Sport e Benessere, la grande scherma internazionale ‘sbarca’ a Taormina

Spettacolari esibizioni di danza, grandi momenti di sport e scambi di battute. C’è spazio per tutto nella serata di scherma taorminese.

Come cercare di mantenere vivo l’interesse per una manifestazione che, dal punto di vista agonistico, aveva chiaramente poco da offrire? Semplice: ironia, battute dei partecipanti e coinvolgimento del pubblico. Tutto questo si è puntualmente verificato la sera di venerdì 18 settembre, al teatro Antico di Taormina in occasione dell’evento “sport@expo”, in cui si sono affrontate le rappresentative del Resto del Mondo di ‘spada’ e ‘fioretto’, maschili e femminili, da una parte e le nostre squadre nazionali dall’altra.

In una serata in cui non ci si giocavano medaglie o titoli mondiali non è comunque mancato lo spettacolo, grazie anche ai grandi nomi che si sono sfidati in pedana. Da una parte la nostra portabandiera alle olimpiadi di Londra 2012, Valentina Vezzali, a capitanare una squadra composta per i restanti 3/4 da Elisa Di Francisca, Arianna Errigo e Martina Batini. Dall’altro lato della pedana invece la tunisina Ines Boubakri, la francese Ysaora Thibus, la statunitense Nzigha Prescod e la tedesca Caroline Golubytskyi. Le ragazze sono riuscite a rendere piacevole un’esibizione amichevole sia per alcune fantastiche stoccate sia, soprattutto, per lo scambio di battute tra le schermidrici in pedana e il presentatore d’eccezione Valerio Aspromonte, campione di scherma e vincitore di diversi titoli europei e mondiali.

La serata taorminese è stata intervallata da due spettacoli di danza, rappresentati rispettivamente i due elementi naturali di aria e fuoco; la prima esibizione è stata offerta dal gruppo “Mnais”, già vincitore di ben tre edizioni consecutive dello Street Fightes World Tour.

Il secondo spettacolo si è invece tenuto nell’intervallo tra gli incontri femminili e quelli maschili, ad opera dei danzatori di fuoco della compagnia “Joculares”. Il tutto è stato perfettamente coordinato dalla regia di Guglielmo Ferro e dalla assistenza artistica di Claudio Aprile, oltre agli spunti offerti dagli straordinari effetti grafici a cura dei “Mammasonica Grafica”, vincitori di diversi premi europei. Il primo incontro, il fioretto femminile appunto, si è chiuso sul 48-47 per le azzurre, dopo una rimonta di 15 punti sostenuta dalle avversarie.

Successivamente sono saliti sul palco gli schermidori della ‘spada’ maschile; tra gli azzurri, oltre a Gabriele Cimini  e Andrea Santarelli figuravano i nomi di due “padroni di casa”, gli acesi Enrico Garozzo e Marco Fichera, idoli assoluti della platea. Per il Resto del Mondo diversi nomi di rilievo, tra cui l’ungherese campione del mondo 2015 Geza Imre, lo spagnolo  Jose Abajo, il senegalese Alexandre Bouzaid e il venezuelano Ruben Limardo. Anche in questo caso l’agonismo è passato in secondo piano, lasciando spazio ad alcune meravigliose giocate degli atleti e, soprattutto, ai simpatici siparietti offerti dallo spagnolo in pedana, che hanno strappato sorrisi e applausi al pubblico presente in tribuna. Perfetta fotocopia nel risultato finale, 48-47 per l’Italia, con l’unica differenza che sono stati i nostri a dover rimontare lo svantaggio, seppur minimo.

Si è chiusa così una piacevolissima serata, uno spettacolo degno del teatro Antico di Taormina grazie alle prestazioni offerte da atleti di fama mondiale. Un pubblico divertito ha così lasciato le tribune, nell’attesa di poter tifare per gli azzurri in una competizione di maggiore importanza. Magari in una nota città brasiliana, la prossima estate. Chi lo sa.  

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