Spandau Ballet forever young al Teatro Antico di Taormina, torneranno ad agosto in Italia

La Band New Romantic anni 80 ha fatto sold out al Teatro Antico di Taormina, una delle tappe del ‘Soulboys of the Western World Live’ Tour.

Fan in delirio al Teatro greco di Taormina per gli Spandau Ballet il 16 luglio. E questo davanti ad un’ intera delegazione di familiari (tra cui le figlie del cantante Tony Hadley, le mogli del batterista John Keeble, del bassista Martin Kemp e  i figli piccoli del chitarrista Gary Kemp). Il gruppo inglese ha suonato tutti i singoli più conosciuti: “Soul Boy”, “Highly Strung”, che dà una prima scarica di adrenalina, “Only When You Leave”, “How Many Lies”, che cresce di ritmo e di intensità nel finale, “Round And Round” “This Is The Love”, ma non mancano i ‘sempre verdi’ come “True” (ispirata a Marvin Gaye), e “Gold” (presentata con un primo assaggio strumentale dal leader della band, Gary Kemp, e dall’assolo di Tony Hadley, in cui si apprezza la sua estensione vocale), e riproposta al bis finale in chiusura del concerto.

a destra la moglie del bassista Martin Kemp, Shirley Holliman.

 

Dopo l’indimenticabile “I’ll fly for you”, è la volta di un assolo di batteria di John Keeble e delle percussioni di Steve Norman: i due musicisti fanno riecheggiare i tamburi e la batteria nel teatro greco per dieci minuti di ritmo selvaggio, pathos e intensità. Hadley e i fratelli Kemp si ritirano dietro le quinte, e dopo il cantante torna sul palco con una birra  in una mano e un whiskey nell’altra. Nessun entusiasmo per “Raw” e “ Glow”, ma poi ecco “Instinction”, “Communication”, “Lifeline”, accolte da un boato.

Insomma, una sorta di ‘best of’ in grande rispolvero ma anche con i brani più recenti, appunto “Soul Boy” o “Steal”, pubblicati nella recente raccolta del gruppo tra i più importanti del movimento ‘new romantic’ degli anni Ottanta.

E’ iniziato il 6 luglio 2015 all’Arena di Verona il tour italiano degli Spandau Ballet, per poi proseguire il 14 luglio all’Auditorium Parco della Musica di Roma, quindi il 16 al Teatro Antico di Taormina. Il 25 luglio saranno a Portsmouth (U.K.), il 31 luglio a Saratoga (California), il 6 agosto in Germania.

Gli Spandau torneranno in Italia l’8 agosto all’Arena Alpe Adria di Lignano, il 9 agosto al Gran Teatro all’aperto Puccini di Torre del Lago (Lucca) e infine il 10 agosto all’Arena della Regina di Cattolica.

Nel 2009, dopo 20 anni di litigi e cause in tribunale, il gruppo ha ufficialmente annunciato la riunione della band e il nuovo album dal titolo «Once More» ripropone tutti i successi firmati Spandau riarrangiati con due nuove canzoni, tra cui la hit «Once more».

Insomma gli Spandau sono tornati più in forma che mai con un concerto che strizza l’occhio agli anni ’80 e sopratutto all’Italia. Durante il concerto, infatti, il frontman Hadley dice “La nostra avventura in Italia è iniziata con il successo di “I’ll fly for you”, ma c’è stato un periodo, all’inizio degli anni Ottanta, che suonavamo al Blitz di Londra una musica diversa. “Grazie, Steve Strange (cantante dei Visage, da poco scomparso n.d.r.) per aver creduto in noi, riposa in pace!”.

Gli fa eco il bassista Martin Kemp, bruciato dal sole della Sicilia:- “L’Italia per noi è un posto speciale e personalmente ricordo folle di persone intorno a noi, ma quello che più mi porto dentro è la passione degli italiani e il loro amore, per non parlare del cibo che avete”.

A fine concerto, un sudatissimo Keeble avvolto nel tricolore, invita il pubblico del teatro greco a cantare un ‘Alè- oò’, l’invocazione degli stadi italiani in voga presso le tifoserie sportive del calcio che divertiva molto gli Spandau durante i loro concerti negli anni ’80. Dopo tre ore di canzoni suonate ininterrottamente, gli Spandau Ballet sono stanchi e salutano il pubblico stringendo centinaia di mani. Ed esclamano: “Non abbiamo mai suonato in un posto così bello e pieno di storia

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