo la morte immersi in un dolore che non si rimargina mai. Tutti questi brani fanno parte della raccolta che s’intitola La Nuda Giostra di Spina, denominata così perché senza peli sulla lingua vengono messi a nudo in una giostra di emozioni che vengono esternate con coraggio con la consapevolezza che il vero nemico da affrontare è la stupidità sociale. Nel frattempo le passeggiate post Lockdown hanno portato all’elaborazione di nuove idee che porteranno alla nascita di un altro album fatte non solo di brani, ma di versioni strumentali come Jumping Rope in Relax Time, per dare con le mie musiche un respiro internazionale“.

Dove si possono ascoltare ed acquistare le sue melodie?

Alcuni di questi brani potete acquistarli sui portali online come Amazon, I-Tunes, Spotify. Per ascoltarli invece visitate la pagina Facebook www.facebook.com/SPINAShowMan o la pagina Youtube www.youtube.com/alessandrospinamusic

 

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